Studi di Settore

Da Wintech Manuali.

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(COME COMPILARE LA MASCHERA D’INSERIMENTO)
 
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Servono per determinare statisticamente i ricavi o i compensi conseguiti dal contribuente, in questo caso il notaio, attraverso una ricerca avanzata delle sue fonti redditizie.
Servono per determinare statisticamente i ricavi o i compensi conseguiti dal contribuente, in questo caso il notaio, attraverso una ricerca avanzata delle sue fonti redditizie.
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[[Seta!Facile]] permette di eseguire questo tipo di calcolo, tramite il programma [[Fatturazione|fatturazione]].
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[[Pagina_principale|Seta Facile!]] permette di eseguire questo tipo di calcolo, tramite il programma [[Fatturazione|fatturazione]].
Per ogni fattura emessa, associata ad uno o più [[Repertorio|repertori]], va eseguita l’elaborazione<BR>
Per ogni fattura emessa, associata ad uno o più [[Repertorio|repertori]], va eseguita l’elaborazione<BR>
“[[Studi di Settore|studio di settore]]” richiamabile dall’apposito tasto: [[File:tastosds.jpg]]<BR>
“[[Studi di Settore|studio di settore]]” richiamabile dall’apposito tasto: [[File:tastosds.jpg]]<BR>
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  ATTENZIONE: il pulsante “studi di settore deve essere premuto SOLO DOPO la compilazione della fattura!
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  ATTENZIONE: il pulsante "studi di settore" deve essere premuto SOLO DOPO la compilazione della fattura!
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==COME COMPILARE LA MASCHERA D’INSERIMENTO==
==COME COMPILARE LA MASCHERA D’INSERIMENTO==
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All’apertura della maschera cliccare il tasto [[File:tasto_automatico_sds.jpg]]: compariranno tutti i dati relativi agli onorari del [[Repertorio|repertorio]] e della fattura.<BR>
 
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[[File:studisettore002.jpg|thumb|alt=Studi di Settore|Inserimento valori automatico]]
 
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Tuttavia, se ci accorgiamo che i campi non sono tutti compilati basta posizionarsi all’interno di essi e apportare le modifiche di cui necessitano.
 
