Software ECF2017

Da Wintech Manuali.

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[[file:facileecf.jpg|right|Logo di Facile!ECF]]
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= Facile ECF 2017 =
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= Facile Facile ECF 2017 =
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SOFTWARE PER LA COMUNICAZIONE DELLE LIQUIDAZIONI PERIODICHE IVA E COMUNICAZIONE PERIODICA ELENCO DELLE FATTURE EMESSE E RICEVUTE  
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'''SOFTWARE PER LA COMUNICAZIONE DELLE LIQUIDAZIONI PERIODICHE IVA E LA COMUNICAZIONE PERIODICA DELL'ELENCO DELLE FATTURE EMESSE E RICEVUTE.'''<br>
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Il software Facile ECF permette di produrre il file XML per la comunicazione periodica delle liquidazioni IVA  e l'elenco periodico delle fatture da  inviare all'agenzia entrate.<br>
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''E' possibile l'inserimento manuale dei dati oppure l'import da file csv esportato da applicativi contabili.''<br>
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== ECF2017 Export dei dati in formato CSV,XLS,HTML ==
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=Introduzione=
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[[http://manuali.grupposis.it/index.php/Elenco_Clienti_Fornitori_2013#Esportazione_in_formato_CSV.2C_XLS_o_HTML Dettagli struttura export]]
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== Normativa di Riferimento ==
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La normativa prevede che siano obbligati alla presentazione della Comunicazione i soggetti passivi IVA in applicazione delle
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disposizioni contenute nell’art. 21-bis, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78.<br>
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In questo nuovo modello il contribuente deve indicare i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche dell’imposta
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effettuate ai sensi dell’art. 1, commi 1 e 1-bis, del d.P.R. 23 marzo 1998, n. 100, nonché degli artt. 73, primo comma, lettera e),
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e 74, quarto comma. E’ necessario effettuare la presentazione della Comunicazione anche nel caso in cui la liquidazione
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presenti una eccedenza a credito.<br>
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Sono esonerati dalla presentazione della Comunicazione i soggetti passivi non obbligati alla presentazione della dichiarazione
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annuale IVA o all’effettuazione delle liquidazioni periodiche, sempre che, nel corso dell’anno, non vengano meno le predette
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condizioni di esonero.<br>
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In caso di determinazione separata dell’imposta in presenza di più attività, i soggetti passivi presentano una sola
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Comunicazione riepilogativa per ciascun periodo.<br>
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L’omessa, incompleta o infedele comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche è punita con la sanzione amministrativa
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da euro 500 a euro 2.000. La sanzione è ridotta alla metà se la trasmissione è effettuata entro i quindici giorni successivi alla
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scadenza stabilita, ovvero se, nel medesimo termine, è effettuata la trasmissione corretta dei dati (art. 11, comma 2-ter, del
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decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471).<br>
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= Spesometro 2013 =
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== Termini di presentazione ==
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== Normativa Provv. 94908/2013 Ag. delle Entrate  ==
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Il modello di Comunicazione deve essere presentato esclusivamente per via telematica, direttamente dal contribuente o tramite intermediari abilitati di cui all’art. 3, commi 2-bis e 3, del d.P.R. 22 luglio 1998, n. 322.<br>
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== Novità della versione 20 ==
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Il modello deve essere presentato entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre. La Comunicazione relativa al secondo trimestre è presentata entro il 16 settembre e quella relativa all’ultimo trimestre è presentata entro l’ultimo giorno del mese di febbraio.<br>
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Qualora il termine di presentazione della Comunicazione scada di sabato o in giorni festivi, lo stesso è prorogato al primo giorno feriale successivo. Se, entro il termine di presentazione, sono presentate più Comunicazioni riferite al medesimo periodo, l’ultima sostituisce le precedenti.<br>
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* Perfezionata la determinazione del "progressivo Modulo" utilizzato dal programma di controllo per determinare gli errori.<br>
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== Composizione del modello ==
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Il progressivo modulo è relativo al tipo di record memorizzato (aggregato od analitico). Nel caso di trasmissione Aggregata contenente quadri TU (quadro analitico) la numerazione riparte, per il quadro TU, dal progressivo 1.  
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Il modello della Comunicazione Liquidazioni periodiche è costituito da due sezioni distinte: FRONTESPIZIO e QUADRO VP.<br>
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== Novità della versione 19 ==
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La parte riguardante il FRONTESPIZIO si suddivide a sua volta in due diverse facciate:<br>
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* Il controllo di correttezza Codice Fiscale e partita IVA viene effettuato per tutti i quadri, ad eccezione di BL e SE dove viene effettuato solo per soggetti di San Marino. (negli altri casi non è obbligatorio trasmetterlo)
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*la prima contenente “l’Informativa sul trattamento dei dati personali
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* Nuova [[Elenco_Clienti_Fornitori_2013#Logica_per_la_identificazione_del_tipo_documento.2C_valori_e_posizionamento_sui_quadri|condizione]] per import di record con stato estero e codice fiscale per persona fisica italiana
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*la seconda contenente i “dati generali del Contribuente, dati del Dichiarante e i dati riservati all’Incaricato”.<br>
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* Perfezionato Export del quadro BL, esporta la persona fisica in presenza del campo "nome" e la persona giuridica in presenza del campo "ragionesociale". E' infatti possibile indicare entrambi nel caso di società senza personalità giuridica.
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Il QUADRO VP contiene i dati riguardanti le liquidazioni periodiche Iva. Mentre il frontespizio è sempre unico per periodo di invio, i quadri VP possono variare in base alla tipologia di azienda per cui si sta compilando la Comunicazione Liquidazioni periodiche.<br>
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Gli importi, da riportare tenendo conto delle variazioni eseguite ai sensi dell’art. 26, devono essere indicati in centesimi di euro arrotondando l’ammontare alla seconda cifra decimale per eccesso se la terza cifra è uguale o superiore a 5, per difetto se la stessa è inferiore a 5.
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Per ciascuna liquidazione periodica deve essere compilato un distinto modulo della Comunicazione, compilando il campo “Mod. N.” posto in alto a destra nel quadro VP.<br>
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Pertanto, i contribuenti che effettuano:<br>
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*esclusivamente liquidazioni periodiche mensili, devono compilare un modulo per ciascun mese del trimestre;<br>
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* esclusivamente liquidazioni periodiche trimestrali, devono compilare un unico modulo per il trimestre;<br>
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* sia liquidazioni mensili che trimestrali (in caso di contabilità separate), devono compilare un modulo per ciascun mese e un modulo per il trimestre.<br>
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Il contribuente deve indicare nelle colonne 1 e 2 del rigo VP1 il mese (valori da 1 a 12) o il trimestre (valori da 1 a 4) cui si riferisce ciascun modulo della Comunicazione.
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I contribuenti che eseguono liquidazioni trimestrali, ai sensi dell’art. 7 del d.P.R. 14 ottobre 1999, n. 542, devono indicare in colonna 2 il valore “5” con riferimento al quarto trimestre solare.<br>
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Nel particolare caso di anticipazione, ai fini compensativi dell’imposta, della liquidazione periodica trimestrale in coincidenza con quella relativa al terzo mese di ogni trimestre solare, vanno compilate entrambe le predette colonne. Nei paragrafi successivi verranno riportati alcuni esempi relativi alle multiattività.<br>
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== Presentazione Telematica ==
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Per quanto riguarda le modalità di abilitazione alla presentazione telematica diretta e di presentazione mediante intermediari
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abilitati si rinvia alle relative istruzioni fornite nell’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia delle Entrate.
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==Comunicazione di avvenuta presentazione telematica==
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La ricevuta di avvenuta trasmissione telematica dei dati della Comunicazione è resa disponibile al contribuente nel proprio
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Cassetto fiscale e nella sezione Consultazione dell’area autenticata dell’interfaccia web “Fatture e Corrispettivi”.
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In relazione alla verifica della tempestività delle Comunicazioni presentate per via telematica, si considerano tempestive le
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Comunicazioni trasmesse entro i termini prescritti, ma scartate dal servizio telematico, purché ritrasmesse entro i cinque
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giorni successivi alla data contenuta nella comunicazione dell’Agenzia delle Entrate che attesta il motivo dello scarto (cfr.
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circolare del Ministero delle Finanze - Dipartimento delle Entrate n. 195 del 24.09.1999).
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== Versioni 17 e 18 ==
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== Contribuenti con liquidazioni trimestrali==
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Versioni intermedie. La versione 18 conteneva un Bug sul precontrollo dei quadri BL e SE.
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I contribuenti che eseguono liquidazioni trimestrali, ai sensi dell’art. 7 del d.P.R. 14 ottobre 1999, n. 542, devono presentare
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la Comunicazione anche per il quarto trimestre solare, senza tenere conto delle eventuali operazioni di rettifica e di conguaglio
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da effettuare in sede di dichiarazione annuale (ad esempio calcolo definitivo del pro rata).
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Tuttavia, il versamento dell’IVA dovuta per tale trimestre deve essere effettuato, comprensivo degli interessi dell’1%, in sede
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di conguaglio annuale, entro l’ordinario termine di versamento previsto per la dichiarazione annuale. Pertanto, tali contribuenti,
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nella Comunicazione relativa al quarto trimestre, non devono compilare i righi VP11, VP12 e VP14.
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Tali righi, ad eccezione del VP12, invece devono essere compilati dai subfornitori che effettuino liquidazioni trimestrali di
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cui all’art. 7 del d.P.R. 14 ottobre 1999, n. 542, e che si siano avvalsi delle disposizioni agevolative di cui all’art. 74, comma
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5. In particolare, questi ultimi soggetti devono indicare al rigo VP11 i crediti speciali d’imposta eventualmente utilizzati per
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ridurre l’importo da versare relativamente alle operazioni di subfornitura. In tal caso, nel rigo VP14, colonna 1, deve essere
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indicato l’eventuale importo da versare entro il termine del 16 febbraio.
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Infine, i contribuenti di cui all’art. 74, comma 4, devono versare l’IVA dovuta per il quarto trimestre entro il termine ordinario (16
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febbraio). Conseguentemente, i contribuenti che eseguono liquidazioni trimestrali sia ai sensi dell’art. 7 del d.P.R. 14 ottobre 1999,
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n. 542, sia ai sensi dell’art. 74, comma 4, devono compilare due distinti moduli del quadro VP relativamente al quarto trimestre.
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== Novità della versione 16 ==
 
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* Arrotondamento dei valori all'euro inferiore e non come era previsto nella altra modulistica fiscale (in eccesso oltre 50 cent), come riportato sul sito Agenzia Entrate: "Attenzione: gli importi da indicare nella comunicazione vanno troncati, senza arrotondamento, all’unità di euro."
 
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* Presenza di due nuove informazioni per la compilazione del frontespizio ,che prima venivano compilate automaticamente:
 
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** '''Tipo Fornitore''': Soggetti che inviano la propria comunicazione - Intermediari
 
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** '''Impegno a Trasmettere''': Vuoto - 1: Predisposta dal soggetto Obbligato - 2: Predisposta da Intermediario
 
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Attenzione ! Le opzioni 1 e 2 sono legate alla presenza
 
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di un soggetto che assume l'impegno alla trasmissione
 
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* arrotondamento automatico dell'imposta: solo per particolari situazioni di import:
 
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* esclusione del campo "codice identificativo IVA" nel quadro '''SE''' ad eccezione di San Marino, come previsto dal controllo
 
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[[Elenco_Clienti_Fornitori_2013#Arrotondamento_Automatico_dell.27Imposta|dettagli]]
 
