Guida de manuale d'uso split payment
Da Wintech Manuali.
2017. Fatturazione Split Payment (scissione dei pagamenti)
Estensione campo di applicazione della scissione pagamenti
Prima del 1° luglio 2017 la gestione della scissione dei pagamenti era riservata solo agli enti pubblici per i quali viene emessa la fattura elettronica.
Dal 1° luglio 2017 la gestione dello Split Payment (scissione dei pagamenti) viene estesa:
1. a soggetti diversi da Ente Pubblico:
- le società controllate (ex art. 2359, comma 1, n. 1 e 2, c.c.), direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dai Ministeri;
- le società controllate (ex art. 2359, comma 1, n. 1, c.c.), direttamente dalle regioni, province, città metropolitane, comuni, unioni di comuni;
- le società controllate direttamente o indirettamente (ex art. 2359, comma 1, n. 1, c.c.), dalle società di cui al punto 1) e 2);
- società quotate inserite nell’indice FTSE MIB della Borsa italiana. Il Mef con uno specifico decreto può individuare un Indice alternativo di riferimento per il mercato azionario;
2. ai compensi per prestazioni di servizi assoggettati a ritenute sia a titolo di acconto che a titolo di imposta.
Tale gestione si estende quindi ai documenti assoggettati a ritenuta emessi a Clienti rientranti nella disciplina dello Split Payment, sia dalle aziende di tipo “P” professionista che di tipo “I” impresa.
Tali novità comportano quindi delle variazioni nell’emissione di documenti di vendita (il totale da incassare evidenziato nel documento dovrà essere al netto dell’iva) e di stampa della relativa liquidazione e anche nella registrazione del ciclo passivo, in quanto chi riceve la fattura dovrà liquidare l’iva direttamente all’erario.
fatture emesse dal 1° luglio 2017
il fornitore emette queste fatture con esposizione dell’Iva nella relativa fattura, annota le fatture nel registro vendite, non fa partecipare l’Iva stessa alla liquidazione periodica. Il cliente al momento dell’esigibilità dell’imposta provvede al pagamento dell’imposta, se Pa in ambito istituzionale, con versamento diretto con F24 entro il 16 del mese successivo all’esigibilità stessa, ovvero se in ambito commerciale (Pa e società) può annotare la fattura nel registro delle fatture di vendita o dei corrispettivi (oltre che negli acquisti), per le modalità ordinarie di liquidazione, ma potendo contare della moratoria sui versamenti;