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All’apertura della maschera cliccare il tasto [[File:tasto_automatico_sds.jpg|alt=Studi di Settore]]: compariranno tutti i dati relativi agli onorari del [[Repertorio|repertorio]] e della fattura.<BR>
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[[File:studisettore002.jpg|thumb|alt=Studi di Settore|Inserimento valori automatico]]
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Tuttavia, se ci accorgiamo che i campi non sono tutti compilati basta posizionarsi all’interno di essi e apportare le modifiche necessarie.
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''INSERIMENTO DATI:''
''INSERIMENTO DATI:''
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{|  
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|'''Totale Fattura:'''||E’ il totale dell’onorario per il numero di convezioni specificate;
|'''Totale Fattura:'''||E’ il totale dell’onorario per il numero di convezioni specificate;
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|'''Valore Repertorio:'''||Se c’è onorario su repertorio inserirlo in questo campo;
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|'''Valore Repertorio:'''||Valore recuperato dal Repertorio;
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|'''Quadro:'''||Specificare il quadro secondo la “codifica del programma Seta”.
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|'''Quadro:'''||Specificare il quadro secondo la “codifica del programma Seta”. '''(VEDI TABELLA QUI SOTTO)'''
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|}
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''CODIFICA DEL PROGRAMMA SETA RICLASSIFICAZIONE''
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      D01:Costituzione,Modifica Scioglimento di società commerciali           D1
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{| border="1"
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      D09:Costituzioni,Modifica Scioglimento di associazioni o fondazioni   D2
+
! CODIFICA DEL PROGRAMMA SETA !! RICLASSIFICAZIONE
-
      D17:Stesura di atti vari a favore di imprese società ordinari                   D3
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|-
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      D24:Trasferimenti della proprietà di beni mobili registrati                     D4
+
|D01: Costituzione,Modifica Scioglimento di società commerciali||D1
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      D29:Trasferimenti della proprietà immobiliare e servizi connessi           D5
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      D36:Mutui e finanziamenti ipotecari                                                       D6
+
|D09: Costituzioni,Modifica Scioglimento di associazioni o fondazioni||D2
-
      D44:Registrazione e Pubblicazione di Testamenti                                   D7
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      D45: Altre Prestazioni                                                                               D8
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|D17: Stesura di atti vari a favore di imprese società ordinari||D3
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- Numero Convenzioni: Specificare a quante convenzioni si riferisce il particolare onorario.
+
|D24: Trasferimenti della proprietà di beni mobili registrati||D4
-
Per numero nullo di conv. Il programma somma l’onorario al totale onorari, ma non incrementa il numero di convenzioni (Es.:due ft. Per lo stesso rep.);  
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|-
-
- Repertorio:Specificare il numero di repertorio al quale la fattura è abbinato. Per fattura con più numeri ri repertorio basta  inserire uno solo dei repertori in questione;
+
|D29: Trasferimenti della proprietà immobiliare e servizi connessi||D5
-
- Notaio riferimento: solitamente il programma specifica da solo il nome del notaio prendendolo dagli archivi di seta, ma se non c’è va specificato dal menu a tendina.
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|D36: Mutui e finanziamenti ipotecari||D6
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|D44: Registrazione e Pubblicazione di Testamenti||D7
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|D45: Altre Prestazioni||D8
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|'''Quadro Z:'''||Viene letto solo per fatture di (Altre prestazioni) secondo le Novità '''Maggio 2015''' '
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|'''Numero Convenzioni:'''||Specificare a quante convenzioni si riferisce il particolare onorario. Per numero nullo di conv. il programma somma l’onorario al totale onorari, ma non incrementa il numero di convenzioni (Es.:due ft. Per lo stesso rep.);
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|-
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|'''Repertorio:'''||Specificare il numero di repertorio al quale la fattura è abbinato. Per fattura con più numeri di repertorio basta  inserire uno solo dei repertori in questione;
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|'''Notaio riferimento:'''||solitamente il programma specifica da solo il nome del notaio prendendolo dagli archivi di seta, ma se non c’è va specificato dal menu a tendina.
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<BR>
Terminata la compilazione chiudere la finestra e confermare la fattura.
Terminata la compilazione chiudere la finestra e confermare la fattura.
-
Se gli inserimenti sono eseguiti correttamente, l’elaborazione vera può essere avviata dal menu in alto “stampe” , “studi di settore” .
+
<BR>
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Si aprirà una mascherina grigia con diversi menu:
+
Vedi Novità ministeriali Maggio 2015 :[http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Dichiarare/StudiSettoreParametri/StudiSettore/Modelli+StudiSettore2015/SDS+Professionisti+2015+bozze]
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==ELABORAZIONE FINALE DEGLI STUDI DI SETTORE==
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Figura 90 - Compilazione sezione di calcolo
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[[File:studisettore003.jpg|thumb|alt=Elaborazione finale|Compilazione sezione di calcolo]]
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Se gli inserimenti sono eseguiti correttamente per ciascuna fattura, l’elaborazione del modello può essere avviata dal menu in “stampe” , “studi di settore 2005”. A questo si aprirà una finestra grigia con diversi menu:
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All’inizio, nella sezione CALCOLO inserire l’intervallo di repertori: per recuperarli velocemente fare un doppio click all’interno del campo bianco dove è scritto “Da”; si apre l’elenco dei repertori e c’è una stringa in cui inserire la data, e’ necessario scrivere al suo interno la data di inizio anno e cliccare una sola volta sull’elenco: viene subito rintracciato il repertorio corrispondente;selezionare il primo repertorio di quella data e dare ok; il numero viene caricato nell’ apposito campo. Stessa cosa per l’ultimo giorno dell’anno evidenziando in questo caso l’ultimo repertorio del 31/12.
+
{|border="1"
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|-
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|''Prima sezione''||All’inizio, nella sezione CALCOLO inserire l’intervallo di repertori: per recuperarli velocemente fare un doppio click all’interno del campo bianco dove è scritto “Da”; si apre l’elenco dei repertori e c’è una stringa in cui inserire la data, e’ necessario scrivere al suo interno la data di inizio anno e cliccare una sola volta sull’elenco: viene subito rintracciato il repertorio corrispondente;selezionare il primo repertorio di quella data e dare ok; il numero viene caricato nell’ apposito campo. Stessa cosa per l’ultimo giorno dell’anno evidenziando in questo caso l’ultimo repertorio del 31/12.
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|-
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|''Seconda sezione''||Vi è poi l’intervallo da inserire per le date di pagamento:inserire il 01/01/20xx nel primo campo e 31/12/20xx nel secondo campo.  Se il programma ci propone altre date – reperite quando abbiamo scritto i repertori nell’intervallo – che non corrispondono all’01/01 e al 31/12 , vanno eliminate e vanno scritte quelle sopra indicate.
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|-