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== Novità della versione 15 ==
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==Riporto del credito IVA nel corso dell'anno==
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* Cambia la [[Elenco_Clienti_Fornitori_2013#Importazione._Come_viene_determinato_il_quadro|logica in fase di import]] per la determinazione dei quadri SA (Aggregata) e DF (Analitica): i quadri relativi alle ''operazioni senza fattura'' vengono considerati SOLO se il record si riferisce ad una fattura di vendita ("F").
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I soggetti che effettuano liquidazioni sia mensili che trimestrali, in caso di credito IVA da riportare in detrazione da un periodo
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* Corretta la mancata stampa della '''data impegno alla trasmissione telematica''': Non determinante ai fini del tracciato perchè nel tracciato viene correttamente inserita.
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all’altro, devono osservare la sequenza sotto riportata (riferita, a titolo esemplificativo, solo al primo trimestre dell’anno):
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* Aggiunto nel precontrollo la verifica di correttezza di Codice Fiscale e Partita IVA
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1) credito risultante dal modulo relativo al mese di gennaio (da rigo VP14, colonna 2): da riportare in detrazione nel modulo
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== Novità della versione 14 ==
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relativo al mese di febbraio (al rigo VP8);
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* Solo per versione Platinum: possibilità di recuperare i dati intestazione da [[Elenco_Clienti_Fornitori_2013#Recupero_dati_da_Facile.21ECF_2011|Facile!ECF 2011]]
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2) credito risultante dal modulo relativo al mese di febbraio: da riportare in detrazione nel modulo relativo al mese di marzo;
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== Novità della versione 13 ==
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3) credito risultante dal modulo relativo al mese di marzo: da riportare in detrazione nel modulo relativo al 1° trimestre;
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* Corretto Bug su importazione di documenti "D" (note a debito della controparte)
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4) credito risultante dal modulo relativo al primo trimestre: da riportare in detrazione nel modulo relativo mese di aprile (da
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== Novità della versione 11 ==
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compilare nella Comunicazione successiva).
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* Corrette piccole imperfezioni di export
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La medesima sequenza si applica anche con riferimento ai successivi mesi e trimestri dell’anno.
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* Corretta gestione dei progressivi invio. Il sistema vuole che i progressivi partano da 0.
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Nel caso già illustrato di anticipazione della liquidazione periodica trimestrale in coincidenza con quella relativa al terzo mese
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* Il nome progressivo dei files prodotti diventa _NSP000x
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di ogni trimestre solare, ai fini della determinazione del riporto del credito IVA nel corso dell’anno occorre fare riferimento
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* L'estensione dei files prodotti diventa '''NSP'''
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ai crediti indicati nei punti 3-4 della sequenza sopra illustrata.
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* per importi inferiori ad 1 Euro viene arrotondato ad 1 euro
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Infatti, ad esempio, il credito risultante al rigo VP14 del modulo di marzo/1° trimestre, deve essere poi riportato nel rigo VP8
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* I caratteri a capo, TAB e punto e virgola vengono eliminati in fase di import.
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del modulo relativo al mese di aprile (da compilare nella Comunicazione successiva).
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* in mancanza di codice fiscale e partita iva viene automaticamente acceso "documento Riepilogativo"
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* Eliminato il quadro SE dalla trasmissione Aggregata, a favore del quadro BL. (nel precedente tracciato era previsto)
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== Novità introdotte dalla versione 10 ==
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==Contribuenti con contabilità presso terzi==
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<span style="color:#0f0">Dalla versione 10 e successive</span> sono state introdotte alcune novità, sia per migliorare l'uso del prodotto, sia per rispondere alle nuove disposizioni di tracciato record:
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I contribuenti che abbiano affidato a terzi la tenuta della propria contabilità possono effettuare le liquidazioni mensili dell’IVA
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* Il programma genera automaticamente più files per la trasmissione, rispettando la direttiva che prevede come dimensione massima di un file 5 Mbyte. Questa novità ha reso necessaria la gestione automatica delle informazioni "Progressivo Invio" e "Totale Invii" che ora viene autocalcolata in fase di esportazione. I campi sono in sola lettura e sono stati trasferiti nella maschera del riepilogo
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con riferimento alle operazioni effettuate nel secondo mese precedente.
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* E' stata introdotta la stampa della nuova modulistica che, rispetto alla precedente:
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Pertanto, ad esempio, nel caso di liquidazione relativa al mese di maggio (da effettuare entro il 16 giugno), tali contribuenti
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** Ha introdotto il campo '''Documento Riepilogativo''' nel quadro FA
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devono indicare:
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** Richiede la codifica del mese, per ''acquisti da operatori di San Marino'' o del trimestre per ''Operazioni con soggetti residenti in paesi con fiscalità privilegiata''
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* per il periodo, il valore “05” nella casella mese;
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** I Campi '''noleggio Leasing''' devono essere valorizzati con la [[Elenco_Clienti_Fornitori_2013#Noleggio_-_Leasing|tipologia]] di "noleggio" o di "leasing"
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* nel rigo VP2 l’ammontare delle operazioni attive effettuate nel mese di aprile (registrate o soggette a registrazione);
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Inoltre, al fine di agevolare gli utenti:
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* nel rigo VP3 l’ammontare degli acquisti registrati nello stesso mese di aprile.
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* È stata aggiunta la colonna '''NumeroOperazioni''', facoltativa, nel tracciato di import, per chi ha dati già in forma aggregata
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-
* È stato introdotto il precontrollo passo passo o su file
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* È stata aggiunta la "duplicazione Quadro" dal tasto destro sulla griglia
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* È stata perfezionata la procedura di importazione da foglio Excel
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-
* Per evitare difficoltà nella gestione dei PDF di stampa, vengono generati più PDF da massimo 5000 pagine, che sono da stampare in sequenza
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* È stata corretta la dicitura sul quadro FA per le note di variazione Attive (l'etichetta riportava credito invece di debito)
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== Versioni ==
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==Comunicazione liquidazioni periodiche IVA curatori fallimentari e commissari liquidatori==
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* '''Versione Dimostrativa''': Tutte le funzionalità sono attive ma in fase di creazione del tracciato e di generazione della stampa, il Codice fiscale e la Partita IVA sono sostituite rispettivamente con '''XXXYYY01A01F100X''' e '''00000000000''' e mette 999 Euro per gli importi superiori a 1.000 Euro.
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Il curatore fallimentare e il commissario liquidatore (in caso di liquidazione coatta amministrativa) devono presentare la Comunicazione
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* '''Versione Gold''': Tutte le funzionalità sono attive. Alla prima esportazione di un tracciato il sistema memorizza la Partita IVA ed il Codice Fiscale del soggetto di riferimento e non saranno più variabili. Solo in caso di comprovato errore, e previa richiesta via FAX o via Email sarà possibile lo sblocco con la fornitura di un codice da parte dell'assistenza GruppoSIS
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solo se nel periodo di riferimento (mese o trimestre) hanno registrato operazioni imponibili per le quali sono
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* '''Versione Gold''': Tutte le funzionalità sono attive. é possibile inserire dati del soggetto di Riferimento diversi in ogni file.
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tenuti ad effettuare le liquidazioni periodiche ai sensi dell’art. 74 bis, secondo comma. Pertanto, la Comunicazione va presentata
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soltanto per i periodi per i quali sono state effettuate le corrispondenti liquidazioni periodiche.
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== Scheda Archivio ==
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==Comunicazione degli enti o società aderenti alla procedura di liquidazione dell'IVA di gruppo==
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La scheda permette di caricare, chiudere o creare un nuovo File Tracciato e di importare da dati esterni.<br>
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L’ente o la società commerciale controllante e gli enti o le società commerciali controllati che partecipano, per il periodo dell’anno
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La creazione di un nuovo tracciato prevede la presenza nella cartella di avvio del programma, di almeno un file con estensione ".Fecf" da utilizzare come base per la duplicazione del nuovo file. Nella versione "Platinum" è possibile creare più files e scegliere tra i diversi campioni<br>
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cui si riferisce la Comunicazione, alla procedura di liquidazione dell’IVA di gruppo ai sensi dell’ultimo comma dell’art.
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=== Importazione ===
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73, devono presentare singolarmente le proprie Comunicazioni indicando nel campo “Partita IVA della controllante (liquidazione
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È possibile importare un file (solo record con i valori e non i dati trasmissione) da un fiel di testo o da un foglio Excel correttamente strutturato.<br>
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IVA di gruppo)”, nella sezione “Dati generali” del frontespizio, la partita IVA della controllante e indicando gli importi a
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Le specifiche per la generazione del foglio Excel e le regole di importazione sono specificate nella sezione [[Elenco_Clienti_Fornitori_2013#Importazione_da_Foglio_Excel_o_da_file_di_Testo|"Importazione da Foglio Excel o File di Testo"]]
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debito o a credito trasferiti nel periodo di riferimento rispettivamente nella colonna 1 o nella colonna 2 del rigo VP14. Deve
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invece essere omessa la compilazione dei righi VP7, VP8, VP9 e VP13.
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Tali modalità di compilazione restano valide per il periodo in cui l’ente o la società dichiarante partecipa alla procedura di liquidazione
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dell’IVA di gruppo; invece, per i periodi successivi all’uscita dalla predetta procedura di liquidazione, la comunicazione
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va compilata analogamente ai contribuenti ordinari. Inoltre, il campo “Partita IVA della controllante (liquidazione IVA di gruppo)”
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non va compilato nel caso in cui l’ente o la società non abbia partecipato alla liquidazione dell’IVA di gruppo per l’intero
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periodo oggetto della Comunicazione. Ad esempio, in caso di società con liquidazioni trimestrali che fuoriesce dalla liquidazione
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IVA di gruppo nel mese di maggio, la Comunicazione relativa al secondo trimestre deve riportare nel campo “Ultimo mese”
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del frontespizio il valore “03” e non va compilato il campo “Partita IVA della controllante (liquidazione IVA di gruppo)”. Nelle Comunicazioni
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successive non va compilato il campo “Ultimo mese”.
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=== Gestione dei Modelli ===
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==Comunicazione periodica per il gruppo==
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Creando un nuovo tracciato partendo dal campione, è possibile salvare i dati relativi alla trasmissione, al soggetto obbligato ed al soggetto che prende impegno alla trasmissione stessa.<br>
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Oltre alla propria Comunicazione, l’ente o società commerciale controllante deve presentare anche una Comunicazione periodica
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Salvando questo file, senza record ma con i dati trasmissione compilati nella cartella di avvio del programma, si avrà un modello a disposizione per la creazione di nuovi tracciati, modello che avrà precompilati i dati trasmissione.<br>
+
barrando la casella “Liquidazione del gruppo” nel frontespizio senza compilare il campo “Partita IVA della controllante
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È sufficiente salvare un file nella cartella di avvio del programma per averlo tra i modelli.<br>
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(liquidazione IVA di gruppo)”. In tale Comunicazione, contenente i dati della liquidazione periodica dell’IVA per l’intero
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Nella versione "Gold" questa operazione non è possibile perché il Codice Fiscale e la Partita IVA del soggetto di riferimento sono fissi e non modificabili.
+
gruppo, non vanno compilate le caselle “Subforniture” e “Eventi eccezionali” nel rigo VP1 e non vanno compilati i righi VP2,
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VP3, VP10, VP11 e VP12 del quadro VP.
 +
In questo caso, l’ente o la società controllante deve indicare:
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• nel rigo VP4, l’ammontare complessivo dei debiti IVA trasferiti per il periodo da tutti i soggetti aderenti alla liquidazione dell’IVA
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di gruppo, comprensivo degli eventuali interessi trasferiti dai soggetti con liquidazioni trimestrali (rigo VP14, colonna 1);
 +
• nel rigo VP5, l’ammontare complessivo dei crediti IVA trasferiti per il periodo da tutti i soggetti aderenti alla liquidazione
 +
dell’IVA di gruppo (rigo VP14, colonna 2).
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Si evidenzia che, nella particolare ipotesi di enti o società controllati usciti dal gruppo dopo la data del 27 dicembre (termine
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finale stabilito per il versamento dall’acconto IVA), ad esempio a seguito di incorporazione di una società controllata da
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parte di società esterna al gruppo, nella Comunicazione relativa all’ultima liquidazione dell’anno che l’ente o società controllante
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deve presentare per il gruppo, il rigo VP13 deve essere compilato al netto della quota dell’acconto dalla stessa dovuto
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per la società controllata uscita dal gruppo e nel campo “Ultimo mese” nella sezione “Dati generali” del frontespizio deve
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essere indicato il codice 99.
 +
Per quanto concerne la Comunicazione relativa al 4° trimestre la controllante non deve comprendere i dati relativi ai saldi
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(a debito o a credito) riguardanti gli enti o società con liquidazioni trimestrali, ai sensi dell’art. 7 del d.P.R. 14 ottobre 1999,
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n. 542, in quanto questi ultimi confluiscono nella dichiarazione annuale.
-
=== Salvataggio ===
+
==Contribuenti con operazioni straordinarie o altre trasformazioni sostanziali soggettive ==
-
I dati inseriti vengono direttamente salvati nell'archivio di supporto (file .fecf) e non è necessario eseguire un salvataggio. LA funzione "Chiudi" ha il solo scopo di liberare l'archivio per la creazione di un nuovo archivio.
+
<br>''(fusioni, scissioni, cessioni di azienda, conferimenti, ecc.)''<br>
-
=== Modifica ed Eliminazione dei record ===
+
Operazione straordinaria o trasformazione avvenuta durante il trimestre oggetto della Comunicazione
-
In presenza di record da trasmettere è possibile eseguire la modifica o l'eliminazione con i tasti del menù superiore.<br>
+
1) Nel caso in cui il soggetto dante causa (società incorporata o scissa, soggetto conferente, cedente o donante) si sia estinto
-
La modifica di un record è inoltre possibile con la pressione di un doppio click sulla griglia dei record.<br>
+
per effetto dell’operazione straordinaria o della trasformazione, il soggetto avente causa (società incorporante o beneficiaria,
-
L'eliminazione è possibile con l'uso del tasto destro sulla griglia dei record.<br>
+
soggetto conferitario, cessionario o donatario) deve presentare due distinte Comunicazioni:
 +
*la prima contenente i dati delle liquidazioni effettuate dal soggetto stesso nel trimestre cui si riferisce la Comunicazione;
 +
* la seconda contenente i dati delle liquidazioni effettuate dal soggetto dante causa nella frazione di trimestre cui si riferisce
 +
la Comunicazione e fino all’ultima liquidazione eseguita prima dell’operazione straordinaria o della trasformazione;
 +
in tale Comunicazione devono essere indicati, nella parte riservata al contribuente, i dati relativi al soggetto incorporato,
 +
scisso, conferente, ecc., mentre nel riquadro riservato al dichiarante i dati del soggetto risultante dalla trasformazione,
 +
riportando il valore 9 nella casella relativa al codice di carica.
 +
2) Nel caso, invece, in cui il soggetto dante causa non si sia estinto per effetto dell’operazione straordinaria o della trasformazione,
 +
la Comunicazione deve essere presentata:
 +
* dal soggetto avente causa, se l’operazione straordinaria o la trasformazione ha comportato la cessione del debito o del
 +
credito IVA; tale soggetto presenterà pertanto due distinte Comunicazioni secondo le modalità indicate nel punto 1).
 +
Conseguentemente il soggetto dante causa non deve presentare la Comunicazione relativamente all’attività oggetto
 +
dell’operazione straordinaria;
 +
* da ciascuno dei soggetti coinvolti nell’operazione, se l’operazione straordinaria o la trasformazione non ha comportato
 +
la cessione del debito o credito IVA in relazione alle operazioni da ciascuno di essi effettuate nel trimestre cui si riferisce
 +
la Comunicazione.
-
== Le Funzioni in dettaglio ==
+
==Comunicazione liquidazioni periodiche IVA==
-
* Scheda Archivio
+
Operazione straordinaria o trasformazione avvenuta nel periodo compreso tra il 1° giorno del mese successivo al
-
** '''Carica''': permette di aprire un file precedentemente preparato
+
trimestre e la data di presentazione della Comunicazione
-
** '''Nuovo''': crea un nuovo file. Richiede di scegliere tra i campioni disponibili e chiede subito il nome del file di destinazione.
+
In tale ipotesi, la Comunicazione relativa alle operazioni poste in essere dal soggetto dante causa nel corso dell’intero trimestre
-
'''ATTENZIONE !''' il file di destinazione viene sovrascritto
+
precedente, deve essere sempre presentata dal soggetto avente causa se il soggetto dante causa si è estinto per
-
quindi prestare attenzione ad eventuali file già presenti
+
effetto dell’operazione straordinaria, seguendo le modalità indicate al punto 1) e sempreché l’adempimento non sia stato
-
** '''Importa File''': Esegue l'importazione da file di testo o foglio Excel. Necessita di un archivio attivo.
+
assolto direttamente da tale ultimo soggetto prima della operazione straordinaria o della trasformazione.
-
** '''Chiudi''': Chiude l'archivio attualmente attivo.
+
Nell’ipotesi, invece, in cui a seguito dell’operazione straordinaria non si sia verificata l’estinzione del soggetto dante causa,
-
** '''Modifica Record''': permette di modificare un record (doppio click)
+
ciascun soggetto partecipante all’operazione assolverà autonomamente l’adempimento relativamente alle liquidazioni effettuate
-
** '''Elimina Record''': Elimina un record
+
nell’intero trimestre cui si riferisce la Comunicazione ed il trasferimento o meno del debito o credito IVA in conseguenza
-
** '''Informazioni''': Schermata iniziale con la possibilità di acquisto ed attivazione delle licenze, visualizzazione della licenza e della versione.
+
dell’operazione straordinaria assumerà rilevanza solo ai fini della Comunicazione da presentare nel periodo successivo,
-
** '''Manuali''': Accesso alla manualistica on line
+
secondo le modalità indicate al punto 2).
-
** '''Aggiornamento''': Avvio del programma di controllo aggiornamenti
+
-
* Scheda Quadri Aggregati
+
-
** Permette l'aggiunta di quadri relativi alla trasmissione in modalità Aggregata. Si ricorda che anche in modalità aggregata è possibile trasmettere quadri SE (limitatamente all'acquisto da San Marino) e TU
+
-
* Scheda Quadri Analitici
+
-
** Permette l'inserimento dei Quadri analitici.
+
-
* Scheda Trasmissione
+
-
** '''Dati Trasmissione''': Copertina del modello
+
-
** '''Soggetto Riferimento''': Dati del soggetto di riferimento. Nella versione '''Gold''' non è possibile modificare Partita Iva e Codice Fiscale dopo la prima esportazione
+
-
** '''Soggetto Tenuto alla comunicazione e Impegno alla Trasmissione''': Dati per invio della comunicazione da parte di terzi.
+
-
** '''Riepilogo''': Visualizzazione (sola lettura) del riepilogo dei quadri compilati
+
-
** '''Precontrollo''': <span style="color:#0f0">Dalla versione 10 e successive</span>: permette di eseguire precontrollo passo passo o su file
+
-
** '''Trasmetti''': Creazione del file tracciato conforme e creazione automatica del modello cartaceo in formato PDF
+
-
* Scheda Trasformazioni
+
-
** Permette di cambiare un quadro in un altro quadro, recuperando le informazioni comuni
+
-
== Quadri Aggregati e Quadri Analitici ==
+
==Soggetti non residenti==
-
Il Tracciato dell'Agenzia delle Entrate prevede due modalità di trasmissione:
+
Rappresentante fiscale
-
* Aggregata
+
I rappresentanti fiscali di soggetti non residenti, nominati ai sensi dell’art.17, terzo comma, sono tenuti a presentare la Comunicazione
-
* Analitica
+
con l’indicazione dei dati delle liquidazioni effettuate nel trimestre cui la stessa si riferisce ed indicando nel riquadro
-
I Quadri presenti in archivio ma non previsti per il tipo di trasmissione (aggregata/analitica) specificata nella maschera '''Dati Trasmissione''' vengono esclusi dall'esportazione e visualizzati sulla griglia in corsivo.
+
dichiarante il codice di carica 6.
-
=== Trasmissione Aggregata ===
+
Soggetti non residenti identificati direttamente
-
La trasmissione Aggregata prevede di inserire per ogni Partita IVA un record unico con i totali delle operazioni e delle imposte e di specificare il numero di operazioni contemplate nella trasmissione.<br>
+
I soggetti non residenti identificati direttamente in Italia ai sensi dell’art. 35-ter, sono tenuti a presentare la Comunicazione
-
La trasmissione Aggregata prevede l'utilizzo dei seguenti Quadri:
+
con riferimento alle operazioni da essi effettuate nel trimestre.
-
* FA: Operazioni documentate da Fattura
+
Soggetti che nel trimestre hanno operato mediante rappresentante fiscale nonché identificandosi direttamente
-
* SA: Operazioni senza Fattura
+
In tutti i casi in cui un soggetto non residente abbia effettuato, nel medesimo trimestre ma ovviamente in periodi diversi dello
-
* BL: Operazioni con Paesi a fiscalità Privilegiata
+
stesso, operazioni rilevanti agli effetti dell’IVA in Italia sia mediante rappresentante fiscale sia identificandosi direttamente,
-
* TU: Operazioni legate al Turismo (Art 3 Comma 2 Bis DL 16/2012, in forma '''analitica'''
+
va presentata un’unica Comunicazione da parte del soggetto (rappresentante fiscale ovvero soggetto non residente
 +
identificato direttamente) operante alla data di presentazione della stessa.
 +
Stabile organizzazione
 +
In presenza di una stabile organizzazione in Italia di soggetto non residente, deve essere presentata una Comunicazione
 +
con riferimento ai dati delle operazioni ad essa imputabili effettuate nel trimestre. In tale ipotesi, nel riquadro dichiarante deve
 +
essere indicato il codice di carica 1.
-
=== Trasmissione Analitica ===
+
= Dati Generali =
-
La trasmissione analitica prevede l'invio di un record per ogni operazione e prevede i seguenti quadri:
+
==Dati contribuente (frontespizio)==
-
* FE: Fatture emesse e documenti riepilogativi
+
-
* FR: Fatture ricevute e documenti riepilogativi
+
-
* NE: Note di variazione Emesse
+
-
* NR: Note di variazione Ricevute
+
-
* DF: Operazioni Senza Fattura
+
-
* FN: Operazioni con soggetti non residenti
+
-
* SE: Acquisti da non residenti, qualsiasi
+
-
* TU: Operazioni legate al Turismo (Art 3 Comma 2 Bis DL 16/2012.
+
-
=== Esclusione di quadri in fase di esportazione ===
+
La maschera permette di caricare i dati del contribuente. <br> Nel caso di necessità di inserimento di più aziende utilizzare i relativi pulsanti sulla griglia "contribuente".<br>
-
ATTENZIONE !
+
Specificare la ragione sociale dell'azienda e l'anno di contribuzione, I dati del dichiarante ed i dati dell'incaricato alla presentazione del file XML.<br>
-
In fase di esportazione il sistema esclude i quadri non compatibili con la modalità di trasmissione, riportando
+
Non si può procedere con l'applicativo se non si inserisce almeno un contribuente.
-
il numero di quadri non inserito nel tracciato.<br>
+
<div align=right>
-
Nel caso di trasmissione Aggregata vengono accettati solo i seguenti quadri:
+
<gallery widths=370px heights=250px>
-
* FA - SA - BL - TU
+
File:datigenerali.jpeg|Maschera di caricamento dati del contribuente
-
Nel caso di trasmissione Analitica vengono accettati solo i seguenti quadri:
+
</gallery>
-
* FE - FR - NE - NR - DF- FN - SE -TU
+
</div>
-
  Attenzione !
+
-
  Nel caso di invio aggregato il software non verifica la
+
-
condizione che nel quadro SE siano presenti solo acquisti
+
-
da San Marino, ma è compito dell'utente di inserire solo
+
-
queste tipologie nel quadro SE.
+
-
== Scheda Quadri Aggregati ==
+
===Anno d’imposta===
-
Permette di inserire nuovi quadri compatibili con la trasmissione in forma '''Aggregata'''<br>
+
-
Nella scheda è presente anche il pulsante per l'inserimento del quadro TU, comune ai due tipi di trasmissione.
+
-
== Scheda Quadri Analitici ==
+
Indicare l’anno solare cui si riferisce la Comunicazione.
-
Permette di inserire nuovi quadri per la trasmissione analitica compresi i quadri comuni ai due tipi di spedizione SE e TU.
+
-
== Scheda Trasmissione ==
+
-
Permette di inserire le informazioni di base per la trasmissione quali:
+
-
* I dati per la trasmissione
+
-
* I dati del Soggetto di riferimento
+
-
* i dati del Soggetto tenuto alla comunicazione
+
-
Permette inoltre di visualizzare il '''Riepilogo''' della trasmissione che viene automaticamente compilato dal programma in funzione dei dati presenti.
+
-
Il bottone '''Esporta su CSV''' permette di effettuare l'export dell'archivio in un formato a scelta fra CSV, XLS e HTML. Per i dettagli sulle relazioni fra i campi esportati e i campi delle maschere del programma vedere [[#Esportazione_in_formato_CSV.2C_XLS_o_HTML|Esportazione in formato CSV, XLS o HTML]]
+
===Partita IVA===
-
=== Codice Attività ===
+
Indicare il numero di partita IVA del soggetto d’imposta.
-
Inserire il codice di 6 cifre senza punti, facendo riferimento all'[http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Strumenti/Codici+attivita+e+tributo/Codici+attivita+ateco/ATECO2007ATECOFIN2004/Tabella_raccordo_Atecofin2004_Ateco2007_01_01_09_2.pdf elenco] dell'Agenzia delle Entrate. Per attività notarile usare '''691020'''
+
-
=== Trasmissione e Stampa ===
+
===Partita IVA della controllante (liquidazione IVA di gruppo)===
-
La scelta della funzione '''Trasmissione''' chiede un nome di file di tipo '''*.nsp''', compatibile con il tracciato record dell'Agenzia delle Entrate. In generale viene proposto il nome del file attualmente in uso e la cartella che lo contiene come cartella di destinazione.<br>
+
-
Al termine del salvataggio verrà visualizzata una finestra di riepilogo con l'elenco dei PDF creati.<br>
+
-
Per garantire affidabilità infatti il programma genera una sequenza di PDF ciascuno di 5000 pagine (numero di pagine che non crea difficoltà con i files PDF) che, qualora si desiderasse stampare, vanno stampati in sequenza.
+
-
=== Precontrollo ===
+
Se la Comunicazione è presentata da parte di un ente o società commerciale che si sia avvalso nel trimestre della procedura
-
È possibile eseguire un precontrollo sulla presenza dei dati obbligatori per la trasmissione, sia relativi ai dati comunicazione che ai singoli record.<br>
+
di liquidazione dell’IVA di gruppo di cui all’ultimo comma dell’art. 73, indicare la partita IVA dell’ente o società controllante
-
Il precontrollo riporta in una maschera l'elenco delle anomalie e permette la modifica del record diretta, la possibilità di procedere o di annullare la fase di precontrollo.<br>
+
(anche nella Comunicazione presentata da quest’ultimo soggetto per la propria posizione individuale). Il campo va
-
<span style="color:#0f0">Nella versione 10 e successive</span> è possibile scegliere tra due modalità di Precontrollo, dal menù a discesa del bottone '''"Precontrollo"'''
+
compilato anche nel caso in cui l’ente o la società con liquidazioni periodiche mensili sia fuoriuscito dalla liquidazione IVA
-
* Precontrollo: esegue la verifica "passo passo" sia dei dati trasmissione che di ogni singolo record. Mostra una finestra con le anomalie e permette di annullare o procedere con i controlli o di modificare direttamente il quadro.
+
di gruppo nel secondo o terzo mese del trimestre.
-
* Precontrollo su file: genera un file di testo con tutte le anomalie riscontrate.
+
-
Entrambe le modalità possono essere eseguite da inizio archivio oppure dal record corrente.
+
-
== Scheda Trasformazioni ==
+
===Ultimo mese===
-
La scheda permette di trasferire un record da un quadro ad un altro quadro. E' utile nel caso di errati inserimenti o di imperfezioni nella procedura di importazione dati.
+
-
Attenzione !. Vista la diversità di dati contenuti nei
+
-
quadri, la trasformazione cerca di mantenere alcune informazioni
+
-
presenti nei record ma è '''necessaria''' una attenta verifica dei dati
+
-
contenuti nel quadro.
+
-
La presenza di eventuali dati non previsti dal quadro nel record
+
-
non influisce sulla procedura di esportazione che, comunque, si
+
-
limita a scrivere i dati previsti dal quadro specifico.
+
-
In generale i dati non previsti vengono azzerati al salvataggio.
+
-
== Codici Stato ==
+
In caso di sopravvenuta mancanza dei requisiti per avvalersi della procedura di liquidazione dell’IVA di gruppo, indicare l’ultimo
-
È sempre possibile eseguire un "doppio Click" sul campo Codice Stato per visualizzare l'elenco dei Codici Stato e selezionare.
+
mese di controllo (esempio “02” per il mese di febbraio). Si rammenta che la sopravvenuta mancanza dei requisiti per
-
== Regole per l'inserimento dei dati ==
+
avvalersi della liquidazione di gruppo ha effetto a partire dalla liquidazione periodica relativa al mese o al trimestre nel corso
-
Di seguito si illustrano le regole per l'inserimento dei dati nelle maschere:
+
del quale si è verificata (ad esempio, la società nei cui confronti venga meno il controllo nel corso del mese di maggio,
-
* Tutti i campi letterali vengono automaticamente recepiti con lettere maiuscole
+
deve indicare, se effettua liquidazioni mensili, il numero “04” nella Comunicazione relativa al secondo trimestre dell’anno,
-
* È sconsigliato l'uso di caratteri speciali (Unicode) perché potrebbe creare problemi con la procedura di controllo e invio
+
in quanto il controllo si considera esercitato fino al mese di aprile; se invece effettua liquidazioni trimestrali, deve indicare
-
=== Quadro Principale ===
+
nella Comunicazione relativa al secondo trimestre dell’anno il numero “03”, in quanto il controllo si considera cessato con
-
Le informazioni sono limitate dai campi di inserimento in conformità al tracciato:
+
il primo trimestre).
-
* Progressivo invio e numero di invii massimo di 4 cifre
+
Nel particolare caso di incorporazione in corso d’anno dell’ente o società controllante da parte di società esterna al gruppo
-
* Campo utente di 100 caratteri
+
IVA, qualora la procedura di liquidazione dell’IVA di gruppo si interrompa a seguito dell’incorporazione dello stesso, sia nella
-
* Protocollo della comunicazione da sostituire: 17 caratteri
+
Comunicazione dell’ente o società controllante incorporato (presentata dalla incorporante) che in quelle degli enti o società
-
* Protocollo del documento da sostituire: 6 caratteri
+
controllati, deve essere indicato il numero corrispondente al mese cui si riferisce l’ultima liquidazione periodica di gruppo
-
* Partita IVA: 11 caratteri
+
mensile o trimestrale (es. data incorporazione controllante 15 maggio – ultimo mese di controllo da indicare: “04” se
-
* Codice Fiscale: 16 caratteri
+
mensile, “03” se trimestrale); invece, qualora la procedura prosegua per l’intero anno d’imposta con contabilità separata rispetto
-
* Cognome: 24 caratteri
+
a quella dell’incorporante, deve essere indicato “13” in ciascuna Comunicazione dell’ente o società controllante incorporato,
-
* Nome: 20 caratteri
+
presentata dall’incorporante (cfr. risoluzione ministeriale 363998 del 26 dicembre 1986).
-
* Comuni: 40 caratteri
+
Nel caso in cui l’ente o società controllato sia uscito dal gruppo dopo il versamento dell’acconto, nel campo “Ultimo mese” deve
-
* Denominazione: 60 caratteri
+
essere indicato il codice 99. La quota dell’acconto che la controllante ha riaccreditato alla controllata va indicata nel rigo VP13
-
* Anno di riferimento: 4 cifre
+
della Comunicazione riferita a quest’ultimo soggetto. Con riferimento a tale fattispecie, per la compilazione della Comunicazione
-
* Mese di riferimento: 2 cifre valori ammessi da 01 a 12 oppure trimestre di riferimento.
+
presentata dalla controllante per il gruppo si vedano le istruzioni al paragrafo “Comunicazione periodica per il gruppo”.
-
==== Cliente di Riferimento ====
+
-
Il campo "Cliente di Riferimento" è presente nei quadri che non prevedono la trasmissione della ragione sociale a cui il tracciato si riferisce".<br>
+
-
Il campo è rappresentato in Blu per evidenziare il fatto di essere facoltativo.<br>
+
-
Può essere utilizzato come strumento di ricerca.
+
-
==== Osservazioni sul Quadro FA ====
+
-
In data 15.10.2013 è stato distribuito un nuovo modello cartaceo che prevede il campo "Documento Riepilogativo" sul quadro FA.<br>
+
-
<span style="color:#0f0">Dalla versione 10 e successive</span> il campo è gestito.
+
-
==== Osservazioni sul Quadro BL ====
+
===Liquidazione del gruppo===
-
* Nel caso di associazioni o società senza personalità giuridica, devono essere inseriti anche i dati di una delle persone fisiche che ha la rappresentanza.
+
Barrare la casella nel caso in cui la Comunicazione si riferisce alla liquidazione dell’IVA del gruppo.
-
==== Osservazioni sul Quadro FE ====
+
===Dichiarante===
-
* Non è ammessa la voce "noleggio" compilata in presenza della casella "AutoFattura"
+
Il presente riquadro deve essere compilato soltanto nel caso in cui il dichiarante (colui che sottoscrive la Comunicazione)
-
* Non è ammessa la casella "Autofattura" per documenti riepilogativi.
+
sia un soggetto diverso dal contribuente cui si riferisce la Comunicazione.
-
* In presenza di "Autofattura" il codice fiscale o la partita IVA devono coincidere con quelli del soggetto che trasmette
+
-
* È obbligatoria o la data documento o la data di registrazione. La data deve essere nell'anno della trasmissione
+
-
* Sono alternativi:
+
-
** Partita IVA
+
-
** Codice Fiscale
+
-
** Documento Riepilogativo
+
-
==== Osservazioni sul Quadro FR ====
+
===Codice fiscale===
-
* La data di registrazione è obbligatoria per documenti riepilogativi
+
Indicare il codice fiscale del dichiarante persona fisica che sottoscrive la Comunicazione.
-
* Il campo "Iva non Esposta in Fattura" richiede che non sia compilato il campo "Imposta"
+
-
==== Osservazioni sul Quadro NE ====
+
-
* I campi "Partita IVA" e "Codice Fiscale" sono alternativi
+
-
* Il campo "numero Nota" è obbligatorio
+
-
==== Osservazioni sul Quadro NR ====
+
-
* La data di registrazione e la partita IVA sono obbligatori
+
-
==== Osservazioni sul Quadro NR ====
+
-
* Il Codice Fiscale è Obbligatorio
+
-
* La data dell'operazione è Obbligatoria
+
-
* L'importo del documento è obbligatorio e deve essere uguale o superiore a 3.600 Euro
+
-
==== Osservazioni sul Quadro FN, SE e TU ====
+
-
* Nel caso di associazioni o società senza personalità giuridica, devono essere inseriti anche i dati di una delle persone fisiche che ha la rappresentanza.
+
-
* Il codice STATO deve essere presente nell'elenco dei Paesi Esteri previsto dalle istruzioni del Modello Unico
+
-
* La provincia deve essere valorizzata. Per stati esteri al valore '''EE'''
+
-
== Ricerche ==
+
===Codice carica===
-
È possibile eseguire una ricerca testuale in tutti i campi della trasmissione. La ricerca non fa differenza tra maiuscole e minuscole.<br>
+
Indicare il codice di carica del dichiarante desumendolo dalla tabella disponibile nelle istruzioni del modello IVA annuale.
-
Premendo '''Dal Cursore''' oppure il tasto '''F3''' la ricerca parte dal record successivo a quello dove sono posizionato.<br>
+
-
Premendo '''Dall'Inizio''' oppure '''Invio''' nel campo ricerca, la ricerca parte da inizio archivio.
+
-
== Importazione da Foglio Excel o da file di Testo ==
 
-
Il programma permette di importare dati da una sorgente esterna di tipo:
 
-
* File di testo (TXT o CSV) con i valori separati da ''';''' (punto e virgola)
 
-
* File di testo (TXT o CSV) con i valori separati da '''Tabulazione'''
 
-
* Foglio Excel (richiede la presenza di excel sul PC che importa)
 
-
=== Formato di importazione ===
+
===Codice fiscale società dichiarante===
-
I dati da importare devono essere rappresentati in forma analitica, una riga per ogni singola operazione.<br>
+
Nelle ipotesi in cui il dichiarante sia una società che presenta la Comunicazione per conto di un altro contribuente, deve essere
-
In fase di import l'utente potrà scegliere se i dati verranno recuperati sempre in forma analitica oppure se recuperarli in forma aggregata.<br>
+
compilato anche il presente campo indicando in tal caso, nell’apposito spazio, il codice di carica corrispondente al rapporto
-
* Importazione con riga intestazione
+
intercorrente tra la società dichiarante e il contribuente. In tale ipotesi rientrano, ad esempio, la società nominata rappresentante
-
** È possibile inserire i nomi colonna nel file di import, sia Testo che Excel e quindi non è determinante che l'ordine delle colonne rispetti l'ordine predeterminato
+
fiscale da un soggetto non residente, ai sensi dell’art. 17, terzo comma, la società che indica il codice carica 9
-
* Importazione senza riga di intestazione
+
in qualità di società beneficiaria (di società scissa) o di società incorporante (di società incorporata), la società che presenta
-
** L'ordine delle colonne deve rispettare l'ordine predeterminato dei campi:
+
la Comunicazione in qualità di rappresentante negoziale del contribuente.
-
{|border="1"
 
-
!Campo!!Note
 
-
|-
 
-
|PartitaIVA||Partita IVA del Cliente, di solito alternativa al Codice Fiscale, identificativo IVA per i quadri BL e SE
 
-
|-
 
-
|CodiceFiscale||Codice Fiscale, di solito necessario solo in mancanza di Partita IVA o dove espressamente richiesto
 
-
|-
 
-
|TipoDoc|| A: Fattura di Acquisto N: Nota variazione vs cliente D:Nota variazione da Fornitore, F o altro: Fattura di vendita
 
-
|-
 
-
|Noleggio||Se presente un qualsiasi carattere o numero accende le spunte "Noleggio" o "Leasing" dei quadri FA-SA-BL-FN. <span style="color:#0f0">Dalla versione 10 e successive</span> il campo assume diversi valori: [[Elenco_Clienti_Fornitori_2013#Noleggio_-_Leasing|Vedi Qui]]
 
-
|-
 
-
|Servizi||Se presente un qualsiasi carattere o numero specifica l'uso di un quadro SE (analitica) o BL (aggregata)
 
-
|-
 
-
|RSM||Se presente un qualsiasi carattere o numero specifica l'uso di un quadro SE (analitica) o BL (aggregata)
 
-
|-
 
-
|DocumentoRiepilogativo||Se presente un qualsiasi carattere o numero accende la spunta "Doc. Riepilogativo" nei quadri BL-FR
 
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|-
 
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|IvaNonEsposta||Se presente un qualsiasi carattere o numero accende la spunta "Iva Non Esposta" nei quadri BL-FR
 
-
|-
 
-
|AutoFattura||Se presente un qualsiasi carattere o numero accende la spunta "Auto Fattura" nei quadri FE-FR
 
-
|-
 
-
|ReverseCharge||Se presente un qualsiasi carattere o numero accende la spunta "Reverse Charge" nel quadro FR
 
-
|-
 
-
|Turismo||Se presente un qualsiasi carattere o numero determina un record da inserire nel quadro TU
 
-
|-
 
-
|DataDocumento||Data del documento
 
-
|-
 
-
|DataRegistrazione||Data di registrazione
 
-
|-
 
-
|NumeroDocumento||Numero del documento
 
-
|-
 
-
|Imponibile||Valore dell'imponibile. Per i quadri SA e DF viene sommato al campo Imposta per la determinazione dell'importo
 
-
|-
 
-
|Imposta||Valore dell'imposta. Per i quadri SA e DF viene sommato al campo Imponiibile per la determinazione dell'importo
 
-
|-
 
-
|NonEsposta||Importo relativo ad IVA non esposta. Ai fini del quadro BL determina l'importo per beni o servizi.
 
-
|-
 
-
|Cognome||Quadro BL, FN, SE, TU
 
-
|-
 
-
|Nome||Quadro BL, FN, SE, TU
 
-
|-
 
-
|DataNascita||Quadro BL, FN, SE, TU
 
-
|-
 
-
|ComuneNascita||Quadro BL, FN, SE, TU
 
-
|-
 
-
|ProvinciaNascita||Quadro BL, FN, SE, TU
 
-
|-
 
-
|CodiceStato||Codice stato estero di nascita - Consultare archivio Stati Agenzia delle Entrate
 
-
|-
 
-
|Denominazione||Viene importato anche per i quadri che non prevedono una ragione sociale. Utile per le ricerche
 
-
|-
 
-
|Citta Sede||Solo per Sede Estera: Quadro BL, FN, SE
 
-
|-
 
-
|CodiceSede||Codice stato estero della sede - Consultare archivio Stati Agenzia delle Entrate - Quadro BL, FN, SE
 
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|-
 
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|IndirizzoSede||Solo per Sede Estera: Quadro BL, FN, SE
 
-
|-
 
-
|FiscalitaPrivilegiata||Se presente un qualsiasi carattere o numero accende la spunta "Fiscalità Privilegiata" nel quadro BL. ATTENZIONE ! Se attivo non considera più le colonne, mutuamente esclusive, SoggettiNonResidenti e AcquistoNonResidenti
 
-
|-
 
-
|SoggettiNonResidenti||Se presente un qualsiasi carattere o numero accende la spunta "Operaz. con Soggetti non residenti" nel quadro BL, viene attivato come default nel caso non sia segnalato ''FiscalitaPrivilegiata'' o ''AcquistoNonResidenti''
 
-
|-
 
-
|AcquistoNonResidenti||Se presente un qualsiasi carattere o numero accende la spunta "Acquisto di Servizi da non residenti" nel quadro BL.
 