 +
|''Terza sezione''||Passando alla terza sezione vi è la parte relativa all’onorario: '''“L’onorario è già stato diviso per il numero di convenzioni”'''. Va spuntato solo nel caso in cui nella fattura esistono più convenzioni dello stesso tipo, e nella compilazione dello studio di settore dividiamo il totale onorario e mettiamo tante convenzioni quante ce ne sono presenti. Questo comporta la creazione di più righe di st. settore per un’unica fattura.
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|-
 +
|''Quarta sezione''||La quarta parte riguarda la scelta del Notaio:deve comparire automaticamente e se non è presente identificarlo dal menu a tendina (fare particolare attenzione con gli studi associati).
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|-
 +
|''Quinta sezione''||Quinta ed ultima sezione riguarda l’inserimento degli studi di settore per i R.U.V. e i corrispettivi (inglobando in questi tutte le altre prestazioni).
 +
Per i primi è sufficiente inserire nel campo bianco corrispondente il totale imponibile degli onorari; per i corrispettivi invece ,i dati vanno immessi con bottone “Inserisci”. All’interno , la maschera è quella degli studi di settore per le fatture, ma la differenza è che qui vanno creati manualmente, con “nuova riga”: creare una nuova riga per quanti tipi di fatture si hanno, poi, su ognuna, specificare l’imponibile di tutto l’anno,il quadro e scrivere - su numero di convenzioni - il numero dei corrispettivi e/o delle altre prestazioni effettuate.
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|}
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• Vi è poi l’intervallo da inserire per le date di pagamento:inserire il 01/01/20xx nel primo campo e 31/12/20xx nel secondo campo. Se il programma ci propone altre date – reperite quando abbiamo scritto i repertori nell’intervallo – che non corrispondono all’01/01 e al 31/12 , vanno eliminate e vanno scritte quelle sopra indicate.
+
==AVVIO DELL'ELABORAZIONE==
 +
Terminata la compilazione, procedere all’elaborazione con l’apposito pulsante [[File:Elabora.jpg]].
 +
L’operazione si divide in due fasi: "determinazione fatture" e “elaborazione onorari di repertorio”.<BR><BR><BR><BR>
 +
<gallery widths=300px heights=300px perrow=2caption="Determinazione fatture - Elaborazione onorari di repertorio">
 +
File:studisettore004.jpg
 +
File:studisettore005.jpg
 +
</gallery>
 +
<BR>
 +
Se l’esito dell’elaborazione arriva a termine senza errori si può procedere subito con la stampa degli [[Studi di Settore]] sempre dalla sezione “calcolo” pigiando il tasto [[File:Stampa.jpg]].
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<gallery widths=300px heights=300px perrow=2caption="Determinazione fatture - Pulsante per visualizzazione esito e Stampa finale studi di settore
 +
">
 +
File:studisettore006.jpg
-
• Passando alla terza sezione vi è la parte relativa all’onorario: “L’onorario è già stato diviso per il numero di convenzioni”. Va spuntato solo nel caso in cui nella fattura esistono più convenzioni dello stesso tipo, e nella compilazione dello studio di settore dividiamo il totale onorario e mettiamo tante convenzioni quante ce ne sono presenti. Questo comporta la creazione di più righe di st. settore per un’unica fattura.
+
</gallery>
-
• La quarta parte riguarda la scelta del Notaio:deve comparire automaticamente e se non è presente identificarlo dal menu a tendina (fare particolare attenzione con gli studi associati).
+
==DATI DELL’ ELABORAZIONE MAGGIO 2015==
 +
{| border="1"
 +
|-
 +
|Da D01 a D09    || nella '''prima colonna''', il numero degli incarichi svolti nel 2014 o in anni precedenti, anche se non ultimati nel corso dell’anno, per i quali sono
 +
stati effettivamente percepiti compensi, anche parziali, nel 2014. Si precisa che il numero complessivo delle prestazioni da indicare per ciascuna
 +
tipologia elencata nei righi da D01 a D09, va individuata con riferimento al numero complessivo dei negozi giuridici contenuti negli
 +
atti stipulati.
 +
|-
 +
|Da D01 a D09    || nella '''seconda colonna''' la percentuale dei compensi derivanti dagli incarichi indicati nella prima colonna, in rapporto ai compensi complessivamente
 +
percepiti nel 2014.
 +
|-
 +
|D10              || l’ammontare complessivo dei compensi annotati a repertorio nel 2014, relativi al numero degli incarichi indicati nei righi da
 +
D01 a D08.
 +
|-
 +
|D11 a D18        || nei righi da D11 a D18, con riferimento alle diverse tipologie di atti individuati, la percentuale dei compensi annotati a repertorio nel 2014,
 +
già indicati nel rigo D10, in rapporto all’ammontare complessivo dei compensi annotati a repertorio nel 2014.
 +
|-
 +
|Da D19 a D27    || per ciascuna tipologia di clientela individuata, la percentuale dei compensi effettivamente percepiti nel 2014 in rapporto
 +
ai compensi complessivi. Il totale delle percentuali indicate nei righi da D19 a D27 deve risultare pari a 100.
 +
Si precisa, inoltre, che le prestazioni effettuate nei riguardi di agenzie di disbrigo pratiche e immobiliari devono essere indicate, rispettivamente,
 +
nei righi D25 e D26, senza tener conto della qualifica giuridica delle stesse
 +
|-
 +
|- Modalità di espletamento : altre prestazioni annotate a Repertorio
-
• Quinta ed ultima sezione riguarda l’inserimento degli studi di settore per i R.U.V. e i corrispettivi (inglobando in questi tutte le altre prestazioni).
+
|Da da Z01 a Z06  || nella '''prima colonna''', il numero degli incarichi svolti nel 2014 o in anni precedenti, anche se non ultimati nel corso dell’anno, per i quali sono
-
            Per i primi è sufficiente inserire nel campo bianco corrispondente i totale imponibile degli
+
stati percepiti compensi, anche parziali, nel 2014 (D8);
-
            onorari; per i corrispettivi invece ,i dati vanno immessi con bottone “Inserisci”.
+
– nella '''seconda colonna''', la percentuale dei compensi derivanti dagli incarichi indicati nella prima colonna, in rapporto ai compensi effettivi
-
            All’interno , la maschera è quella degli studi di settore per le fatture, ma la differenza è che
+
complessivamente percepiti nel 2014 (D8).
-
            qui vanno creati manualmente, con “nuova riga”: creare una nuova riga per quanti tipi di
+
– nella '''terza colonna''', la percentuale dei compensi annotati a repertorio nel 2014, in rapporto all’ammontare complessivo dei compensi annotati
-
            fatture si hanno, poi, su ognuna, specificare l’imponibile di tutto l’anno,il quadro e scrivere
+
a repertorio nel 2014 già indicati nel rigo D10.
-
            1 su numero di convenzioni.
+
|}
 +
<BR>
 +
Non resta che controllare se tutti gli importi sono esatti e calcolati correttamente  e consegnare il lavoro al commercialista.
-
Terminata la compilazione, procedere all’elaborazione con l’apposito pulsante “elabora” (figura 90).
+
==DATI DELL’ ELABORAZIONE ANTECEDENTE MAGGIO 2015==
-
L’operazione si divide in due fasi: determinazione fatture” (Figura 91) e “elaborazione onorari di repertorio” (Figura 92).  
+
{| border="1"
 +
|-
 +
|Da D01 a D08:||NUMERO Totale convenzioni inserite negli studi di settore
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|-
 +
|Da D01 a D08:||PERC. COMP. A REPERTORIO: percentuale calcolata sol nei compensi a repertorio inseriti nell’intervallo.
 +
|-
 +
|Da D01 a D08:||PERC. COMP.EFFETTIVI: è calcolata sulla somma del totale compensi a prestazioni annotate a [[Repertorio|repertorio]]  e quelle non annotate a [[Repertorio|repertorio]] riguardanti fatture riscosse nell’intervallo di date<BR>inserito;quindi facenti riferimento a fatture emesse sia nell'anno in esame che in anni precedenti.
 +
|-
 +
|D09:||onorario all’interno del [[Repertorio|repertorio]].Il programma analizza i dati inseriti a [[Repertorio|repertorio]].
 +
|-
 +
|D10:||compensi derivanti da prestazioni annotate a [[Repertorio|repertorio]].
 +
|-
 +
|D11:||compensi derivanti da prestazioni non annotate a [[Repertorio|repertorio]].
 +
|-
 +
|D10 BIS:||onorario del notaio. Viene preso dal campo “Tot. Onorario”  dagli studi di settore: riguarda solo fatture riscosse nell'anno che si sta elaborando, i cui compensi siano stati annotati a [[Repertorio|repertorio]]
 +
|-
 +
|Da D12 a D20:||PERC. SU COMPENSI - calcolata su D10 + D11 in base ai destinatari delle fatture.
 +
|}
 +
<BR>
 +
Non resta che controllare se tutti gli importi sono esatti e calcolati correttamente  e consegnare il lavoro al commercialista.
-
   