-
|-
 
-
|NumeroOperazioni||<span style="color:#0f0">Dalla versione 10 e successive</span>: se zero viene considerato 1, se maggiore di 1 viene recuperato nei quadri FA-SA-BL. (Import Aggregato). Per tutti gli altri quadri non viene considerato.
 
-
|}
 
 +
===Impegno alla presentazione telematica===
 +
Il riquadro deve essere compilato e sottoscritto solo dall’incaricato che trasmette la Comunicazione.
 +
Riportare nella casella “Impegno alla presentazione”, il codice “1” se la Comunicazione è stata predisposta dal contribuente
 +
ovvero il codice “2” se la Comunicazione è stata predisposta da chi effettua l’invio.
 +
L’incaricato deve:
 +
• riportare il proprio codice fiscale;
 +
• riportare la data (giorno, mese e anno) di assunzione dell’impegno a trasmettere la Comunicazione;
 +
• apporre la firma.
-
==== Campi testo, valuta e data ====
+
==Controlla aggiornamenti==
-
I campi devono essere inseriti senza alcun carattere di raggruppamento quali apici o virgolette.<br>
+
La funzione permette di controllare la presenza di nuovi aggiornamenti del prodotto e procedere al download
-
Le valute devono usare il carattere virgola ''',''' come separatore decimale. Il separatore migliaia è facoltativo e deve essere il carattere punto '''.'''<br>
+
-
Le date possono avere diversi formati, contemplati nella procedura di importazione:
+
-
* Automatico: viene usata la conversione stringa->data del sistema operativo
+
-
* gg/mm/aaaa - gg.mm.aaaa
+
-
* ggmmaaaa
+
-
* aaaammgg
+
-
* ggmmaa
+
-
* aammgg
+
-
==Esportazione in formato CSV, XLS o HTML==
+
==Abilita programma==
 +
Permette di abilitare tutte le funzionalità del prodotto.
 +
Il codice del prodotto ed la chiave di abilitazione viene fornita tramite mail dopo l'acquisto on line.
-
Dalla sezione Trasmissione di Facile!Ecf è possibile effettuare una esportazione in diversi formati (.xls,csv e .html) dell'archivio in uso. I dati così trasformati potranno essere analizzati\elaborati avvalendosi degli strumenti di software esterni (Microsoft Excel, Open Office, ecc.) ed eventualmente stampati.
+
==Informazioni ==
 +
Il pulsante presenta a video le informazioni relative al software Facile ECF, i dati della società produttrice e la versione del prodotto da comunicare in caso di richiesta di assistenza.
 +
==Manuale on line==
 +
Permette di visualizzare il Manuale in formato Wiki con le istruzioni
-
===Riepilogo Campi e quadri di appartenenza===
+
<br><br><br><br><br>
-
Nel prospetto di seguito vengono indicate le corrispondenze fra i campi
+
= Liquidazione IVA (inserimento quadri VP)=
-
visualizzati nella varie maschere del programma e i nomi dei campi nel
+
<div align=center>
-
formato di export.
+
<gallery widths=400px heights=280px>
-
<br>
+
File:liquidazioneiva.jpeg| Inserimento e modifica liquidazioni periodiche
-
<table style="margin-left: 80px;"><caption>Riepilogo campi e quadri di appartenenza</caption><tr><th> Nome campo</th><th>Quadro</th></tr><tr><td> ID </td><td> Id autoincrementante</td></tr><tr><td> TipoCampo </td><td> Tipo campo</td></tr><tr><td> Cognome </td><td> BL, TU, FN, SE</td></tr><tr><td> Nome </td><td> BL, TU, FN, SE </td></tr><tr><td> RagioneSociale </td><td> FA, SA, BL, FE, FR, DF, NE, NR, FN, SE</td></tr><tr><td> DataDiNascita </td><td> BL, TU, FN, SE</td></tr><tr><td> ComuneDiNascita </td><td>BL, TU, FN, SE</td></tr><tr><td> ProvinciaDiNascita </td><td>BL, TU, FN, SE</td></tr><tr><td> CodiceStatoEstero </td><td>BL, TU, FN, SE</td></tr><tr><td> CittaEstera </td><td>BL, TU, FN, SE</td></tr><tr><td> CodiceCittaEstera </td><td> BL, FN, SE</td></tr><tr><td> IndirizzoEstero </td><td>BL, TU, FN, SE</td></tr><tr><td> FiscalitaPrivilegiata </td><td>BL</td></tr><tr><td> SoggettiNonResidenti </td><td>BL</td></tr><tr><td> ServiziDaNonResidenti </td><td>BL</td></tr><tr><td> PartitaIva </td><td> FA, BL, FE, FR, NE, NR, SE</td></tr><tr><td> CodiceFiscale </td><td>FA, SA, FE, DF, NE</td></tr><tr><td> NumeroOperazioniAttive </td><td>FA, SA, DF</td></tr><tr><td> NumeroOperazioniPassive </td><td> FA</td></tr><tr><td> NoleggioLeasing </td><td>FA, SA, FE, DF, FN</td></tr><tr><td> TotaleOperazioni </td><td>FA, SA, BL, TU, FE, FR, DF , NE, NR, FN, SE</td></tr><tr><td> TotaleIva </td><td>FA, BL, TU, FE, FR, NE, NR, FN, SE </td></tr><tr><td> IvaNonEspostaAttive </td><td>FA</td></tr><tr><td> NoteDebito </td><td>FA, BL </td></tr><tr><td> ImpostaNote </td><td>FA, BL</td></tr><tr><td> TotaleOperazioniPassive </td><td> FA, BL</td></tr><tr><td> TotaleIvaPassive </td><td>FA, BL</td></tr><tr><td> IvaNonEspostaPassive </td><td>FA, BL</td></tr><tr><td> NoteCreditoPassive </td><td>FA, BL</td></tr><tr><td>ImpostaNotePassive </td><td>FA, BL</td></tr><tr><td> DocumentoRiepilogativo </td><td>FA, FE, FR</td></tr><tr><td> IvaNonEsposta </td><td>FE, FR</td></tr><tr><td> AutoFattura </td><td> Quadro FE, FR </td></tr><tr><td> DataDocumento </td><td>TU, FE, FR, NE, NR, FN, SE</td></tr><tr><td> DataRegistrazione </td><td>TU, FE, FR, NE, NR, FN, SE</td></tr><tr><td> NumeroDocumento </td><td>TU, FE, FR, NE, NR, FN, SE</td></tr><tr><td> ReverseCharge </td><td>FR</td></tr><tr><td> CessioneBeni </td><td>BL </td></tr><tr><td> PrestazioneServizi </td><td>BL</td></tr><tr><td> ProgressivoFile </td><td>Uso interno progressivo utilizzato per la divisione in più files</td></tr><tr><td> ContaQuadro </td><td>Identificativo utilizzato per raggruppare le righe dello stesso quadro</td></tr></table>
+
</gallery>
-
+
</div>
-
====Quadri Aggregati====
+
==Nuova==
 +
Permette di creare un nuovo record liquidazione mensile o trimestrale
-
=====Quadro FA – Operazioni documentate da fattura=====
+
==Modifica==
 +
Permette di modificare la liquidazione evidenziata sulla griglia
-
* Cliente di riferimento → Ragionesociale
+
==Elimina==
 +
Elimina la liquidazione evidenziata sulla griglia
 +
== Importa CSV==
 +
Permette di importare un file csv esterno da una applicativo contabile esterno. Il csv deve contenere i fati dei campi della liquidazione.<br>
 +
[[esempio_csv_liquidazione_ECF2017|'''File CSV di esempio''']]<br>
 +
''Per selezionare la liquidazione utilizzare la casella a sinistra dell'anno''
-
* Partita IVA → PartitaIva
+
==Genera XML==
-
* Codice Fiscale → CodiceFiscale
+
Dopo aver selezionato una o più liquidazioni (max 4)  genera il file xml da inviare all'agenzia entrate attraverso l'accesso Entratel.<br>
-
* N. oper. Attive Aggregate → NumeroOperazioniAttive
+
''Per selezionare la liquidazione utilizzare la casella a sinistra dell'anno''<br>
-
* N. oper. Passive Aggregate → NumeroOperazioniPassive
+
[[esempio_xml_ECF2017|'''File XML di esempio prodotto''']]
-
* Noleggio Leasing → NoleggioLeasing
+
-
* Documento riepilogativo → DocumentoRiepilogativo
+
-
====== Operazioni attive======
+
-
* Totale operazioni imponibili, non imponibili ed esenti → TotaleOperazioni
+
==Genera PDF ==
-
* Totale Imposta → TotaleIva
+
Dopo aver selezionato una o più liquidazioni (max 4) genera il file PDF da stampare per la verifica.<br>
-
* Operazioni con IVA non Esposta → IvaNonEspostaAttive
+
[[esempio_pdf_liquidazione_ECF2017|'''File PDF di esempio''']]
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* Totale note di Variazione a Debito per la Controparte → NoteDebito
+
-
* Totale imposta sulle Note di Variazione a Debito → ImpostaNote
+
-
====== Operazioni Passive======
+
-
* Totale delle Operazioni imponibili, non imponibili ed esenti → TotaleOperazioniPassive
+
==Apri Cartella Documenti==
-
* Totale Imposta → TotaleIvaPassive
+
Apre la cartella documenti dove sono stati archiviati il file xml e pdf  per procedere all'invio o copia
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* Operazioni con IVA non Esposta → IvanonEspostaPassive
+
<br><br><br><br><br><br><br>
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* Totale note di Variazione a Credito per la Controparte → NoteCreditoPassive
+
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* Totale imposta sulle Note di Variazione a Credito → ImpostaNotePassive
+
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=====Quadro SA – Operazioni senza fattura=====
+
-
* Cliente di riferimento → Ragionesociale
+
== Inserimento liquidazione mensile o trimestrale (quadro VP)==
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* Codice Fiscale → CodiceFiscale
+
-
* Noleggio Leasing → NoleggioLeasing
+
-
* Importo complessivo → TotaleOperazioni
+
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* N.Operazioni attive aggregate → NumeroOperazioniAttive
+
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=====Quadro BL – Operazioni con non residenti=====
+
-
* Cognome → Cognome
+
*I campi bianchi possono essere importati attraverso l'apposita funzione Importa CSV oppure possono essere inseriti manualmente.
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* Nome → Nome
+
*I campi gialli vengono calcolati dal sistema attraverso il pulsante " '''Ricalcola'''" <br>
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* Data di Nascita → DataDiNascita
+
*Inserire il mese di riferimento o in alternativa il trimestre in base all'opzione (mensile o trimestrale) della liquidazione IVA. <br>
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* Comune/Stato estero di nascita → ComuneDiNascita
+
'''''Nella parte bassa dello schermo vengono  visualizzate le istruzioni di compilazione del campo evidenziato '''''<br>
-
* Prov. → ProvinciaDiNascita
+
<div align=right>
-
* Cod. Stato est. → CodiceStatoEstero
+
<gallery widths=370px heights=250px>
-
* Denominazione/Ragione Sociale → RagioneSociale
+
File:inserimento.png | Maschera di inserimento ed import delle liquidazioni
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* Città estera della sede legale → CittaEstera
+
</gallery>
-
* Cod.Stato.est. → CodiceCittaEstera
+
</div>
-
* Indirizzo estero della sede legale → IndirizzoEstero
+
Il pulsante '''Memorizza''' permette di salvare la liquidazione del  mese o del trimestre inserito per procedere ad un ulteriore inserimento
-
* Codice identificativo IVA → PartitaIva
+
-
* Operazioni con paesi a fiscalità privilegiata → FiscalitaPrivilegiata
+
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* Operazioni con soggetti non residenti → SoggettiNonResidenti
+
-
* Acquisti di servizi da non residenti → ServiziDaNonResidenti
+
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====== Operazioni Attive======
+
-
* Operazioni imponibili, non imponibili ed esenti
 
-
* Importo Complessivo → TotaleOperazioni
 
-
* Imposta → TotaleIva
 
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* Operazioni non soggette ad IVA
 
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* Cessione Beni\Importo Complessivo → CessioneBeni
 
-
* Prestazione di servizi\Importo Complessivo → PrestazioneServizi
 
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* Note di Variazione
 
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* Importo Complessivo → NoteDebito
 
-
* Imposta → ImpostaNote
 
-
====== Operazioni Passive======
 
-
* Operazioni imponibili, non imponibili ed esenti
+
===Periodo di riferimento VP1===
-
* Importo complessivo → TotaleOperazioniPassive
+
Il contribuente deve indicare nelle colonne 1 e 2 del rigo VP1 il mese (valori da 1 a 12) o il trimestre (valori da 1 a 4) cui si
-
* Imposta → TotaleIvaPassive
+
riferisce ciascun modulo della Comunicazione.
-
* Operazioni non soggette a IVA
+
I contribuenti che eseguono liquidazioni trimestrali, ai sensi dell’art. 7 del d.P.R. 14 ottobre 1999, n. 542, devono indicare in
-
* Importo complessivo → IvaNonEspostaPassive
+
colonna 2 il valore “5” con riferimento al quarto trimestre solare.
-
* Note di variazione
+
Nel particolare caso di anticipazione, ai fini compensativi dell’imposta, della liquidazione periodica trimestrale in coincidenza
-
* Importo complessivo → NoteCreditoPassive
+
con quella relativa al terzo mese di ogni trimestre solare, vanno compilate entrambe le predette colonne secondo le indicazioni
-
* Imposta → ImpostaNotePassive
+
fornite al punto B) del paragrafo “Contribuenti con contabilità separate”.
-
=====Quadro TU – Operazioni legate al turismo=====
+
-
* Cognome → Cognome
+
===Subforniture===
-
* Nome → Nome
+
Barrare la casella solo nel caso in cui il contribuente si sia avvalso delle agevolazioni previste dall’art. 74, comma 5 (contratti
-
* Data di Nascita → DataDiNascita
+
di subfornitura).
-
* Comune/Stato estero di nascita → ComuneDiNascita
+
-
* Prov. → ProvinciaDiNascita
+
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* Città estera della residenza → CittaEstera
+
-
* Cod. Stato est. → CodiceStatoEstero
+
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* Indirizzo estero di residenza →IndirizzoEstero Data emissione del documento / fattura → DataDocumento Data di registrazione fattura →DataRegistrazione
+
-
* Numero fattura → NumeroDocumento Imponibile/Importo → TotaleOperazioni
+
-
* Imposta → TotaleIva
+
-
====Quadri Analitici====
+
===Eventi eccezionali===
 +
La casella è riservata ai soggetti che, essendone legittimati, hanno fruito per il periodo di riferimento, agli effetti dell’IVA,
 +
delle agevolazioni fiscali previste da particolari disposizioni normative emanate a seguito di calamità naturali o di altri eventi
 +
eccezionali. In tal caso va indicato:
 +
• il codice 1, dai soggetti che, esercitando una attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o comunque economica,
 +
ovvero una libera arte o professione, ed avendo opposto un rifiuto a richieste di natura estorsiva o, comunque, non avendovi aderito, subiscono nel territorio dello Stato un danno a beni mobili o immobili in conseguenza di fatti delittuosi commessi,
 +
anche al di fuori di un vincolo associativo, per il perseguimento di un ingiusto profitto. Per le vittime delle suddette
 +
richieste estorsive, l’art. 20, comma 2, della legge 23 febbraio 1999, n. 44, ha disposto la proroga di tre anni dei termini di
 +
scadenza degli adempimenti fiscali ricadenti entro un anno dalla data dell’evento lesivo;
 +
• il codice 9, per tutti gli altri eventi eccezionali.
-
=====Quadro FE – Fatture analitiche=====
+
===Liquidazione dell’imposta===
 +
Gli importi, da riportare tenendo conto delle variazioni eseguite ai sensi dell’art. 26, devono essere indicati in centesimi di
 +
euro arrotondando l’ammontare alla seconda cifra decimale per eccesso se la terza cifra è uguale o superiore a 5, per difetto
 +
se la stessa è inferiore a 5.
-
* Cliente di riferimento → Ragionesociale
+
===VP2 - Totale operazioni attive===
-
* Partita IVA → PartitaIva
+
Indicare l’ammontare complessivo delle operazioni attive (cessioni di beni e prestazioni di servizi) al netto dell’IVA, effettuate
-
* Codice Fiscale → CodiceFiscale
+
nel periodo di riferimento, comprese quelle ad esigibilità differita, rilevanti agli effetti dell’IVA (imponibili, non imponibili,
-
* Docum. Riepilog. → DocumentoRiepilogativo
+
esenti, ecc.) annotate nel registro delle fatture emesse o in quello dei corrispettivi o comunque soggette a registrazione, ad
-
* IVA non esposta in fattura → IvaNonEsposta
+
esclusione di quelle esenti effettuate dai soggetti che si sono avvalsi della dispensa dagli adempimenti di cui all’art. 36-bis
-
* Noleggio Leasing → NoleggioLeasing
+
(vanno, invece, indicate le operazioni esenti di cui ai nn. 11, 18 e 19 dell’art. 10, per le quali resta in ogni caso fermo l’obbligo
-
* Auto fattura → AutoFattura
+
di fatturazione e registrazione).
-
* Data del documento → DataDocumento
+
Si evidenzia, inoltre, che nel presente rigo devono essere comprese anche le operazioni non soggette per carenza del presupposto
-
* Data di registrazione → DataRegistrazione
+
territoriale di cui agli artt. da 7 a 7-septies per le quali è obbligatoria l’emissione della fattura in base alle disposizioni
-
* Num. Fattura / Doc. rep. → NumeroDocumento
+
contenute nell’art. 21, comma 6-bis.
-
* Importo → TotaleOperazioni
+
Nel rigo deve essere compreso anche l’imponibile relativo alle operazioni per le quali l’imposta, in base a specifiche disposizioni,
-
* Imposta → TotaleIva
+
è dovuta da parte del cessionario.
-
=====Quadro FR – Fatture ricevute=====
+
-
* Cliente di riferimento → Ragionesociale
+
===VP3 - Totale operazioni passive===
-
* Partita IVA → PartitaIva
+
Indicare l’ammontare complessivo degli acquisti all’interno, intracomunitari e delle importazioni relativi a beni e servizi risultanti
-
* Docum. Riepilog. → DocumentoRiepilogativo
+
dalle fatture e dalle bollette doganali di importazione, al netto dell’IVA, annotate nel periodo di riferimento sul registro
-
* Data del documento → DataDocumento
+
degli acquisti di cui all’art. 25, ovvero su altri registri previsti da disposizioni riguardanti particolari regimi. Nel rigo vanno
-
* Data di registrazione → DataRegistrazione
+
compresi, altresì, gli acquisti ad esigibilità differita, nonché quelli con IVA indetraibile.
-
* IVA non esposta in fattura → IvaNonEsposta
+
Si precisa che nel rigo vanno anche compresi gli acquisti intracomunitari non imponibili di cui all’art. 42, comma 1, del decreto
-
* Oper. In Reverse Charge → ReverseCharge Auto fattura → AutoFattura
+
legge n. 331 del 1993 (inclusi quelli effettuati senza pagamento dell’imposta con utilizzo del plafond di cui all’art. 2,
-
* Num. Fattura / Doc. rep. → NumeroDocumento
+
comma 2, della legge 18 febbraio 1997, n. 28), nonché quelli di cui all’art. 40, comma 2, dello stesso decreto legge (triangolare
-
* Importo → TotaleOperazioni
+
comunitaria con intervento dell’operatore nazionale in qualità di cessionario-cedente).
-
* Imposta → TotaleIva
+
ATTENZIONE L’imposta relativa a particolari tipologie di operazioni per le quali la stessa, in base a specifiche disposizioni,
-
=====Quadro DF – Senza Fattura=====
+
è dovuta da parte del cessionario (es. acquisti intracomunitari e art. 17, commi 2, 5, 6 e 7), ovvero da parte di soggetti
 +
operanti in particolari settori di attività per le provvigioni da loro corrisposte (es. art. 74, primo comma, lett. e), art. 74-ter,
 +
comma 8), deve essere compresa, quale IVA esigibile, nel rigo VP4 e, quale IVA detratta, nel rigo VP5.
 +
Tale modalità di compilazione vale anche con riferimento alle importazioni di materiale d’oro, di prodotti semilavorati in oro
 +
e le importazioni d’argento puro per le quali l’imposta non viene versata in dogana, ma assolta mediante contemporanea
 +
annotazione della bolletta doganale nei registri di cui agli artt. 23 (o 24) e dell’art. 25.
-
* Cliente di riferimento → Ragionesociale
+
===VP4 - IVA esigibile===
-
* Codice Fiscale → CodiceFiscale
+
Indicare l’ammontare dell’IVA a debito, relativa alle operazioni effettuate nel periodo di riferimento, per le quali si è verificata
-
* N.Oper. Attive aggregate → NumeroOperazioniAttive
+
l’esigibilità, ovvero relativa ad operazioni effettuate in precedenza per le quali l’imposta è diventata esigibile nello stesso
-
* Importo complessivo → TotaleOperazioni Noleggio Leasing → NoleggioLeasing
+
periodo, annotate nel registro delle fatture emesse ovvero dei corrispettivi o comunque soggette a registrazione.
-
=====Quadro NE – Note Emesse=====
+
-
* Cliente di riferimento → Ragionesociale
 
-
* Partita IVA → PartitaIva
 
-
* Codice Fiscale → CodiceFiscale
 
-
* Data di Emissione Nota → DataDocumento Data di registrazione Nota → DataRegistrazione Numero Nota → NumeroDocumento
 
-
* Importo → TotaleOperazioni
 
-
* Imposta → TotaleIva
 
-
=====Quadro NR – Note Ricevute=====
 
-
* Cliente di riferimento → Ragionesociale
+
===VP5 - IVA detratta===
-
* Partita IVA → PartitaIva
+
Indicare l’ammontare dell’IVA relativa agli acquisti registrati per i quali viene esercitato il diritto alla detrazione per il periodo
-
* Data di Emissione Nota → DataDocumento Data di registrazione Nota → DataRegistrazione Numero Nota → NumeroDocumento
+
di riferimento. Nel rigo va indicata, altresì, l’imposta relativa agli acquisti effettuati dai soggetti che si avvalgono del regime
-
* Importo → TotaleOperazioni
+
dell’IVA per cassa di cui all’art. 32-bis del decreto-legge n. 83 del 2012, registrati in precedenti periodi, per i quali si è
-
* Imposta → TotaleIva
+
verificato il diritto alla detrazione. Il relativo imponibile non va, invece, riportato nel rigo VP3 in quanto già indicato nella Comunicazione
-
=====Quadro FN – Op. con non Residenti=====
+
del periodo di registrazione degli acquisti.
 +
'''Contribuenti che adottano particolari regimi di determinazione dell’imposta'''
 +
I contribuenti che adottano, per obbligo di legge o per opzione, speciali criteri di determinazione dell’imposta dovuta ovvero
 +
detraibile (ad esempio regime speciale agricolo, agriturismo, ecc.) devono indicare nel rigo VP4 (IVA esigibile) e nel rigo
 +
VP5 (IVA detratta) l’imposta risultante dall’applicazione dello speciale regime di appartenenza. Nelle ipotesi in cui il particolare
 +
regime adottato non preveda la detrazione dell’imposta (ad esempio, regime dei beni usati), il rigo VP5 non deve essere
 +
compilato in relazione alle operazioni alle quali detto regime si applica.
 +
 
 +
 
 +
===VP6 - IVA dovuta o a credito===
 +
Indicare nella colonna 1 l’ammontare della differenza tra i righi VP4 e VP5 nel caso in cui tale differenza sia positiva. In caso
 +
contrario, riportare in colonna 2 il valore assoluto della predetta differenza.
 +
 
 +
===VP7 - Debito periodo precedente non superiore 25,82 euro===
 +
Indicare l’eventuale importo a debito non versato nel periodo precedente in quanto non superiore a 25,82 euro.
 +
 
 +
===VP8 - Credito periodo precedente===
 +
Indicare l’ammontare dell’IVA a credito computata in detrazione, risultante dalle liquidazioni precedenti dello stesso anno
 +
solare (senza considerare i crediti chiesti a rimborso o in compensazione mediante presentazione del modello IVA TR).
 +
Si evidenzia che il rigo non può essere compilato dai soggetti che hanno partecipato alla liquidazione dell’IVA di gruppo di
 +
cui all’art. 73 per il periodo di riferimento (VP1).
 +
 
 +
===VP9 - Credito anno precedente===
 +
Indicare l’ammontare del credito IVA compensabile, ai sensi del D.Lgs. n. 241/1997, che viene portato in detrazione nella
 +
liquidazione del periodo, risultante dalla dichiarazione annuale dell’anno precedente, al netto della quota già portata in detrazione
 +
nelle liquidazioni dei periodi precedenti dello stesso anno solare.
 +
Nella particolare ipotesi in cui il contribuente intenda “estromettere” dalla contabilità IVA (per la compensazione tramite modello
 +
F24) una parte o l’intero ammontare del credito IVA compensabile risultante dalla dichiarazione dell’anno precedente,
 +
già precedentemente indicato nel rigo VP9 e non ancora utilizzato, deve compilare il rigo VP9 della presente Comunicazione
 +
riportando l’importo del credito da estromettere preceduto dal segno meno.
 +
Nel presente rigo va indicato anche il credito chiesto a rimborso in anni precedenti per il quale l’Ufficio competente abbia
 +
formalmente negato il diritto al rimborso per la quota dello stesso utilizzata (a seguito di autorizzazione dell’Ufficio) in sede
 +
di liquidazione periodica (vedasi il d.P.R. 10 novembre 1997, n. 443 e la circolare n. 134/E del 28 maggio 1998).
 +
Si evidenzia che il rigo non può essere compilato dai soggetti che hanno partecipato alla liquidazione dell’IVA di gruppo di
 +
cui all’art. 73 per il periodo di riferimento (VP1).
 +
 
 +
===VP10 - Versamenti auto UE===
 +
Indicare l’ammontare complessivo dei versamenti relativi all’imposta dovuta per la prima cessione interna di autoveicoli in
 +
precedenza oggetto di acquisto intracomunitario effettuati utilizzando gli appositi codici tributo istituiti con la risoluzione n.
 +
337 del 21 novembre 2007. In particolare, devono essere indicati i versamenti relativi a cessioni avvenute nel periodo di riferimento
 +
(rigo VP1), anche se effettuati in periodi precedenti.
 +
 
 +
===VP11 - Crediti d’imposta===
 +
Indicare l’ammontare dei particolari crediti d’imposta utilizzati nel periodo di riferimento a scomputo del versamento, esclusi
 +
quelli la cui compensazione avviene direttamente nel modello F24.
 +
 
 +
===VP12 - Interessi dovuti per liquidazioni trimestrali===
 +
Indicare l’ammontare degli interessi dovuti, pari all’1%, calcolati sugli importi da versare ai sensi dell’art. 7 d.P.R. 14 ottobre
 +
1999, n. 542, relativamente alla liquidazione del trimestre.
 +
Questo rigo non deve essere compilato dai contribuenti trimestrali di cui al citato art. 7, relativamente al 4° trimestre (vedi
 +
paragrafo “Contribuenti con liquidazioni trimestrali”).
 +
 
 +
===VP13 - Acconto dovuto===
 +
Indicare l’ammontare dell’acconto dovuto, anche se non effettivamente versato. Il rigo deve essere compilato dai contribuenti
 +
obbligati al versamento dell’acconto ai sensi dell’art. 6 della legge 29 dicembre 1990, n. 405, e successive modificazioni.
 +
Qualora l’ammontare dell’acconto risulti inferiore a euro 103,29, il versamento non deve essere effettuato e pertanto
 +
nel rigo non va indicato alcun importo.
 +
Si evidenzia che nel caso di ente o società controllato partecipante alla liquidazione IVA di gruppo, uscito dal gruppo dopo
 +
la data del 27 dicembre (termine finale stabilito per il versamento dell’acconto IVA) a seguito, ad esempio, di incorporazione
 +
da parte di società esterna, deve essere compreso nel presente rigo della Comunicazione della società incorporante relativa
 +
al mese di dicembre anche il credito derivante dall’importo dell’acconto dovuto dall’ente o società controllante per l’ente
 +
o società controllato incorporato.
 +
 
 +
===VP14 - IVA da versare o a credito===
 +
Indicare in colonna 1 l’importo dell’IVA da versare, o da trasferire all’ente o società controllante nel caso di ente o società
 +
che aderisce alla liquidazione dell’IVA di gruppo, pari al risultato della seguente formula, se positivo:
 +
(VP6, col. 1 + VP7 + VP12) – (VP6, col. 2 + VP8 + VP9 + VP10 + VP11 + VP13)
 +
In colonna 2 indicare l’importo dell’IVA a credito, o da trasferire all’ente o società controllante nel caso di ente o società che
 +
aderisce alla liquidazione dell’IVA di gruppo, pari al risultato della seguente formula, se positivo:
 +
(VP6, col. 2 + VP8 + VP9 + VP10 + VP11 + VP13) – (VP6, col. 1 + VP7 + VP12)
 +
Si avverte che tale rigo non deve essere compilato dai contribuenti trimestrali di cui all’art. 7 del d.P.R. 14 ottobre 1999, n.
 +
542, relativamente al 4° trimestre (vedi paragrafo “Contribuenti con liquidazioni trimestrali”).
 +
 
 +
= Anagrafiche =
 +
La sezione anagrafiche permette di importare le anagrafiche, di modificare o  inserire manualmente.<br>
 +
Di seguito l'elenco dei pulsanti presente in questa sezione:
 +
 
 +
[[File:elencoana.jpg]]
 +
 
 +
==Nuova==
 +
Permette di creare una nuova anagrafica
 +
 
 +
==Modifica==
 +
Permette di modificare l'anagrafica selezionata nella griglia
 +
 
 +
==Elimina==
 +
Elimina l'anagrafica evidenziata sulla griglia
 +
 
 +
== Importa CSV==
 +
Permette di importare un file csv esterno da una applicativo contabile esterno. Il csv deve contenere tutti i campi necessari come evidenziato nel file di esempio.<br>
 +
http://www.softwarespesometro.it/data/file-esempio.zip
 +
 
 +
 
 +
Dati Richiesti in formato lineare<br>
 +
 
 +
'''Anagrafica''' <br>
 +
'''CodiceAnagrafica'''<br> (codice del cliente usato per collegarsi alle fatture; viene memorizzato in un campo apposito nel DB SQLITE per eventuali variazioni successive con altri import)<br>
 +
'''IdPaese''' <br> [IT,DK,ES,...]<br>
 +
'''IdCodice'''<br> (Partita IVA)<br>
 +
'''CodiceFiscale'''<br> (opzionale)  <br>
 +
'''RagioneSociale''' <br> (o cognome)<br>
 +
'''Nome'''<br>
 +
'''Indirizzo'''<br>
 +
'''Civico'''<br>
 +
'''Comune'''<br>
 +
'''Provincia''' (solo se nazione = IT)<br>
 +
'''Nazione''' [IT,DK,ES,...]<br>
 +
 
 +
==Uso dei filtri anagrafica==
 +
 
 +
Sopra la griglia dove sono contenute le fatture sono evidenziati i campi per i quali e' possibile filtrare l'archivio.<br>
 +
Inserire un campo o un insieme di campi e premere il tasto cerca.<br>
 +
Il software selezionerà le fatture con le caratteristiche desiderate.
 +
 
 +
= Elenco Documenti =
 +
Nella sezione 'Elenco documenti' sono presenti i seguenti pulsanti <br>
 +
 
 +
[[File:elencodoc.jpg]]
 +
 
 +
==Nuova==
 +
Permette di creare un nuovo record fattura
 +
 
 +
==Modifica==
 +
Permette di modificare la fattura selezionata
 +
 
 +
==Elimina==
 +
Elimina la fattura selezionata sulla griglia
 +
 
 +
==Elimina Selezionati==
 +
Elimima tutte le fatture selezionate con il filtro
 +
== Importa CSV==
 +
Permette di importare un file csv esterno da una applicativo contabile esterno. (vedi file esempio)<br>
 +
http://www.softwarespesometro.it/data/file-esempio.zip
 +
 
 +
 
 +
Dati campi Richiesti in formato lineare<br>
 +
 
 +
'''Fatture'''<br>
 +
'''EmesORicev''' <br> [DTE,DTR]<br>
 +
'''CodiceAnagrafica''' <br>
 +
'''Tipo'''<br> [TD01,TD04,TD05,TD07,TD08,TD10,TD11] <br>
 +
'''Data'''<br>
 +
'''Dataregistrazione'''<br> (solo per fatture ricevute [DTR])<br>
 +
'''Numero'''<br>
 +
 
 +
'''// BLOCCO RIPETIBILE PER OGNI ALIQUOTA IVA'''<br>
 +
'''ImponibileImporto'''<br> ammontare dei beni ceduti e dei servizi resi. Nei casi di documento (fattura/nota di credito/nota di debito) ordinario contiene:<br>
 +
- o la base imponibile alla quale applicare l’IVA secondo l’aliquota indicata.<br>
 +
- o l’importo (per le operazioni per le quali il cedente/prestatore non deve dettagliare l'imposta in fattura).<br>
 +
Per le fatture semplificate, contiene l'importo risultante dalla somma di imponibile ed imposta.<br>
 +
'''Imposta'''<br> ammontare dell’imposta<br>
 +
'''Aliquota'''<br> aliquota IVA (%) applicata<br>
 +
'''Natura''' <br> [N1,N2,N3,N4,N5,N6,N7]
 +
"motivo" specifico per il quale non si deve indicare l'imposta in fattura.<br>
 +
'''Detraibile'''<br> contiene il valore percentuale di detraibilità se gli importi si riferiscono a spese detraibili<br>
 +
'''Deducibile'''<br> [SI]<br>
 +
'''Esigibilità'''<br> [I,D,S]
 +
Immediata, Differita, Scissione dei pagamenti<br>
 +
 
 +
'''Tabelle'''<br>
 +
Tabelle da utilizzare nell'import per identificare i record
 +
 
 +
'''TipoDocumento'''<br>
 +
TD01 Fattura
 +
TD04 Nota di credito
 +
TD05 Nota di debito
 +
TD07 Fattura semplificata
 +
TD08 Nota di credito semplificata
 +
TD10 Fattura di acquisto intracomunitario beni
 +
TD11 Fattura di acquisto intracomunitario servizi
 +
 
 +
'''Natura'''<br>
 +
N1 Escluse ex. art.15
 +
N2 Non soggette
 +
N3 Non imponibili
 +
N4 Esenti
 +
N5 Regime del margine / IVA non esposta in fattura
 +
N6 Inversione contabile (per le operazioni in reverse charge ovvero nei casi di autofatturazione per acquisti extra UE di servizi ovvero per importazioni di beni nei soli casi previsti)
 +
N7 IVA assolta in altro stato UE (vendite a distanza ex. art. 40 c. 3 e 4 e art. 41 c. 1 lett.b, DL 331/93; prestazione di servizi di telecomunicazioni, tele-radiodiffusione ed elettronici ex.art. 7-sexies lett. f,g, art. 74-sexies DPR 633/72)
 +
 