+
==DATI DELL’ ELABORAZIONE DA MAGGIO 2017==
-
Figura 91 - Determinazione fatture
+
Per periodo d'imposta 2016
 +
{| border="1"
 +
|-
 +
|Da D01 a D15:||NUMERO Totale incarichi inserite negli studi di settore
 +
|-
 +
|Da D01 a D16:||PERC. COMP.EFFETTIVI: è calcolata sulla somma del totale compensi a prestazioni annotate a [[Repertorio|repertorio]]  e quelle non annotate a [[Repertorio|repertorio]] riguardanti fatture riscosse nell’intervallo di date<BR>inserito;quindi facenti riferimento a fatture emesse sia nell'anno in esame che in anni precedenti.
 +
|-
 +
|Da D18 a D32:||PERC. COMP. A REPERTORIO: percentuale calcolata sol nei compensi a repertorio inseriti nell’intervallo.
 +
|-
 +
|}
 +
<BR>
 +
<BR>
 +
Non resta che controllare se tutti gli importi sono esatti e calcolati correttamente  e consegnare il lavoro al commercialista.
 +
==I DATI PER GLI STUDI DI SETTORE NON SONO MAI STATI INSERITI 2017==
-
+
Se durante l’anno non è stata mai fatta la procedura d’inserimento ”studi di settore” (come descritto all’inizio del paragrafo 2) procedere con il '''RICALCOLO''' descritto qui di seguito:<br>
-
Figura 92 - Elaborazione onorari di repertorio
+
1) Verificare che le '''fatture siamo abbinate al repertorio''', dove si rende necessario.
 +
Se questo è stato erroneamente omesso procedere come segue:<br>
 +
- cliccare con il tasto destro sopra alla fattura<br>
 +
- scegliere “Abbina [[Repertorio]]”<br>
 +
- scrivere il numero di [[Repertorio|repertorio]] a cui è collegata la fattura. <br>
 +
Verificare una per una le fatture con repertorio = 0 ed abbinare il nuovo codice del quadro relativo al modello YK01K.
 +
<br>
-
Se l’esito dell’elaborazione è positivo si può procedere subito con la stampa degli STUDI DI SETTORE sempre dalla sezione “calcolo” pigiando il tasto “Stampa”(vedi Figura 93 e 94).
+
<br>
 +
3)''' Procedere con il "RICALCOLO"'''
 +
Entrare nel programma [[fatturazione|fatturazione]] , menu “stampe – studi di settore 2015” e scegliere la sezione ”Ricalcolo”.<br>
 +
- Inserire l’anno da conteggiare e cliccare “'''Azzera'''”, rispondere "SI" all'avvertimento e attendere il messaggio di fine operazione.<br>
 +
- Procedere quindi con il "'''Ricalcolo'''" e successivamente'''"Ricalcolo Solo quad. Z"'''.<br>
 +
<br>
 +
'''''Questa procedura provvederà a estrapolare dal repertorio e dalle fatture i dati necessari alla compilazione degli'''''
 +
'''''studi di settore dell'anno da elaborare''''' <BR>
 +
Terminato il calcolo viene visualizzato il log delle fatture a cui è stata apportata la modifica.
-
+
<BR><BR>
-
Figura 93 - Pulsante per visualizzazione esito
+
-
+
==APPENDICE A: tipi di eccezioni==
-
Figura 94 - Stampa finale studi di settore
+
<BR>
 +
'''FATTURE MULTIPLE:'''<br> con l'operazione di ricalcolo vengono conteggiate anche le fatture multiple, ma il programma non riesce a creare più righe di studi di settore. E' necessario quindi eliminare la riga presente e riaprire la fattura con il doppio click: schiacciare "studi di settore" e avviare la procedura di conteggio con il tasto AUTOMATICO. Rispondere infine SI alla richiesta per ottenere il calcolo corretto (questa procedura vale anche per il calcolo fatt. per fatt.).
 +
<BR><BR>
 +
'''FATTURA CON PIU’ REPERTORI:'''<br> creare lo studio di settore - se non c’è già – e compilare nel seguente modo:  TOT. FATT. = TOT. Onorario della fattura; VALORE REP. = valore corrispondente a ogni [[Repertorio|repertorio]]; CONVENZIONI = numero di luoghi relativi ad ogni repertorio, da inserire in ogni riga elaborata; QUADRO = Specificare se nella stessa fattura ci sono quadri differenti vanno create più righe di studi di settore corretto (questa procedura vale anche per il calcolo fatt. per fatt.).
 +
<BR><BR>
 +
'''PIU’ FATTURE PER 1 REPERTORIO:'''<br> per la prima fattura vanno compilati tutti i campi, facendo però attenzione al campo CONVENZIONI, che per questa particolare fattura deve contenere 1 sola convenzione. Per le altre fatture collegate, creare la riga con il tasto "automatico" e modificare i dati proposti inserendo 0 sul campo CONVENZIONI.(questa procedura vale anche per il calcolo fatt. per fatt.).
 +
<BR><BR>
 +
'''FATTURE CON REP. A ZERO E CHE NON DEVONO AVERLO:''' lasciare compilati i campi che ci sono, tranne il campo CONVENZIONE che deve essere azzerato, e inserire il campo QUADRO se non è stato specificato col ricalcolo (questa procedura vale anche per il calcolo fatt. per fatt.).
 +
==I DATI PER GLI STUDI DI SETTORE NON SONO MAI STATI INSERITI==
 +
Se durante l’anno non è stata mai fatta la procedura d’inserimento ”studi di settore” (come descritto all’inizio del paragrafo 2) procedere con il '''RICALCOLO''' descritto qui di seguito:<br>
 +
1) Verificare che le '''fatture siamo abbinate al repertorio''', dove si rende necessario.
 +
Se questo è stato erroneamente omesso procedere come segue:<br>
 +
- cliccare con il tasto destro sopra alla fattura<br>
 +
- scegliere “Abbina [[Repertorio]]”<br>
 +
- scrivere il numero di [[Repertorio|repertorio]] a cui è collegata la fattura. <br>
 +
<br>
 +
2) '''Classificazione Anagrafiche''':
 +
- '''aprire''' il''' vecchio programma “Studi di Settore”''' dal Winpam e compilare l'intervallo date e repertori<br>
 +
- '''spostarsi''' nella sezione ANAGRAFICA,  spuntare “Includi solo anagrafiche senza Tipo” e  cliccare su "Selezione anagrafica del periodo"<br>
 +
Dall'elenco che viene visualizzato abbinare il tipo di cliente utilizzando i relativi codici presenti a destra della schermata. <br> - '''salvare''' le modifiche utilizzando il tasto "memorizza in anagrafica" e chiudere l'applicazione.<br>
 +
<br>
 +
3)''' Procedere con il "RICALCOLO"'''
 +
Entrare nel programma [[fatturazione|fatturazione]] , menu “stampe – studi di settore 2015” e scegliere la sezione ”Ricalcolo”.<br>
 +
- Inserire l’anno da conteggiare e cliccare “'''Azzera'''”, rispondere "SI" all'avvertimento e attendere il messaggio di fine operazione.<br>
 +
- Procedere quindi con il "'''Ricalcolo'''" e successivamente'''"Ricalcolo Solo quad. Z"'''.<br>
 +
<br>
 +
'''''Questa procedura provvederà a estrapolare dal repertorio e dalle fatture i dati necessari alla compilazione degli'''''
 +
'''''studi di settore dell'anno da elaborare''''' <BR>
 +
Terminato il calcolo viene visualizzato il log delle fatture a cui è stata apportata la modifica.
 +
<BR><BR>
-
15. DATI DELL’ ELABORAZIONE
+
==APPENDICE A: tipi di eccezioni==
 +
<BR>
 +
'''FATTURE MULTIPLE:'''<br> con l'operazione di ricalcolo vengono conteggiate anche le fatture multiple, ma il programma non riesce a creare più righe di studi di settore. E' necessario quindi eliminare la riga presente e riaprire la fattura con il doppio click: schiacciare "studi di settore" e avviare la procedura di conteggio con il tasto AUTOMATICO. Rispondere infine SI alla richiesta per ottenere il calcolo corretto (questa procedura vale anche per il calcolo fatt. per fatt.).
 +
<BR><BR>
 +
'''FATTURA CON PIU’ REPERTORI:'''<br> creare lo studio di settore - se non c’è già – e compilare nel seguente modo:  TOT. FATT. = TOT. Onorario della fattura; VALORE REP. = valore corrispondente a ogni [[Repertorio|repertorio]]; CONVENZIONI = numero di luoghi relativi ad ogni repertorio, da inserire in ogni riga elaborata; QUADRO = Specificare se nella stessa fattura ci sono quadri differenti vanno create più righe di studi di settore corretto (questa procedura vale anche per il calcolo fatt. per fatt.).
 +
<BR><BR>
 +
'''PIU’ FATTURE PER 1 REPERTORIO:'''<br> per la prima fattura vanno compilati tutti i campi, facendo però attenzione al campo CONVENZIONI, che per questa particolare fattura deve contenere 1 sola convenzione. Per le altre fatture collegate, creare la riga con il tasto "automatico" e modificare i dati proposti inserendo 0 sul campo CONVENZIONI.(questa procedura vale anche per il calcolo fatt. per fatt.).
 +
<BR><BR>
 +
'''FATTURE CON REP. A ZERO E CHE NON DEVONO AVERLO:''' lasciare compilati i campi che ci sono, tranne il campo CONVENZIONE che deve essere azzerato, e inserire il campo QUADRO se non è stato specificato col ricalcolo (questa procedura vale anche per il calcolo fatt. per fatt.).
-
°- Da D01 a D08 - NUMERO: Totale convenzioni inserite negli studi di settore.
+
==APPENDICE B: VERIFICA INCROCIATA STUDI DI SETTORE CON IL BILANCIO ==
-
°- Da D01 a D08 - PERC. COMP. A REPERTORIO: percentuale calcolata sol nei compensi
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<BR>
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                          a repertorio inseriti nell’inervallo.
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(solo per elaborazione successive 2015) COMPENSI DI BILANCIO = COMPENSI EFFETTIVI su elaborazione.   
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°- Da D01 a D08 - PERC. COMP. EFFETTIVI: è calcolata sulla somma del totale compensi a
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                          prestazioni annotate a repertorio e quelle non annotate a repertorio riguardanti
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(solo per elaborazione antecedenti 2015) COMPENSI DI BILANCIO = D10 + D11.
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                          fatture riscosse nell’intervallo di date inserito; quindi facenti riferimento a fatture
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<BR>
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                          emesse sia nel 2004 che in anni precedenti.
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Per eseguire il controllo sulla corrispondenza dei dati estrapolati dall'elaborazione finale degli studi di settore bisogna sommare i riquadri D10 (non D10BIS) e D11 e confrontarli con il totale dei compensi percepiti nell'anno di riferimento.<BR>
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°- D09: onorario all’interno del repertorio. Si estrapola - nelle righe degli studi di settore – dalla voce
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        “valore repertorio”.
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°- D10: compensi derivanti da prestazioni annotate a repertorio.
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°- D11: compensi derivanti da prestazioni non annotate a repertorio.
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°- D10 BIS: onorario del notaio. Viene preso dal campo “Tot. Onorario”  negli studi di settore:
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                riguarda solo fatture riscosse nel 2004 che siano di compensi annotati a repertorio
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°- Da D12 a D20 - PERC. SU COMPENSI: calcolata su D10 + D11 in base ai destinatari delle
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                          fatture.
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Non resta che controllare se tutti gli importi sono esatti e calcolati correttamente  e consegnare il lavoro al commercialista.
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16. I DATI PER GLI STUDI DI SETTORE NON SONO MAI STATI INSERITI
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Se durante l’anno non è stata mai fatta la procedura d’inserimento”studi di settore” (come descritto all’inizio del paragrafo 2) procedere con il RICALCOLO descritto qui di seguito.
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Innanzi tutto va aggiornata l’ANAGRAFICA con la tipologia della clientela. Questa è un’operazione che andrebbe fatta ad ogni inserimento di cliente; trattasi del campo TIPO: va specificato – scegliendolo dal menu a tendina – il tipo di cliente che abbiamo. Per gli studi di settore questa compilazione ci serve ai fini della corretta determinazione dei quadri dal D12 al D20. Se durante l’anno non è mai stato fatto l’abbinamento, procedere come segue: aprire il vecchio programma “Studi di Settore” dal winpam (se non è presente contattare l’assistenza GruppoSis che provvederà ad installarlo), inserire il solito intervallo di repertori e date , posizionarsi nella maschera “Anagrafica” e spuntare il bottone “Includi solo anagrafiche senza Tipo” e  cliccare su Selezione Anagrafica del periodo: l’elenco che comparirà conterà tutti i clienti , descritti in varie colonne:la prima colonna è Tipo: consultando la tipologia di clientela – a destra della maschera -  inserendo il codice corrispondente  su ogni cliente e facendo ogni tanto “memorizza in anagrafica” avremmo ottenuto , con un breve lavoro, i dati necessari per calcolare i quadri della clientela.
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Subito dopo aver terminato questa operazione va affrontata la problematica delle FATTURE NON ABBINATE A REPERTORIO: nelle fatture con repertorio a zero - che deve invece devono averne uno abbinato – si deve cliccarci sopra con il testo destro e fare “Abbina Repertorio” ,e nel campo che apparirà scrivere il numero di repertorio a cui è collegata la fattura  Quando le abbiamo abbinate tutte si può procedere al ricalcolo.
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Andare nella maschera “stampe – studi di settore 2005”  e spostarsi subito nella cartella ”Ricalcolo”(vedi figura 95). Inserire l’ anno da conteggiare (2004) premendo poi il tasto “Azzera” : terminata l’operazione rispondere Ok al messaggio che appare  e  procedere così al “Ricalcola”: partirà una selezione che provvederà a estrapolare dal repertorio e dalle fatture i dati necessari per compilare quante più fatture che il programma può con gli studi di settore.
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Chiaramente il controllo si fa su parcelle emesse e compensi percepiti, nel caso ci siano corrispettivi, inseriti nell'apposito riquadro, e <BR> compensi derivanti da Protesti cambiari e RGT devono essere temporaneamente eliminati dall'elaborazione.<BR>
 +
E' bene avere sotto mano la somma degli imponibili dei corrispettivi e sottrarli subito dall'importo dei compensi percepiti da bilancio. Quest'ultima operazione va eseguita solo nel caso l'importo dei compensi percepiti di bilancio comprenda quello dei corrispettivi.
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Tener conto di eventuali fatture emesse non a fronte di una prestazione professionale ma di una dismissione  di un bene strumentale
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(imponibile da togliere dal totale delle fattura pagate in fatturazione).
   