 +
==Procedura per effettuare l'import correttamente==
 +
 
 +
'''ATTENZIONE'''
 +
 +
Per il corretto funzionamento dell'import anagrafiche e fatture occorre, dopo aver creato il file csv, codificarlo nel linguaggio UTF-8
 +
Di seguito il corretto procedimento per la codifica del csv in Utf-8:
 +
<gallery widths=370px heights=250px>
 +
File:apriconn.jpeg|*Aprire il file con blocco note
 +
File:salvaconnomee.jpg|*Andare su File->Salva con Nome
 +
File:utf.jpg|*Selezionare la codifica nel menu a tendina 'Utf-8'
 +
</gallery>
 +
 
 +
==Stampa==
-
* Cognome → Cognome
+
Cliccando su 'Stampa' viene generato l'elenco delle fatture in pdf che poi potrà essere stampato. <br>
-
* Nome → Nome
+
<div align=right>
-
* Data di Nascita → DataDiNascita
+
<gallery widths=370px heights=250px>
-
* Comune/Stato estero di nascita → ComuneDiNascita
+
File:stampafatture.jpeg|
-
* Prov. → ProvinciaDiNascita
+
</gallery>
-
* Cod. Stato est. → CodiceStatoEstero
+
</div>
-
* Denominazione/Ragione Sociale → RagioneSociale
+
-
* Città estera della sede legale → CittaEstera
+
-
* Cod.Stato.est. → CodiceCittaEstera
+
-
* Indirizzo estero della sede legale → IndirizzoEstero
+
-
* Dati fattura Data di emissione del documento/fattura → DataDocumento
+
-
* Data di registrazione fattura → DataRegistrazione
+
-
* Numero Fattura → NumeroDocumento
+
-
* Noleggio Leasing → NoleggioLeasing
+
-
* Importo → TotaleOperazioni
+
-
* Imposta → TotaleIva
+
-
*Quadro SE – Acquisto di servizi da non residenti – Acquisto da operatori della repubblica di San Marino
+
-
* Cognome → Cognome
+
-
* Nome → Nome
+
-
* Data di Nascita → DataDiNascita
+
-
* Comune/Stato estero di nascita → ComuneDiNascita
+
-
* Prov. → ProvinciaDiNascita
+
-
* Cod. Stato est. → CodiceStatoEstero
+
-
* Denominazione/Ragione Sociale → RagioneSociale
+
-
* Città estera della sede legale → CittaEstera
+
-
* Cod.Stato.est. → CodiceCittaEstera
+
-
* Indirizzo estero della sede legale → IndirizzoEstero
+
-
* Codice identificativo IVA → PartitaIva
+
-
* Dati fattura Data di emissione del documento/fattura → DataDocumento
+
-
* Data di registrazione fattura → DataRegistrazione
+
-
* Numero Fattura → NumeroDocumento
+
-
* Importo → TotaleOperazioni
+
-
* Imposta → TotaleIva
+
-
* Quadro TU – Operazioni legate al turismo Art.3 comma 2 bis D.L. 16/2012
+
-
* Cognome → Cognome
+
-
* Nome → Nome
+
-
* Data di Nascita → DataDiNascita
+
-
* Comune/Stato estero di nascita → ComuneDiNascita
+
-
* Prov. → ProvinciaDiNascita
+
-
* Città estera della residenza → CittaEstera
+
-
* Cod. Stato est. → CodiceStatoEstero
+
-
* Indirizzo estero di residenza →IndirizzoEstero Data emissione del documento / fattura → DataDocumento Data di registrazione fattura →DataRegistrazione
+
-
* Numero fattura → NumeroDocumento Imponibile/Importo → TotaleOperazioni
+
-
* Imposta → TotaleIva
+
-
=== Procedura di Importazione ===
+
==Precontrollo Xml==
-
Dopo aver creato un nuovo archivio oppure su un archivio esistente è possibile utilizzare la funzione '''"Importa File"'''.
+
Prima di generare il file Xml, è necessario eseguire il precontrollo del nostro programma, premendo nel pulsante 'Pre controllo'.<br>
 +
Si aprirà una maschera dove, dopo aver inserito i criteri per selezionare i file, verranno elencati tutti gli errori o avvisi presenti nelle anagrafiche o nelle fatture.
 +
<br>N.B.: Se è presente la scritta 'AVVISO:' si tratta solo di una segnalazione dei file ma non è obbligatoria la modifica.
-
Nel caso di archivio esistente, i record importati verranno accodati ai record presenti.
+
<div align="right">
-
Le informazioni richieste in fase di importazione sono:
+
<gallery widths=370px heights=250px>
 +
File:precontrollo.jpg|
 +
</gallery>
 +
</div>
-
* Il tipo di file (testo o Excel) ed il tipo di separatore per i files di testo
+
==Genera XML==
-
* Il nome del File da importare
+
-
* Il formato delle date
+
-
* Come vengono rappresentate nel tracciato le note di variazione:
+
-
** Se identificate dalle tipologie '''N''' (vendita) e '''D''' (acquisto)
+
-
** Se identificate dalle tipologie '''F''' (fattura di vendita) e '''A''' (fattura di acquisto) ma con importo negativo per la loro identificazione
+
-
** Se identificate dalle tipologie '''N''' (vendita) e '''D''' (acquisto) ma comunque rappresentate da un importo negativo (cambio segno in fase di import)
+
-
* Se il file è senza la riga con le intestazioni colonne, è necessario che i dati siano memorizzati secondo la sequenza prestabilita.
+
-
* Se l'importazione debba generare un tracciato Aggregato o Sintetico.
+
-
Il tipo di trasmissione presente nella scheda dei
+
-
'''Dati Trasmissione''' viene automaticamente aggiornato
+
-
con la spunta su "Aggregato" o "Sintetico" in funzione
+
-
di questo parametro di import. Noleggio - Leasing
+
-
rispetto alla prima versione dei quadri FA,SA,DF, dove era previsto un "flag" in presenza di Noleggi o Leasing, sembra che i nuovi quadri possano contenere una delle seguenti opzioni:
+
-
* A:Autovettura
+
-
* B:Caravan
+
-
* C:Altri Veicoli
+
-
* D:Unità da Diporto
+
-
* E:Aeromobili
+
-
Non è chiaro se il tracciato per questi quadri richieda solo un Flag 0/1 oppure la lettera corrispondente.
+
-
Nella nuova procedura di import sarà quindi possibile mettere nella colonna '''NoleggioLeasing''' i seguenti valori:
+
-
* Vuoto oppure '''0''': Nessun Flag
+
-
* '''A''' oppure '''1''' oppure un carattere che non sia 0,2,3,4,5,B,C,D,E: Autovettura
+
-
* '''B''' oppure '''2''': Caravan
+
-
* '''C''' oppure '''3''': Altri Veicoli
+
-
* '''D''' oppure '''4''': Unità da Diporto
+
-
* '''E''' oppure '''5''': Aeromobili
+
-
Sebbene il tracciato ufficiale non preveda i caratteri '''A,B,C,D,E''' per i quadri FA, SA, DF, il programma esporterà comunque la lettera corrispondente, come d'altra parte è già previsto per il quadro '''FE'''.
+
-
Se al rilascio della procedura di controllo il campo dovesse essere di tipo diverso, verrà rilasciato un aggiornamento. Regole per il File
+
-
* Non sono ammesse righe vuote né all'inizio né nel contenuto file.
+
-
* non sono ammesse colonne vuote o senza intestazione
+
-
== Importazione. Come viene determinato il quadro ==
+
Per generare l'Xml per l'elenco fatture bisogna premere nel bottone 'Genera Xml'; <br>
-
Qui si illustra la logica con la quale il programma determina il quadro di destinazione quando viene letto un record. Ricordiamo che nel caso di errata attribuzione di un record al quadro, lo strumento '''Trasforma Quadro''' permette di correggere l'anomalia.
+
Da qui si aprirà una maschera dove bisogna indicare il tipo di documento che si vuole esportare (Se emessa o ricevuta), ed il mese che si vuole generare. <br>
-
=== Importazione in forma Aggregata ===
+
Dopodichè premendo il bottone 'Conferma' verrà avviata la generazione del file Xml.
-
'''Condizione 1:''' Ho un valore nella colonna '''Turismo''' -> Quadro '''TU''', altrimenti <br>
+
<div align="right">
-
'''Condizione 2:''' Ho un valore nella colonna '''RSM''' oppure  '''Servizi''' -> Quadro '''BL''', altrimenti <br>
+
<gallery widths=370px heights=250px>
-
'''Condizione 3:''' Ho '''Codice Stato Estero''' o '''Codice Sede Estera'''  oppure ho compilato uno dei seguenti valori: ''FiscalitaPrivilegiata, SoggettiNonResidenti, AcquistoNonResidenti'' -> Quadro '''BL''', altrimenti <br>
+
File:generaxmll.jpeg|
-
'''Condizione 4: Non ''' Ho '''Numero Documento'''  e tipo "F" -> Quadro '''SA''', altrimenti Quadro '''FA'''<br>
+
</gallery>
 +
</div>
-
=== Importazione in forma Analitica ===
+
==Apri Cartella Documenti==
-
'''Condizione 1:''' Ho un valore nella colonna '''RSM''' oppure '''Servizi''' -> Quadro '''SE''', altrimenti<br>
+
Premendo nel pulsante "Apri Cart. Doc." Apre la cartella documenti dove sono stati archiviati il file xml e pdf  per procedere all'invio e/o copia.
-
'''Condizione 2:''' Ho un valore nella colonna '''Turismo''' -> Quadro '''TU''', altrimenti <br>
+
<div align=right>
-
'''Condizione 3:''' Ho '''Stato Estero''' o '''Sede Estera''' -> Quadro '''FN''', altrimenti <br>
+
<gallery widths=370px heights=250px >
-
'''Condizione 4:''' '''NON''' Ho '''Numero Documento''' e tipo "F" -> Quadro '''DF''', altrimenti<br>
+
File:apricart.jpg
-
'''Condizione 5:''' tipo documento '''A'''  -> Quadro '''FR''', altrimenti<br>  
+
</gallery>
-
'''Condizione 6:''' tipo documento '''N'''  -> Quadro '''NE''', altrimenti<br>  
+
</div><br>
-
'''Condizione 7:''' tipo documento '''D'''  -> Quadro '''NR''', altrimenti quadro '''FE'''<br>
+
-
=== Logica per la identificazione del tipo documento, valori e posizionamento sui quadri ===
+
==Gestione XML Generati==
-
Le logica è stata perfezionata <span style="color:#0f0">Dalla versione 16 e successive</span> inserendo l'opzione:<br>
+
-
'''In presenza di codice Fiscale persona Fisica italiano (16 caratteri)'''
+
-
* Comunque usa Stato Estero e Sede Estera per identificare BL/FN
+
-
* Salta il controllo Stato Estero e Sede Estera (FA/FA DF/FR/NE/NR/FE)
+
-
Da informazioni ricevute, i residenti all'estero in possesso di un codice fiscale italiano, sono da considerarsi "residenti" e quindi da imputare ai quadri FA/FA DF/FR/NE/NR/FE e non ai quadri BL/FN. Questo è fondamentale per residenti esteri nati in Italia, visto che il controllo non permette nei quadri BL/FN di inserire ITALIA come stato di nascita.<br>
+
-
In attesa di chiarimenti in merito, è stata inserita l'opzione descritta durante la fase di import:
+
-
* Comunque usa Stato Estero e Sede Estera per identificare BL/FN: Import segue le regole definite nella '''condizione 3'''
+
-
* Salta il controllo Stato Estero e Sede Estera (FA/FA DF/FR/NE/NR/FE): La '''condizione 3''' non viene applicata
+
-
<br>
+
-
<br>
+
-
Il codice fiscale è ritenuto Italiano se
+
-
* È di 16 caratteri
+
-
* È comunque corretto (ultimo carattere di controllo)
+
-
* i primi 6 caratteri sono alfabetici
+
-
* i caratteri 7-8 sono numerici
+
-
* il carattere 9 è alfabetico
+
-
* i caratteri 10 e 11 sono numerici
+
 +
Premendo questo pulsante si aprirà una finestra nella quale sono presenti i file XML che sono stati creati. <br>
 +
Questa funzione serve per azzerare i dati di invio Xml. Basta posizionarsi sulla riga del Xml che si vuole eliminare e premere il bottone "Azzera dati invio".
 +
<div align=right>
 +
<gallery widths=370px heights=250px >
 +
File:gestionexml.jpeg|
 +
</gallery>
 +
</div><br>
-
* Opzione '''Identificate da Tipo N e D'''
+
==Uso dei filtri fatture==
-
{|border="1"
+
-
!Tipo Documento!!Importi Negativi!!Trasformazione Tipo!!Trasformazione Importo!!Destinazione
+
-
|-
+
-
| A Fattura di Acquisto || vengono conservati e quindi sottratti || Nessuna || Nessuno || Operazioni Passive
+
-
|-
+
-
| N Nota di Credito Cliente || vengono conservati e quindi sottratti || Nessuna || Nessuno || Operazioni Passive
+
-
|-
+
-
| D Nota di Credito Fornitore || vengono conservati e quindi sottratti || Nessuna || Nessuno || Operazioni Attive
+
-
|-
+
-
| F o altro: Fattura || vengono conservati e quindi sottratti || Nessuna || Nessuno || Operazioni Attive
+
-
|}
+
-
* Opzione '''Identificate da Tipo F e A con importo Negativo'''
+
-
{|border="1"
+
-
!Tipo Documento!!Importi Negativi!!Trasformazione Tipo!!Trasformazione Importo!!Destinazione
+
-
|-
+
-
|A Fattura di Acquisto||identificano Nota Fornitore||Diventa D||Cambio Segno||Operazioni Attive
+
-
|-
+
-
|N Nota di Credito Cliente||NON PREVISTO||NON PREVISTO||NON PREVISTO||
+
-
|-
+
-
|D Nota di Credito Fornitore||NON PREVISTO||NON PREVISTO||NON PREVISTO||
+
-
|-
+
-
|F o altro: Fattura||identificano Nota Cliente||Diventa N||Cambio Segno||Operazioni Passive
+
-
|}
+
-
* Opzione '''Identificate da Tipo N e D con importo Negativo'''
+
Sopra la griglia dove sono contenute le fatture sono evidenziati i campi per i quali e' possibile filtrare l'archivio. <br>
-
{|border="1"
+
Inserire un campo o un insieme di campi e premere il tasto cerca. Il software selezionerà le fatture con le caratteristiche desiderate.
-
!Tipo Documento!!Importi Negativi!!Trasformazione Tipo!!Trasformazione Importo!!Destinazione
+
<br>La spunta 'ricerca per data' se selezionata serve per cercare le fatture attraverso la data dell'imissione nell'intervallo inserito;
-
|-
+
<br> al contrario il programma cercherà le fatture attraverso la data di registrazione.
-
|A Fattura di Acquisto||vengono conservati e quindi sottratti||Nessuna||Nessuno||Operazioni Passive
+
-
|-
+
-
|N Nota di Credito Cliente||vengono cambiati di segno||Nessuna||Cambio Segno||Operazioni Passive
+
-
|-
+
-
|D Nota di Credito Fornitore||vengono cambiati di segno||Nessuna||Cambio Segno||Operazioni Attive
+
-
|-
+
-
|F o altro: Fattura||vengono conservati e quindi sottratti||Nessuna||Nessuno||Operazioni Attive
+
-
|}
+
-
<br><br>
+
-
== Arrotondamento Automatico dell'Imposta ==
+
<div align=right>
-
Se nel quadro "Dati Trasmissione" viene inserito un valore nel campo "Arrotondamento Automatico Imposte", viene eseguita una forzatura sui valori da trasmettere.<br>
+
<gallery widths=300px heights=200px >
-
Questa opzione è da utilizzare se durante il controllo si ha segnalazione di '''Imposta superiore al 21%''' (Quadri FE-FR-NE-NR-FN-SE-TU)<br>
+
File:cercafat.jpeg|*Maschera del programma per cercare le fatture
-
In generale non è possibile che l'imposta parte intera sia superiore al 21% dell'imponibile parte intera. E' però possibile che le procedure di export dai gestionali possano eseguire un arrotondamento anche minimo che genera l'errore di controllo.<br>
+
</gallery>
-
'''SOLO e SOLO se''' il controllo riporta errori di imposta, si consiglia di inserire il valore '''21''' nel campo. In questo caso il programma:
+
</div><br>
-
* Toglie i decimali da Imponibile ed Imposta
+
-
* Calcola la percentuale IVA sull'imponibile ottenuto
+
-
* Verifica se l'Imposta calcolata, parte intera, è inferiore all'imposta presente nel record. Se è inferiore, utilizza l'imposta calcolata.
+
 +
=Modalità di annullamento Xml =
-
== Recupero dati da Facile!ECF 2011 ==
+
Per annullare il file Xml già inviato all'Agenzia delle entrate,occorre posizionarsi nel bottone 'Genera Xml',
-
Dalla versione 14 verrà inserita la possibilità di recuperare i dati trasmissione dall'archivio ditte del programma versione 2011. La funzionalità è attiva solo per la '''versione Platinum'''.<br>
+
<br> selezionare il menù a tendina e cliccare su 'Genera Xml di annullamento'.
-
I dati trasmissione erano memorizzati in files con estensione '''.ECFD''' presenti nella cartella ''dati applicazioni/GruppoSIS/Facile ECF''<br>
+
Dopodichè si aprirà una maschera dove, cliccando sul pulsante '...', si dovrà inserire il file Xml il quale si vuole annullare.
-
La funzionalità è stata inserita in un pulsante nella maschera dei dati di trasmissione, che prova ad aprire la cartella del programma 2011. Se vi fosse difficoltà nel trovare la cartella si suggerisce di:
+
-
* premere il pulsante per il recupero
+
-
* digitare nel nome file: '''%appdata%\Grupposis''' e premere invio
+
-
* Aprire la cartella '''Facile ECF''' e selezionare il file.
+
-
In generale i sistemi 32 bit/XP riescono automaticamente
+
-
ad aprire la cartella.
+
-
i sistemi 64 bit/W7/w8 aprono la cartella ultima alla quale
+
-
il programma ha avuto accesso. In questo caso quindi si dovrà prestare
+
-
sempre attenzione alla posizione proposta dalle finestre di apertura,
+
-
sia per il recupero di archivi nel formato 2013 che per il  
+
-
recupero dei dati trasmissione 2011.
+
-
== Guida per esportazione da Contabilità GruppoSIS ==
 
-
La versione di contabilità con export per Elenco 2013 non è ancora rilasciata.
 
-
Verrà trasferita dai tecnici durante la fase di attivazione della procedura
 
-
Elenco Clienti Fornitori 2013.
 
-
La contabilità GruppoSIS permette di esportare un file di testo compatibile con l'import di Facile!ECF 2013.<br>
 
-
La funzionalità di esportazione è nel menù '''"Stampe''' alla voce '''elenco clienti e fornitori'''.<br>
 
-
La maschera di configurazione riporta le regole di export 2011, relative a importi frazionati o corrispettivi periodici, regole che però non vengono applicate nel nuovo export.<br><br>
 
-
==== Regole per Export ====
 
-
Durante l'esportazione vengono forzati due flag per identificare le Autofatture e le operazioni con l'estero
 
-
* Se il codice fiscale o la partita IVA del cliente corrisponde con il codice fiscale o la partita IVA dei parametri di Contabilità viene acceso il flag "autofattura"
 
-
* Se il cliente ha sede in provincia "EE" viene acceso il flag "SoggettiNonResidenti", per identificare il quadro BL
 
-
È CONSIGLIATA L'IMPORTAZIONE AGGREGATA
 
-
==== Verifiche post-importazione ====
+
<div align=right>
-
* Eseguire un precontrollo per verificare la correttezza dei dati
+
<gallery widths=300px heights=200px >
-
* Risalire ai fornitori di noleggi e Leasing relativi a Autovettura, Caravan, Altri Veicoli, Unità da Diporto, Aeromobili come previsto nelle [[Elenco_Clienti_Fornitori_2013#Noleggio_-_Leasing|Tipologie]]
+
File:annulamento.jpg|
-
* Se il fornitore è contemplato sia in forniture standard che in noleggi, sarà necessario duplicare il quadro per ogni tipologia di noleggio e scorporare manualmente gli importi relativi ad ogni operazione (usare il duplica con il tasto destro):
+
</gallery>
-
** Senza noleggio
+
</div><br>
-
** Autovetture
+
-
** Caravans
+
-
** Altri Veicoli
+
-
** Unità da Diporto
+
-
** Aeromobili
+
-
* Chiedere al proprio commercialista i dati per la compilazione della sezione '''impegno alla trasmissione''':
+
-
** Codice fiscale, numero CAF, data impegno, per la compilazione corretta dell'intestazione.
+
-
==== Cosa Fornire al commercialista ====
+
-
Il commercialista dovrà ricevere il file *.nsp ed eventualmente il PDF per un controllo cartaceo.
+
-
= Links Utili =
+
Si aprirà la maschera 'Gestione Xml Generati',
-
[http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/home/cosadevifare/comunicaredati/operazioni+rilevanti+fini+iva/modello+operazioni+iva/indice+modello+operazioni+iva Pagina Agenzia delle Entrate]
+
<br>posizionarsi nella colonna 'ID trasmissione Xml' ed inserire il numero di trasmissione nel file che si vuole annullare.
-
= AREA FAQ =
+
<div align=right>
-
== Righe '''Barrate''' ==
+
<gallery widths=300px heights=200px >
-
Nella griglia possono essere presenti delle righe '''barrate'''; in questo modo si indicano righe con importo inferiore al 3.600€ che, secondo la normativa, non verranno esportate nel file generato dal programma.<br>
+
File:idstrasmissione.jpg|
-
Es:<del>Riga Barrata</del>
+
</gallery>
 +
</div><br>
-
== Nel modello FA non stampa il codice fiscale ==
+
Selezionare la riga del file che si vuole annullare, ed infine si può procedere alla generazione del file Xml generato cliccando in 'Conferma'
-
Documento Riepilogativo, Partita IVA e Codice Fiscale sono alternativi. Il programma mette solo il primo valore che trova tra Documento Riepilogativo, Partita IVA e Codice Fiscale sia nel file che nella stampa.
+
Inviare il file Xml di annullamento generato all'agenzia delle entrate insieme al nuovo file Xml corretto.
-
== Il controllo Entratel segnala Partita IVA Errata ==
+
-
È probabile che siano presenti sia i campi Partita IVA che codice fiscale (numerico) per un ente pubblico. Entrare nel quadro e svuotare il campo Partita IVA lasciando il Codice Fiscale.
+
-
== Durante l'importazione compare l'errore "Could Not convert Variant of Type(error) .. ==
+
-
L'errore è dovuto al fatto che Excel non rilascia un valore per celle dove le formule non sono corrette.<br>
+
-
Per identificare rapidamente le celle con errori si consiglia di:
+
-
* Usare in Excel la funzione Trova cercando il carattere #
+
-
* Impostare nel campo '''"Cerca in.."''' l'opzione '''Valori'''
+
-
* Scegliere "Trova Tutti"
+
-
== Note di Variazione per BL "Operazioni con Non Residenti" ==
+
-
L'informazione "Note di Variazione" della sezione "Operazioni Passive" del quadro '''BL''' è accettata solo per "Operazioni con paesi a fiscalità privilegiata".<br>
+
-
Importando una nota di variazione riferita alle tipologie "Operazioni con soggetti non residenti" o "Acquisti di servizi da non residenti", l'eventuale importo compare nei campi "Note di Variazione", disattivati, e non viene esportata.<br>
+
-
In queste situazioni si deve agire sul quadro imputando manualmente l'importo nei campi ''Operazioni imponibili, non imponibili ed esenti'' scegliendo l'appropriata sezione Operazioni Attive/Operazioni Passive.<br>
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È possibile lasciare l'importo nel campo disattivato, oppure rimuoverlo passando temporaneamente all'opzione "Operazioni con paesi a fiscalità privilegiata".
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Versione corrente delle 17:00, 29 mar 2018

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Indice

Facile Facile ECF 2017

SOFTWARE PER LA COMUNICAZIONE DELLE LIQUIDAZIONI PERIODICHE IVA E LA COMUNICAZIONE PERIODICA DELL'ELENCO DELLE FATTURE EMESSE E RICEVUTE.
Il software Facile ECF permette di produrre il file XML per la comunicazione periodica delle liquidazioni IVA e l'elenco periodico delle fatture da inviare all'agenzia entrate.
E' possibile l'inserimento manuale dei dati oppure l'import da file csv esportato da applicativi contabili.

Introduzione

Normativa di Riferimento

La normativa prevede che siano obbligati alla presentazione della Comunicazione i soggetti passivi IVA in applicazione delle disposizioni contenute nell’art. 21-bis, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78.
In questo nuovo modello il contribuente deve indicare i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche dell’imposta effettuate ai sensi dell’art. 1, commi 1 e 1-bis, del d.P.R. 23 marzo 1998, n. 100, nonché degli artt. 73, primo comma, lettera e), e 74, quarto comma. E’ necessario effettuare la presentazione della Comunicazione anche nel caso in cui la liquidazione presenti una eccedenza a credito.
Sono esonerati dalla presentazione della Comunicazione i soggetti passivi non obbligati alla presentazione della dichiarazione annuale IVA o all’effettuazione delle liquidazioni periodiche, sempre che, nel corso dell’anno, non vengano meno le predette condizioni di esonero.
In caso di determinazione separata dell’imposta in presenza di più attività, i soggetti passivi presentano una sola Comunicazione riepilogativa per ciascun periodo.
L’omessa, incompleta o infedele comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche è punita con la sanzione amministrativa da euro 500 a euro 2.000. La sanzione è ridotta alla metà se la trasmissione è effettuata entro i quindici giorni successivi alla scadenza stabilita, ovvero se, nel medesimo termine, è effettuata la trasmissione corretta dei dati (art. 11, comma 2-ter, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471).

Termini di presentazione

Il modello di Comunicazione deve essere presentato esclusivamente per via telematica, direttamente dal contribuente o tramite intermediari abilitati di cui all’art. 3, commi 2-bis e 3, del d.P.R. 22 luglio 1998, n. 322.
Il modello deve essere presentato entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre. La Comunicazione relativa al secondo trimestre è presentata entro il 16 settembre e quella relativa all’ultimo trimestre è presentata entro l’ultimo giorno del mese di febbraio.
Qualora il termine di presentazione della Comunicazione scada di sabato o in giorni festivi, lo stesso è prorogato al primo giorno feriale successivo. Se, entro il termine di presentazione, sono presentate più Comunicazioni riferite al medesimo periodo, l’ultima sostituisce le precedenti.

Composizione del modello

Il modello della Comunicazione Liquidazioni periodiche è costituito da due sezioni distinte: FRONTESPIZIO e QUADRO VP.
La parte riguardante il FRONTESPIZIO si suddivide a sua volta in due diverse facciate:

  • la prima contenente “l’Informativa sul trattamento dei dati personali
  • la seconda contenente i “dati generali del Contribuente, dati del Dichiarante e i dati riservati all’Incaricato”.

Il QUADRO VP contiene i dati riguardanti le liquidazioni periodiche Iva. Mentre il frontespizio è sempre unico per periodo di invio, i quadri VP possono variare in base alla tipologia di azienda per cui si sta compilando la Comunicazione Liquidazioni periodiche.
Gli importi, da riportare tenendo conto delle variazioni eseguite ai sensi dell’art. 26, devono essere indicati in centesimi di euro arrotondando l’ammontare alla seconda cifra decimale per eccesso se la terza cifra è uguale o superiore a 5, per difetto se la stessa è inferiore a 5. Per ciascuna liquidazione periodica deve essere compilato un distinto modulo della Comunicazione, compilando il campo “Mod. N.” posto in alto a destra nel quadro VP.
Pertanto, i contribuenti che effettuano:

  • esclusivamente liquidazioni periodiche mensili, devono compilare un modulo per ciascun mese del trimestre;
  • esclusivamente liquidazioni periodiche trimestrali, devono compilare un unico modulo per il trimestre;
  • sia liquidazioni mensili che trimestrali (in caso di contabilità separate), devono compilare un modulo per ciascun mese e un modulo per il trimestre.

Il contribuente deve indicare nelle colonne 1 e 2 del rigo VP1 il mese (valori da 1 a 12) o il trimestre (valori da 1 a 4) cui si riferisce ciascun modulo della Comunicazione. I contribuenti che eseguono liquidazioni trimestrali, ai sensi dell’art. 7 del d.P.R. 14 ottobre 1999, n. 542, devono indicare in colonna 2 il valore “5” con riferimento al quarto trimestre solare.
Nel particolare caso di anticipazione, ai fini compensativi dell’imposta, della liquidazione periodica trimestrale in coincidenza con quella relativa al terzo mese di ogni trimestre solare, vanno compilate entrambe le predette colonne. Nei paragrafi successivi verranno riportati alcuni esempi relativi alle multiattività.

Presentazione Telematica

Per quanto riguarda le modalità di abilitazione alla presentazione telematica diretta e di presentazione mediante intermediari abilitati si rinvia alle relative istruzioni fornite nell’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia delle Entrate.

Comunicazione di avvenuta presentazione telematica

La ricevuta di avvenuta trasmissione telematica dei dati della Comunicazione è resa disponibile al contribuente nel proprio Cassetto fiscale e nella sezione Consultazione dell’area autenticata dell’interfaccia web “Fatture e Corrispettivi”. In relazione alla verifica della tempestività delle Comunicazioni presentate per via telematica, si considerano tempestive le Comunicazioni trasmesse entro i termini prescritti, ma scartate dal servizio telematico, purché ritrasmesse entro i cinque giorni successivi alla data contenuta nella comunicazione dell’Agenzia delle Entrate che attesta il motivo dello scarto (cfr. circolare del Ministero delle Finanze - Dipartimento delle Entrate n. 195 del 24.09.1999).

Contribuenti con liquidazioni trimestrali

I contribuenti che eseguono liquidazioni trimestrali, ai sensi dell’art. 7 del d.P.R. 14 ottobre 1999, n. 542, devono presentare la Comunicazione anche per il quarto trimestre solare, senza tenere conto delle eventuali operazioni di rettifica e di conguaglio da effettuare in sede di dichiarazione annuale (ad esempio calcolo definitivo del pro rata). Tuttavia, il versamento dell’IVA dovuta per tale trimestre deve essere effettuato, comprensivo degli interessi dell’1%, in sede di conguaglio annuale, entro l’ordinario termine di versamento previsto per la dichiarazione annuale. Pertanto, tali contribuenti, nella Comunicazione relativa al quarto trimestre, non devono compilare i righi VP11, VP12 e VP14. Tali righi, ad eccezione del VP12, invece devono essere compilati dai subfornitori che effettuino liquidazioni trimestrali di cui all’art. 7 del d.P.R. 14 ottobre 1999, n. 542, e che si siano avvalsi delle disposizioni agevolative di cui all’art. 74, comma 5. In particolare, questi ultimi soggetti devono indicare al rigo VP11 i crediti speciali d’imposta eventualmente utilizzati per ridurre l’importo da versare relativamente alle operazioni di subfornitura. In tal caso, nel rigo VP14, colonna 1, deve essere indicato l’eventuale importo da versare entro il termine del 16 febbraio. Infine, i contribuenti di cui all’art. 74, comma 4, devono versare l’IVA dovuta per il quarto trimestre entro il termine ordinario (16 febbraio). Conseguentemente, i contribuenti che eseguono liquidazioni trimestrali sia ai sensi dell’art. 7 del d.P.R. 14 ottobre 1999, n. 542, sia ai sensi dell’art. 74, comma 4, devono compilare due distinti moduli del quadro VP relativamente al quarto trimestre.


Riporto del credito IVA nel corso dell'anno

I soggetti che effettuano liquidazioni sia mensili che trimestrali, in caso di credito IVA da riportare in detrazione da un periodo all’altro, devono osservare la sequenza sotto riportata (riferita, a titolo esemplificativo, solo al primo trimestre dell’anno): 1) credito risultante dal modulo relativo al mese di gennaio (da rigo VP14, colonna 2): da riportare in detrazione nel modulo relativo al mese di febbraio (al rigo VP8); 2) credito risultante dal modulo relativo al mese di febbraio: da riportare in detrazione nel modulo relativo al mese di marzo; 3) credito risultante dal modulo relativo al mese di marzo: da riportare in detrazione nel modulo relativo al 1° trimestre; 4) credito risultante dal modulo relativo al primo trimestre: da riportare in detrazione nel modulo relativo mese di aprile (da compilare nella Comunicazione successiva). La medesima sequenza si applica anche con riferimento ai successivi mesi e trimestri dell’anno. Nel caso già illustrato di anticipazione della liquidazione periodica trimestrale in coincidenza con quella relativa al terzo mese di ogni trimestre solare, ai fini della determinazione del riporto del credito IVA nel corso dell’anno occorre fare riferimento ai crediti indicati nei punti 3-4 della sequenza sopra illustrata. Infatti, ad esempio, il credito risultante al rigo VP14 del modulo di marzo/1° trimestre, deve essere poi riportato nel rigo VP8 del modulo relativo al mese di aprile (da compilare nella Comunicazione successiva).

Contribuenti con contabilità presso terzi

I contribuenti che abbiano affidato a terzi la tenuta della propria contabilità possono effettuare le liquidazioni mensili dell’IVA con riferimento alle operazioni effettuate nel secondo mese precedente. Pertanto, ad esempio, nel caso di liquidazione relativa al mese di maggio (da effettuare entro il 16 giugno), tali contribuenti devono indicare:

  • per il periodo, il valore “05” nella casella mese;
  • nel rigo VP2 l’ammontare delle operazioni attive effettuate nel mese di aprile (registrate o soggette a registrazione);
  • nel rigo VP3 l’ammontare degli acquisti registrati nello stesso mese di aprile.

Comunicazione liquidazioni periodiche IVA curatori fallimentari e commissari liquidatori

Il curatore fallimentare e il commissario liquidatore (in caso di liquidazione coatta amministrativa) devono presentare la Comunicazione solo se nel periodo di riferimento (mese o trimestre) hanno registrato operazioni imponibili per le quali sono tenuti ad effettuare le liquidazioni periodiche ai sensi dell’art. 74 bis, secondo comma. Pertanto, la Comunicazione va presentata soltanto per i periodi per i quali sono state effettuate le corrispondenti liquidazioni periodiche.