   
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Figura 95 - Ricalcolo fatture
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Controllare i vari documenti e inserire i dati nella maniera corretta.<BR>
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Procedere di nuovo all'elaborazione finale degli studi di settore tramite la funzione Stampe-->[[Studi_di_Settore#AVVIO_DELL.27ELABORAZIONE|Studi di Settore 2005]].
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Una volta determinate tutte, è possibile visualizzare il log delle fatture a cui è stata apportata la modifica (vedi figura 96).
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[[File:studisettore011.jpg|thumb|alt=Schede clienti|Schede clienti]]
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È importantissimo non ripetere una seconda volta questa funzione, in quanto il programma non considera che lo studio di settore sia già stato compilato, con il risultato che gli studi di settore saranno raddoppiati.
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===...Ancora c'è una differenza...===
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Per rilevare qual è la causa di questa difformità, andare nel menu Stampe-->Schede clienti, inserire i dati come da immagine qui a fianco e al posto delle '''XX''' specificare l'anno che si sta analizzando.  
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Figura 96 - Elenco fatture aggiornate per studi di settore
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A questo punto andare nella maschera “Elaborazione” e compilarla nei modi sopra indicati (ancora paragrafo 2).
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[[File:studisettore012.jpg|thumb|alt=Schede clienti|Note di credito pagate]]
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I risultati della stampa (visibili anche in anteprima) mostrano il totale imponibile corrispondente a quello di bilancio?
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* '''Se sì''', controllare di nuovo gli [[Studi_di_Settore#Studi_di_settore_non_inseriti|studi di settore non inseriti]].
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* '''Se no''', controllare con la stessa elaborazione le note di credito pagate nell'anno, vedi immagine qui a fianco. Sottraendo dall'imponibile del totale delle fatture il totale dell'imponibile delle note di credito si ha l'importo da bilancio?
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** '''Se sì''', allora controllare di nuovo gli studi di settore non inseriti.
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17. APPENDICE DELLE ECCEZIONI: tipologia di fatture
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** '''Se no''', cominciare a suddividere l'anno sia in schede clienti che in Studi di settore 2005 in modo da trovare in che data ci sono i documenti che creano questa differenza.
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[[File:studisettore013.jpg|thumb|alt=Sched clienti|Schede clienti:Elaborazione metà anno]]
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[[File:studisettore014.jpg|thumb|alt=Studi di settore|Studi di settore 2005:Elaborazione metà anno]]
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• FATTURE MULTIPLE: quando si fa il ricalcolo vengono conteggiate, ma il programma non riesce a creare più righe di studi di settore, bensì mette tutto in una riga. Si deve allora eliminare la riga di studio di settore creata col ricalcolo e si deve aprire la fattura con il doppio click: pigiando studi di settore appare la richiesta di elaborazione di studi su più righe; rispondere Sì per avere il calcolo corretto (questa procedura vale anche per il calcolo fatt. per fatt.).
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• 1 FATTURA CON PIU’ REPERTORI: creare lo studio di settore - se non c’è già – e compilare nel seguente modo:  TOT. FATT. = TOT. Onorario della fattura; VALORE REP. = Un numero di repertorio dello stesso tipo di quadro per quella fattura; CONVENZIONI = Tot. Numero repertori; QUADRO = Specificare, se nella stessa fattura ci sono quadri differenti vanno create più righe di studi di settore corretto (questa procedura vale anche per il calcolo fatt. per fatt.).
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• PIU’ FATTURE PER 1 REPERTORIO: per la prima fattura vanno compilati tutti i campi, facendo attenzione al campo CONVENZIONI, che per questa particolare fattura deve contenere 1 sola convenzione. Per le altre fatture collegate, si deve creare la riga con il tasto automatico togliendo lasciando CONVENZIONI = 0 , ma lasciando gli altri campi invariati in particolare il numero del repertorio (questa procedura vale anche per il calcolo fatt. per fatt.).
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• FATTURE CON REP. A ZERO E CHE NON DEVONO AVERLO: lasciare compilati i campi che ci sono, tranne il campo CONVENZIONE che deve essere azzerato, e inserire il campo QUADRO se non è stato specificato col ricalcolo (questa procedura vale anche per il calcolo fatt. per fatt.).
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------------------------->>>>>[[Gestione Atti|gestione atti]]
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--------------------->>>>>>>>>>>{| border="1"
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! Modo Inserimento !! Utilizzo
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|-
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| Repertorio Vuoto || nel quale tutti i campi vanno compilati manualmente
+
-
|-
+
-
| Repertorio da Macro || con questa opzione, il programma propone una maschera contenente l’elenco delle macro o automatismi disponibili,    selezionando quella desiderata, i dati della macro verranno caricati direttamente nel nuovo repertorio
+
-
|-
+
-
| Repertorio da pratica || con questa opzione, il programma propone una maschera contenente l’elenco delle pratiche disponibili; selezionando quella desiderata, i dati della pratica verranno caricati direttamente nel nuovo repertorio
+
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|-
+
-
| Repertoria atto || Il programma propone di partire da un atto fatto in [[Gestione Atti|gestione atti]] per recuperare da questo tutti i dati inseriti. Si può recuperare quello che nell’atto e’ stato inserito con le apposite mascherine (immobili, soggetti, data atto) oppure usando il gestore esperto per inserire campi quali: valore atto, natura, luogo ecc. In questa fase è possibile associare all’atto che si sta repertoriando, una macro per rendere più completa la compilazione dei campi del repertorio
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+
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| Interpreta Atto || Attraverso l’applicazione del NUOVO programma [[Estratto|estratto]] ,si può estrarre quanti più dati possibili attraverso – appunto – l’interpretazione dell’atto
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|-
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| Interpreta Appunti || la funzione viene avviata sempre dal programma [[Estratto|estratto]], ma i dati non vengono presi da un testo di videoscrittura ma da qualsiasi altro documento, purchè sia stata fatta la SELEZIONE e la COPIA del testo
+
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|}<br>
+
-
<<<<<<<<<<<<<------------------------------
+
=== Dividere il periodo di elaborazione in periodi più piccoli ===
 +
Andare nel menu Stampe-->Schede clienti e ridurre l'intervallo di pagamento a metà anno (vedi immagine a fianco), utilizzare la stessa procedura per Studi di Settore 2005 (vedi immagine di seguito).
 +
* '''Se gli importi coincidono''': Passare alla stessa elaborazione per la prima parte della seconda metà dell'anno (luglio,agosto,settembre).
 +
* '''Se gli importi non coincidono''': E' possibile che vi siano note di credito,in tal caso sottrarre l'importo dell'imponibile e verificare la correttezza del risultato. Se si riscontrano ancora incongruenze dividere ulteriormente a metà il periodo di riscossione fatture e gli studi di settore.
 +
''Restringendo sempre di più il periodo di ricerca andremo ad individuare il giorno in cui''
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''è avvenuto il pagamento del documento che crea la diversità''.

Versione corrente delle 10:24, 8 giu 2017

Gli Studi di Settore vanno conteggiati ogni anno e consegnati al commercialista.

Studi di Settore
Maschera di fatturazione con il tasto da dove accedere agli studi di settore

Servono per determinare statisticamente i ricavi o i compensi conseguiti dal contribuente, in questo caso il notaio, attraverso una ricerca avanzata delle sue fonti redditizie.

Seta Facile! permette di eseguire questo tipo di calcolo, tramite il programma fatturazione. Per ogni fattura emessa, associata ad uno o più repertori, va eseguita l’elaborazione
studio di settore” richiamabile dall’apposito tasto: File:tastosds.jpg

ATTENZIONE: il pulsante "studi di settore" deve essere premuto SOLO DOPO la compilazione della fattura!


Indice

COME COMPILARE LA MASCHERA D’INSERIMENTO


All’apertura della maschera cliccare il tasto Studi di Settore: compariranno tutti i dati relativi agli onorari del repertorio e della fattura.

Studi di Settore
Inserimento valori automatico

Tuttavia, se ci accorgiamo che i campi non sono tutti compilati basta posizionarsi all’interno di essi e apportare le modifiche necessarie.

INSERIMENTO DATI:

Totale Fattura:E’ il totale dell’onorario per il numero di convezioni specificate;
Valore Repertorio:Valore recuperato dal Repertorio;
Quadro:Specificare il quadro secondo la “codifica del programma Seta”. (VEDI TABELLA QUI SOTTO)


CODIFICA DEL PROGRAMMA SETA RICLASSIFICAZIONE
D01: Costituzione,Modifica Scioglimento di società commercialiD1
D09: Costituzioni,Modifica Scioglimento di associazioni o fondazioniD2
D17: Stesura di atti vari a favore di imprese società ordinariD3
D24: Trasferimenti della proprietà di beni mobili registratiD4
D29: Trasferimenti della proprietà immobiliare e servizi connessiD5
D36: Mutui e finanziamenti ipotecariD6
D44: Registrazione e Pubblicazione di TestamentiD7
D45: Altre PrestazioniD8

Quadro Z:Viene letto solo per fatture di (Altre prestazioni) secondo le Novità Maggio 2015 '


|Numero Convenzioni:||Specificare a quante convenzioni si riferisce il particolare onorario. Per numero nullo di conv. il programma somma l’onorario al totale onorari, ma non incrementa il numero di convenzioni (Es.:due ft. Per lo stesso rep.); |- |Repertorio:||Specificare il numero di repertorio al quale la fattura è abbinato. Per fattura con più numeri di repertorio basta inserire uno solo dei repertori in questione; |- |Notaio riferimento:||solitamente il programma specifica da solo il nome del notaio prendendolo dagli archivi di seta, ma se non c’è va specificato dal menu a tendina.


Terminata la compilazione chiudere la finestra e confermare la fattura.
Vedi Novità ministeriali Maggio 2015 :[1]

ELABORAZIONE FINALE DEGLI STUDI DI SETTORE

Elaborazione finale
Compilazione sezione di calcolo

Se gli inserimenti sono eseguiti correttamente per ciascuna fattura, l’elaborazione del modello può essere avviata dal menu in “stampe” , “studi di settore 2005”. A questo si aprirà una finestra grigia con diversi menu:

Prima sezioneAll’inizio, nella sezione CALCOLO inserire l’intervallo di repertori: per recuperarli velocemente fare un doppio click all’interno del campo bianco dove è scritto “Da”; si apre l’elenco dei repertori e c’è una stringa in cui inserire la data, e’ necessario scrivere al suo interno la data di inizio anno e cliccare una sola volta sull’elenco: viene subito rintracciato il repertorio corrispondente;selezionare il primo repertorio di quella data e dare ok; il numero viene caricato nell’ apposito campo. Stessa cosa per l’ultimo giorno dell’anno evidenziando in questo caso l’ultimo repertorio del 31/12.
Seconda sezioneVi è poi l’intervallo da inserire per le date di pagamento:inserire il 01/01/20xx nel primo campo e 31/12/20xx nel secondo campo. Se il programma ci propone altre date – reperite quando abbiamo scritto i repertori nell’intervallo – che non corrispondono all’01/01 e al 31/12 , vanno eliminate e vanno scritte quelle sopra indicate.
Terza sezionePassando alla terza sezione vi è la parte relativa all’onorario: “L’onorario è già stato diviso per il numero di convenzioni”. Va spuntato solo nel caso in cui nella fattura esistono più convenzioni dello stesso tipo, e nella compilazione dello studio di settore dividiamo il totale onorario e mettiamo tante convenzioni quante ce ne sono presenti. Questo comporta la creazione di più righe di st. settore per un’unica fattura.
Quarta sezioneLa quarta parte riguarda la scelta del Notaio:deve comparire automaticamente e se non è presente identificarlo dal menu a tendina (fare particolare attenzione con gli studi associati).
Quinta sezioneQuinta ed ultima sezione riguarda l’inserimento degli studi di settore per i R.U.V. e i corrispettivi (inglobando in questi tutte le altre prestazioni).

Per i primi è sufficiente inserire nel campo bianco corrispondente il totale imponibile degli onorari; per i corrispettivi invece ,i dati vanno immessi con bottone “Inserisci”. All’interno , la maschera è quella degli studi di settore per le fatture, ma la differenza è che qui vanno creati manualmente, con “nuova riga”: creare una nuova riga per quanti tipi di fatture si hanno, poi, su ognuna, specificare l’imponibile di tutto l’anno,il quadro e scrivere - su numero di convenzioni - il numero dei corrispettivi e/o delle altre prestazioni effettuate.



AVVIO DELL'ELABORAZIONE

Terminata la compilazione, procedere all’elaborazione con l’apposito pulsante File:Elabora.jpg. L’operazione si divide in due fasi: "determinazione fatture" e “elaborazione onorari di repertorio”.




Se l’esito dell’elaborazione arriva a termine senza errori si può procedere subito con la stampa degli Studi di Settore sempre dalla sezione “calcolo” pigiando il tasto File:Stampa.jpg.

DATI DELL’ ELABORAZIONE MAGGIO 2015

Da D01 a D09 nella prima colonna, il numero degli incarichi svolti nel 2014 o in anni precedenti, anche se non ultimati nel corso dell’anno, per i quali sono

stati effettivamente percepiti compensi, anche parziali, nel 2014. Si precisa che il numero complessivo delle prestazioni da indicare per ciascuna tipologia elencata nei righi da D01 a D09, va individuata con riferimento al numero complessivo dei negozi giuridici contenuti negli atti stipulati.

Da D01 a D09 nella seconda colonna la percentuale dei compensi derivanti dagli incarichi indicati nella prima colonna, in rapporto ai compensi complessivamente

percepiti nel 2014.

D10 l’ammontare complessivo dei compensi annotati a repertorio nel 2014, relativi al numero degli incarichi indicati nei righi da

D01 a D08.

D11 a D18 nei righi da D11 a D18, con riferimento alle diverse tipologie di atti individuati, la percentuale dei compensi annotati a repertorio nel 2014,

già indicati nel rigo D10, in rapporto all’ammontare complessivo dei compensi annotati a repertorio nel 2014.

Da D19 a D27 per ciascuna tipologia di clientela individuata, la percentuale dei compensi effettivamente percepiti nel 2014 in rapporto

ai compensi complessivi. Il totale delle percentuali indicate nei righi da D19 a D27 deve risultare pari a 100. Si precisa, inoltre, che le prestazioni effettuate nei riguardi di agenzie di disbrigo pratiche e immobiliari devono essere indicate, rispettivamente, nei righi D25 e D26, senza tener conto della qualifica giuridica delle stesse

Da da Z01 a Z06 nella prima colonna, il numero degli incarichi svolti nel 2014 o in anni precedenti, anche se non ultimati nel corso dell’anno, per i quali sono

stati percepiti compensi, anche parziali, nel 2014 (D8); – nella seconda colonna, la percentuale dei compensi derivanti dagli incarichi indicati nella prima colonna, in rapporto ai compensi effettivi complessivamente percepiti nel 2014 (D8). – nella terza colonna, la percentuale dei compensi annotati a repertorio nel 2014, in rapporto all’ammontare complessivo dei compensi annotati a repertorio nel 2014 già indicati nel rigo D10.


Non resta che controllare se tutti gli importi sono esatti e calcolati correttamente e consegnare il lavoro al commercialista.

DATI DELL’ ELABORAZIONE ANTECEDENTE MAGGIO 2015

Da D01 a D08:NUMERO Totale convenzioni inserite negli studi di settore
Da D01 a D08:PERC. COMP. A REPERTORIO: percentuale calcolata sol nei compensi a repertorio inseriti nell’intervallo.
Da D01 a D08:PERC. COMP.EFFETTIVI: è calcolata sulla somma del totale compensi a prestazioni annotate a repertorio e quelle non annotate a repertorio riguardanti fatture riscosse nell’intervallo di date
inserito;quindi facenti riferimento a fatture emesse sia nell'anno in esame che in anni precedenti.
D09:onorario all’interno del repertorio.Il programma analizza i dati inseriti a repertorio.
D10:compensi derivanti da prestazioni annotate a repertorio.
D11:compensi derivanti da prestazioni non annotate a repertorio.
D10 BIS:onorario del notaio. Viene preso dal campo “Tot. Onorario” dagli studi di settore: riguarda solo fatture riscosse nell'anno che si sta elaborando, i cui compensi siano stati annotati a repertorio
Da D12 a D20:PERC. SU COMPENSI - calcolata su D10 + D11 in base ai destinatari delle fatture.


Non resta che controllare se tutti gli importi sono esatti e calcolati correttamente e consegnare il lavoro al commercialista.

DATI DELL’ ELABORAZIONE DA MAGGIO 2017

Per periodo d'imposta 2016

Da D01 a D15:NUMERO Totale incarichi inserite negli studi di settore
Da D01 a D16:PERC. COMP.EFFETTIVI: è calcolata sulla somma del totale compensi a prestazioni annotate a repertorio e quelle non annotate a repertorio riguardanti fatture riscosse nell’intervallo di date
inserito;quindi facenti riferimento a fatture emesse sia nell'anno in esame che in anni precedenti.
Da D18 a D32:PERC. COMP. A REPERTORIO: percentuale calcolata sol nei compensi a repertorio inseriti nell’intervallo.



Non resta che controllare se tutti gli importi sono esatti e calcolati correttamente e consegnare il lavoro al commercialista.

I DATI PER GLI STUDI DI SETTORE NON SONO MAI STATI INSERITI 2017

Se durante l’anno non è stata mai fatta la procedura d’inserimento ”studi di settore” (come descritto all’inizio del paragrafo 2) procedere con il RICALCOLO descritto qui di seguito:
1) Verificare che le fatture siamo abbinate al repertorio, dove si rende necessario. Se questo è stato erroneamente omesso procedere come segue:
- cliccare con il tasto destro sopra alla fattura
- scegliere “Abbina Repertorio
- scrivere il numero di repertorio a cui è collegata la fattura.
Verificare una per una le fatture con repertorio = 0 ed abbinare il nuovo codice del quadro relativo al modello YK01K.


3) Procedere con il "RICALCOLO" Entrare nel programma fatturazione , menu “stampe – studi di settore 2015” e scegliere la sezione ”Ricalcolo”.
- Inserire l’anno da conteggiare e cliccare “Azzera”, rispondere "SI" all'avvertimento e attendere il messaggio di fine operazione.
- Procedere quindi con il "Ricalcolo" e successivamente"Ricalcolo Solo quad. Z".

Questa procedura provvederà a estrapolare dal repertorio e dalle fatture i dati necessari alla compilazione degli
studi di settore dell'anno da elaborare 
Terminato il calcolo viene visualizzato il log delle fatture a cui è stata apportata la modifica.



APPENDICE A: tipi di eccezioni


FATTURE MULTIPLE:
con l'operazione di ricalcolo vengono conteggiate anche le fatture multiple, ma il programma non riesce a creare più righe di studi di settore. E' necessario quindi eliminare la riga presente e riaprire la fattura con il doppio click: schiacciare "studi di settore" e avviare la procedura di conteggio con il tasto AUTOMATICO. Rispondere infine SI alla richiesta per ottenere il calcolo corretto (questa procedura vale anche per il calcolo fatt. per fatt.).

FATTURA CON PIU’ REPERTORI:
creare lo studio di settore - se non c’è già – e compilare nel seguente modo: TOT. FATT. = TOT. Onorario della fattura; VALORE REP. = valore corrispondente a ogni repertorio; CONVENZIONI = numero di luoghi relativi ad ogni repertorio, da inserire in ogni riga elaborata; QUADRO = Specificare se nella stessa fattura ci sono quadri differenti vanno create più righe di studi di settore corretto (questa procedura vale anche per il calcolo fatt. per fatt.).

PIU’ FATTURE PER 1 REPERTORIO:
per la prima fattura vanno compilati tutti i campi, facendo però attenzione al campo CONVENZIONI, che per questa particolare fattura deve contenere 1 sola convenzione. Per le altre fatture collegate, creare la riga con il tasto "automatico" e modificare i dati proposti inserendo 0 sul campo CONVENZIONI.(questa procedura vale anche per il calcolo fatt. per fatt.).

FATTURE CON REP. A ZERO E CHE NON DEVONO AVERLO: lasciare compilati i campi che ci sono, tranne il campo CONVENZIONE che deve essere azzerato, e inserire il campo QUADRO se non è stato specificato col ricalcolo (questa procedura vale anche per il calcolo fatt. per fatt.).


I DATI PER GLI STUDI DI SETTORE NON SONO MAI STATI INSERITI

Se durante l’anno non è stata mai fatta la procedura d’inserimento ”studi di settore” (come descritto all’inizio del paragrafo 2) procedere con il RICALCOLO descritto qui di seguito:
1) Verificare che le fatture siamo abbinate al repertorio, dove si rende necessario. Se questo è stato erroneamente omesso procedere come segue:
- cliccare con il tasto destro sopra alla fattura
- scegliere “Abbina Repertorio
- scrivere il numero di repertorio a cui è collegata la fattura.

2) Classificazione Anagrafiche: - aprire il vecchio programma “Studi di Settore” dal Winpam e compilare l'intervallo date e repertori
- spostarsi nella sezione ANAGRAFICA, spuntare “Includi solo anagrafiche senza Tipo” e cliccare su "Selezione anagrafica del periodo"
Dall'elenco che viene visualizzato abbinare il tipo di cliente utilizzando i relativi codici presenti a destra della schermata.
- salvare le modifiche utilizzando il tasto "memorizza in anagrafica" e chiudere l'applicazione.

3) Procedere con il "RICALCOLO" Entrare nel programma fatturazione , menu “stampe – studi di settore 2015” e scegliere la sezione ”Ricalcolo”.
- Inserire l’anno da conteggiare e cliccare “Azzera”, rispondere "SI" all'avvertimento e attendere il messaggio di fine operazione.
- Procedere quindi con il "Ricalcolo" e successivamente"Ricalcolo Solo quad. Z".

Questa procedura provvederà a estrapolare dal repertorio e dalle fatture i dati necessari alla compilazione degli
studi di settore dell'anno da elaborare 
Terminato il calcolo viene visualizzato il log delle fatture a cui è stata apportata la modifica.



APPENDICE A: tipi di eccezioni


FATTURE MULTIPLE:
con l'operazione di ricalcolo vengono conteggiate anche le fatture multiple, ma il programma non riesce a creare più righe di studi di settore. E' necessario quindi eliminare la riga presente e riaprire la fattura con il doppio click: schiacciare "studi di settore" e avviare la procedura di conteggio con il tasto AUTOMATICO. Rispondere infine SI alla richiesta per ottenere il calcolo corretto (questa procedura vale anche per il calcolo fatt. per fatt.).

FATTURA CON PIU’ REPERTORI:
creare lo studio di settore - se non c’è già – e compilare nel seguente modo: TOT. FATT. = TOT. Onorario della fattura; VALORE REP. = valore corrispondente a ogni repertorio; CONVENZIONI = numero di luoghi relativi ad ogni repertorio, da inserire in ogni riga elaborata; QUADRO = Specificare se nella stessa fattura ci sono quadri differenti vanno create più righe di studi di settore corretto (questa procedura vale anche per il calcolo fatt. per fatt.).

PIU’ FATTURE PER 1 REPERTORIO:
per la prima fattura vanno compilati tutti i campi, facendo però attenzione al campo CONVENZIONI, che per questa particolare fattura deve contenere 1 sola convenzione. Per le altre fatture collegate, creare la riga con il tasto "automatico" e modificare i dati proposti inserendo 0 sul campo CONVENZIONI.(questa procedura vale anche per il calcolo fatt. per fatt.).

FATTURE CON REP. A ZERO E CHE NON DEVONO AVERLO: lasciare compilati i campi che ci sono, tranne il campo CONVENZIONE che deve essere azzerato, e inserire il campo QUADRO se non è stato specificato col ricalcolo (questa procedura vale anche per il calcolo fatt. per fatt.).

APPENDICE B: VERIFICA INCROCIATA STUDI DI SETTORE CON IL BILANCIO


(solo per elaborazione successive 2015) COMPENSI DI BILANCIO = COMPENSI EFFETTIVI su elaborazione.
(solo per elaborazione antecedenti 2015) COMPENSI DI BILANCIO = D10 + D11.
Per eseguire il controllo sulla corrispondenza dei dati estrapolati dall'elaborazione finale degli studi di settore bisogna sommare i riquadri D10 (non D10BIS) e D11 e confrontarli con il totale dei compensi percepiti nell'anno di riferimento.


Chiaramente il controllo si fa su parcelle emesse e compensi percepiti, nel caso ci siano corrispettivi, inseriti nell'apposito riquadro, e
compensi derivanti da Protesti cambiari e RGT devono essere temporaneamente eliminati dall'elaborazione.
E' bene avere sotto mano la somma degli imponibili dei corrispettivi e sottrarli subito dall'importo dei compensi percepiti da bilancio. Quest'ultima operazione va eseguita solo nel caso l'importo dei compensi percepiti di bilancio comprenda quello dei corrispettivi.

Tener conto di eventuali fatture emesse non a fronte di una prestazione professionale ma di una dismissione  di un bene strumentale 
(imponibile da togliere dal totale delle fattura pagate in fatturazione). 

Controllare i vari documenti e inserire i dati nella maniera corretta.
Procedere di nuovo all'elaborazione finale degli studi di settore tramite la funzione Stampe-->Studi di Settore 2005.

Schede clienti
Schede clienti

...Ancora c'è una differenza...

Per rilevare qual è la causa di questa difformità, andare nel menu Stampe-->Schede clienti, inserire i dati come da immagine qui a fianco e al posto delle XX specificare l'anno che si sta analizzando.




Schede clienti
Note di credito pagate

I risultati della stampa (visibili anche in anteprima) mostrano il totale imponibile corrispondente a quello di bilancio?

  • Se sì, controllare di nuovo gli studi di settore non inseriti.
  • Se no, controllare con la stessa elaborazione le note di credito pagate nell'anno, vedi immagine qui a fianco. Sottraendo dall'imponibile del totale delle fatture il totale dell'imponibile delle note di credito si ha l'importo da bilancio?
    • Se sì, allora controllare di nuovo gli studi di settore non inseriti.
    • Se no, cominciare a suddividere l'anno sia in schede clienti che in Studi di settore 2005 in modo da trovare in che data ci sono i documenti che creano questa differenza.
Sched clienti
Schede clienti:Elaborazione metà anno
Studi di settore
Studi di settore 2005:Elaborazione metà anno

Dividere il periodo di elaborazione in periodi più piccoli

Andare nel menu Stampe-->Schede clienti e ridurre l'intervallo di pagamento a metà anno (vedi immagine a fianco), utilizzare la stessa procedura per Studi di Settore 2005 (vedi immagine di seguito).

  • Se gli importi coincidono: Passare alla stessa elaborazione per la prima parte della seconda metà dell'anno (luglio,agosto,settembre).
  • Se gli importi non coincidono: E' possibile che vi siano note di credito,in tal caso sottrarre l'importo dell'imponibile e verificare la correttezza del risultato. Se si riscontrano ancora incongruenze dividere ulteriormente a metà il periodo di riscossione fatture e gli studi di settore.
Restringendo sempre di più il periodo di ricerca andremo ad individuare il giorno in cui 
è avvenuto il pagamento del documento che crea la diversità.
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