Comunicazione degli enti o società aderenti alla procedura di liquidazione dell'IVA di gruppo

L’ente o la società commerciale controllante e gli enti o le società commerciali controllati che partecipano, per il periodo dell’anno cui si riferisce la Comunicazione, alla procedura di liquidazione dell’IVA di gruppo ai sensi dell’ultimo comma dell’art. 73, devono presentare singolarmente le proprie Comunicazioni indicando nel campo “Partita IVA della controllante (liquidazione IVA di gruppo)”, nella sezione “Dati generali” del frontespizio, la partita IVA della controllante e indicando gli importi a debito o a credito trasferiti nel periodo di riferimento rispettivamente nella colonna 1 o nella colonna 2 del rigo VP14. Deve invece essere omessa la compilazione dei righi VP7, VP8, VP9 e VP13. Tali modalità di compilazione restano valide per il periodo in cui l’ente o la società dichiarante partecipa alla procedura di liquidazione dell’IVA di gruppo; invece, per i periodi successivi all’uscita dalla predetta procedura di liquidazione, la comunicazione va compilata analogamente ai contribuenti ordinari. Inoltre, il campo “Partita IVA della controllante (liquidazione IVA di gruppo)” non va compilato nel caso in cui l’ente o la società non abbia partecipato alla liquidazione dell’IVA di gruppo per l’intero periodo oggetto della Comunicazione. Ad esempio, in caso di società con liquidazioni trimestrali che fuoriesce dalla liquidazione IVA di gruppo nel mese di maggio, la Comunicazione relativa al secondo trimestre deve riportare nel campo “Ultimo mese” del frontespizio il valore “03” e non va compilato il campo “Partita IVA della controllante (liquidazione IVA di gruppo)”. Nelle Comunicazioni successive non va compilato il campo “Ultimo mese”.

Comunicazione periodica per il gruppo

Oltre alla propria Comunicazione, l’ente o società commerciale controllante deve presentare anche una Comunicazione periodica barrando la casella “Liquidazione del gruppo” nel frontespizio senza compilare il campo “Partita IVA della controllante (liquidazione IVA di gruppo)”. In tale Comunicazione, contenente i dati della liquidazione periodica dell’IVA per l’intero gruppo, non vanno compilate le caselle “Subforniture” e “Eventi eccezionali” nel rigo VP1 e non vanno compilati i righi VP2, VP3, VP10, VP11 e VP12 del quadro VP. In questo caso, l’ente o la società controllante deve indicare: • nel rigo VP4, l’ammontare complessivo dei debiti IVA trasferiti per il periodo da tutti i soggetti aderenti alla liquidazione dell’IVA di gruppo, comprensivo degli eventuali interessi trasferiti dai soggetti con liquidazioni trimestrali (rigo VP14, colonna 1); • nel rigo VP5, l’ammontare complessivo dei crediti IVA trasferiti per il periodo da tutti i soggetti aderenti alla liquidazione dell’IVA di gruppo (rigo VP14, colonna 2). Si evidenzia che, nella particolare ipotesi di enti o società controllati usciti dal gruppo dopo la data del 27 dicembre (termine finale stabilito per il versamento dall’acconto IVA), ad esempio a seguito di incorporazione di una società controllata da parte di società esterna al gruppo, nella Comunicazione relativa all’ultima liquidazione dell’anno che l’ente o società controllante deve presentare per il gruppo, il rigo VP13 deve essere compilato al netto della quota dell’acconto dalla stessa dovuto per la società controllata uscita dal gruppo e nel campo “Ultimo mese” nella sezione “Dati generali” del frontespizio deve essere indicato il codice 99. Per quanto concerne la Comunicazione relativa al 4° trimestre la controllante non deve comprendere i dati relativi ai saldi (a debito o a credito) riguardanti gli enti o società con liquidazioni trimestrali, ai sensi dell’art. 7 del d.P.R. 14 ottobre 1999, n. 542, in quanto questi ultimi confluiscono nella dichiarazione annuale.

Contribuenti con operazioni straordinarie o altre trasformazioni sostanziali soggettive


(fusioni, scissioni, cessioni di azienda, conferimenti, ecc.)
Operazione straordinaria o trasformazione avvenuta durante il trimestre oggetto della Comunicazione 1) Nel caso in cui il soggetto dante causa (società incorporata o scissa, soggetto conferente, cedente o donante) si sia estinto per effetto dell’operazione straordinaria o della trasformazione, il soggetto avente causa (società incorporante o beneficiaria, soggetto conferitario, cessionario o donatario) deve presentare due distinte Comunicazioni:

  • la prima contenente i dati delle liquidazioni effettuate dal soggetto stesso nel trimestre cui si riferisce la Comunicazione;
  • la seconda contenente i dati delle liquidazioni effettuate dal soggetto dante causa nella frazione di trimestre cui si riferisce

la Comunicazione e fino all’ultima liquidazione eseguita prima dell’operazione straordinaria o della trasformazione; in tale Comunicazione devono essere indicati, nella parte riservata al contribuente, i dati relativi al soggetto incorporato, scisso, conferente, ecc., mentre nel riquadro riservato al dichiarante i dati del soggetto risultante dalla trasformazione, riportando il valore 9 nella casella relativa al codice di carica. 2) Nel caso, invece, in cui il soggetto dante causa non si sia estinto per effetto dell’operazione straordinaria o della trasformazione, la Comunicazione deve essere presentata:

  • dal soggetto avente causa, se l’operazione straordinaria o la trasformazione ha comportato la cessione del debito o del

credito IVA; tale soggetto presenterà pertanto due distinte Comunicazioni secondo le modalità indicate nel punto 1). Conseguentemente il soggetto dante causa non deve presentare la Comunicazione relativamente all’attività oggetto dell’operazione straordinaria;

  • da ciascuno dei soggetti coinvolti nell’operazione, se l’operazione straordinaria o la trasformazione non ha comportato

la cessione del debito o credito IVA in relazione alle operazioni da ciascuno di essi effettuate nel trimestre cui si riferisce la Comunicazione.

Comunicazione liquidazioni periodiche IVA

Operazione straordinaria o trasformazione avvenuta nel periodo compreso tra il 1° giorno del mese successivo al trimestre e la data di presentazione della Comunicazione In tale ipotesi, la Comunicazione relativa alle operazioni poste in essere dal soggetto dante causa nel corso dell’intero trimestre precedente, deve essere sempre presentata dal soggetto avente causa se il soggetto dante causa si è estinto per effetto dell’operazione straordinaria, seguendo le modalità indicate al punto 1) e sempreché l’adempimento non sia stato assolto direttamente da tale ultimo soggetto prima della operazione straordinaria o della trasformazione. Nell’ipotesi, invece, in cui a seguito dell’operazione straordinaria non si sia verificata l’estinzione del soggetto dante causa, ciascun soggetto partecipante all’operazione assolverà autonomamente l’adempimento relativamente alle liquidazioni effettuate nell’intero trimestre cui si riferisce la Comunicazione ed il trasferimento o meno del debito o credito IVA in conseguenza dell’operazione straordinaria assumerà rilevanza solo ai fini della Comunicazione da presentare nel periodo successivo, secondo le modalità indicate al punto 2).

Soggetti non residenti

Rappresentante fiscale I rappresentanti fiscali di soggetti non residenti, nominati ai sensi dell’art.17, terzo comma, sono tenuti a presentare la Comunicazione con l’indicazione dei dati delle liquidazioni effettuate nel trimestre cui la stessa si riferisce ed indicando nel riquadro dichiarante il codice di carica 6. Soggetti non residenti identificati direttamente I soggetti non residenti identificati direttamente in Italia ai sensi dell’art. 35-ter, sono tenuti a presentare la Comunicazione con riferimento alle operazioni da essi effettuate nel trimestre. Soggetti che nel trimestre hanno operato mediante rappresentante fiscale nonché identificandosi direttamente In tutti i casi in cui un soggetto non residente abbia effettuato, nel medesimo trimestre ma ovviamente in periodi diversi dello stesso, operazioni rilevanti agli effetti dell’IVA in Italia sia mediante rappresentante fiscale sia identificandosi direttamente, va presentata un’unica Comunicazione da parte del soggetto (rappresentante fiscale ovvero soggetto non residente identificato direttamente) operante alla data di presentazione della stessa. Stabile organizzazione In presenza di una stabile organizzazione in Italia di soggetto non residente, deve essere presentata una Comunicazione con riferimento ai dati delle operazioni ad essa imputabili effettuate nel trimestre. In tale ipotesi, nel riquadro dichiarante deve essere indicato il codice di carica 1.

Dati Generali

Dati contribuente (frontespizio)

La maschera permette di caricare i dati del contribuente.
Nel caso di necessità di inserimento di più aziende utilizzare i relativi pulsanti sulla griglia "contribuente".
Specificare la ragione sociale dell'azienda e l'anno di contribuzione, I dati del dichiarante ed i dati dell'incaricato alla presentazione del file XML.
Non si può procedere con l'applicativo se non si inserisce almeno un contribuente.

Anno d’imposta

Indicare l’anno solare cui si riferisce la Comunicazione.

Partita IVA

Indicare il numero di partita IVA del soggetto d’imposta.

Partita IVA della controllante (liquidazione IVA di gruppo)

Se la Comunicazione è presentata da parte di un ente o società commerciale che si sia avvalso nel trimestre della procedura di liquidazione dell’IVA di gruppo di cui all’ultimo comma dell’art. 73, indicare la partita IVA dell’ente o società controllante (anche nella Comunicazione presentata da quest’ultimo soggetto per la propria posizione individuale). Il campo va compilato anche nel caso in cui l’ente o la società con liquidazioni periodiche mensili sia fuoriuscito dalla liquidazione IVA di gruppo nel secondo o terzo mese del trimestre.

Ultimo mese

In caso di sopravvenuta mancanza dei requisiti per avvalersi della procedura di liquidazione dell’IVA di gruppo, indicare l’ultimo mese di controllo (esempio “02” per il mese di febbraio). Si rammenta che la sopravvenuta mancanza dei requisiti per avvalersi della liquidazione di gruppo ha effetto a partire dalla liquidazione periodica relativa al mese o al trimestre nel corso del quale si è verificata (ad esempio, la società nei cui confronti venga meno il controllo nel corso del mese di maggio, deve indicare, se effettua liquidazioni mensili, il numero “04” nella Comunicazione relativa al secondo trimestre dell’anno, in quanto il controllo si considera esercitato fino al mese di aprile; se invece effettua liquidazioni trimestrali, deve indicare nella Comunicazione relativa al secondo trimestre dell’anno il numero “03”, in quanto il controllo si considera cessato con il primo trimestre). Nel particolare caso di incorporazione in corso d’anno dell’ente o società controllante da parte di società esterna al gruppo IVA, qualora la procedura di liquidazione dell’IVA di gruppo si interrompa a seguito dell’incorporazione dello stesso, sia nella Comunicazione dell’ente o società controllante incorporato (presentata dalla incorporante) che in quelle degli enti o società controllati, deve essere indicato il numero corrispondente al mese cui si riferisce l’ultima liquidazione periodica di gruppo mensile o trimestrale (es. data incorporazione controllante 15 maggio – ultimo mese di controllo da indicare: “04” se mensile, “03” se trimestrale); invece, qualora la procedura prosegua per l’intero anno d’imposta con contabilità separata rispetto a quella dell’incorporante, deve essere indicato “13” in ciascuna Comunicazione dell’ente o società controllante incorporato, presentata dall’incorporante (cfr. risoluzione ministeriale 363998 del 26 dicembre 1986). Nel caso in cui l’ente o società controllato sia uscito dal gruppo dopo il versamento dell’acconto, nel campo “Ultimo mese” deve essere indicato il codice 99. La quota dell’acconto che la controllante ha riaccreditato alla controllata va indicata nel rigo VP13 della Comunicazione riferita a quest’ultimo soggetto. Con riferimento a tale fattispecie, per la compilazione della Comunicazione presentata dalla controllante per il gruppo si vedano le istruzioni al paragrafo “Comunicazione periodica per il gruppo”.

Liquidazione del gruppo

Barrare la casella nel caso in cui la Comunicazione si riferisce alla liquidazione dell’IVA del gruppo.

Dichiarante

Il presente riquadro deve essere compilato soltanto nel caso in cui il dichiarante (colui che sottoscrive la Comunicazione) sia un soggetto diverso dal contribuente cui si riferisce la Comunicazione.

Codice fiscale

Indicare il codice fiscale del dichiarante persona fisica che sottoscrive la Comunicazione.

Codice carica

Indicare il codice di carica del dichiarante desumendolo dalla tabella disponibile nelle istruzioni del modello IVA annuale.


Codice fiscale società dichiarante

Nelle ipotesi in cui il dichiarante sia una società che presenta la Comunicazione per conto di un altro contribuente, deve essere compilato anche il presente campo indicando in tal caso, nell’apposito spazio, il codice di carica corrispondente al rapporto intercorrente tra la società dichiarante e il contribuente. In tale ipotesi rientrano, ad esempio, la società nominata rappresentante fiscale da un soggetto non residente, ai sensi dell’art. 17, terzo comma, la società che indica il codice carica 9 in qualità di società beneficiaria (di società scissa) o di società incorporante (di società incorporata), la società che presenta la Comunicazione in qualità di rappresentante negoziale del contribuente.


Impegno alla presentazione telematica

Il riquadro deve essere compilato e sottoscritto solo dall’incaricato che trasmette la Comunicazione. Riportare nella casella “Impegno alla presentazione”, il codice “1” se la Comunicazione è stata predisposta dal contribuente ovvero il codice “2” se la Comunicazione è stata predisposta da chi effettua l’invio. L’incaricato deve: • riportare il proprio codice fiscale; • riportare la data (giorno, mese e anno) di assunzione dell’impegno a trasmettere la Comunicazione; • apporre la firma.

Controlla aggiornamenti

La funzione permette di controllare la presenza di nuovi aggiornamenti del prodotto e procedere al download

Abilita programma

Permette di abilitare tutte le funzionalità del prodotto. Il codice del prodotto ed la chiave di abilitazione viene fornita tramite mail dopo l'acquisto on line.

Informazioni

Il pulsante presenta a video le informazioni relative al software Facile ECF, i dati della società produttrice e la versione del prodotto da comunicare in caso di richiesta di assistenza.

Manuale on line

Permette di visualizzare il Manuale in formato Wiki con le istruzioni






Liquidazione IVA (inserimento quadri VP)

Nuova

Permette di creare un nuovo record liquidazione mensile o trimestrale

Modifica

Permette di modificare la liquidazione evidenziata sulla griglia

Elimina

Elimina la liquidazione evidenziata sulla griglia

Importa CSV

Permette di importare un file csv esterno da una applicativo contabile esterno. Il csv deve contenere i fati dei campi della liquidazione.
File CSV di esempio
Per selezionare la liquidazione utilizzare la casella a sinistra dell'anno

Genera XML

Dopo aver selezionato una o più liquidazioni (max 4) genera il file xml da inviare all'agenzia entrate attraverso l'accesso Entratel.
Per selezionare la liquidazione utilizzare la casella a sinistra dell'anno
File XML di esempio prodotto

Genera PDF

Dopo aver selezionato una o più liquidazioni (max 4) genera il file PDF da stampare per la verifica.
File PDF di esempio

Apri Cartella Documenti

Apre la cartella documenti dove sono stati archiviati il file xml e pdf per procedere all'invio o copia






Inserimento liquidazione mensile o trimestrale (quadro VP)

  • I campi bianchi possono essere importati attraverso l'apposita funzione Importa CSV oppure possono essere inseriti manualmente.
  • I campi gialli vengono calcolati dal sistema attraverso il pulsante " Ricalcola"
  • Inserire il mese di riferimento o in alternativa il trimestre in base all'opzione (mensile o trimestrale) della liquidazione IVA.

Nella parte bassa dello schermo vengono visualizzate le istruzioni di compilazione del campo evidenziato

Il pulsante Memorizza permette di salvare la liquidazione del mese o del trimestre inserito per procedere ad un ulteriore inserimento


Periodo di riferimento VP1

Il contribuente deve indicare nelle colonne 1 e 2 del rigo VP1 il mese (valori da 1 a 12) o il trimestre (valori da 1 a 4) cui si riferisce ciascun modulo della Comunicazione. I contribuenti che eseguono liquidazioni trimestrali, ai sensi dell’art. 7 del d.P.R. 14 ottobre 1999, n. 542, devono indicare in colonna 2 il valore “5” con riferimento al quarto trimestre solare. Nel particolare caso di anticipazione, ai fini compensativi dell’imposta, della liquidazione periodica trimestrale in coincidenza con quella relativa al terzo mese di ogni trimestre solare, vanno compilate entrambe le predette colonne secondo le indicazioni fornite al punto B) del paragrafo “Contribuenti con contabilità separate”.

Subforniture

Barrare la casella solo nel caso in cui il contribuente si sia avvalso delle agevolazioni previste dall’art. 74, comma 5 (contratti di subfornitura).

Eventi eccezionali

La casella è riservata ai soggetti che, essendone legittimati, hanno fruito per il periodo di riferimento, agli effetti dell’IVA, delle agevolazioni fiscali previste da particolari disposizioni normative emanate a seguito di calamità naturali o di altri eventi eccezionali. In tal caso va indicato: • il codice 1, dai soggetti che, esercitando una attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o comunque economica, ovvero una libera arte o professione, ed avendo opposto un rifiuto a richieste di natura estorsiva o, comunque, non avendovi aderito, subiscono nel territorio dello Stato un danno a beni mobili o immobili in conseguenza di fatti delittuosi commessi, anche al di fuori di un vincolo associativo, per il perseguimento di un ingiusto profitto. Per le vittime delle suddette richieste estorsive, l’art. 20, comma 2, della legge 23 febbraio 1999, n. 44, ha disposto la proroga di tre anni dei termini di scadenza degli adempimenti fiscali ricadenti entro un anno dalla data dell’evento lesivo; • il codice 9, per tutti gli altri eventi eccezionali.

Liquidazione dell’imposta

Gli importi, da riportare tenendo conto delle variazioni eseguite ai sensi dell’art. 26, devono essere indicati in centesimi di euro arrotondando l’ammontare alla seconda cifra decimale per eccesso se la terza cifra è uguale o superiore a 5, per difetto se la stessa è inferiore a 5.

VP2 - Totale operazioni attive

Indicare l’ammontare complessivo delle operazioni attive (cessioni di beni e prestazioni di servizi) al netto dell’IVA, effettuate nel periodo di riferimento, comprese quelle ad esigibilità differita, rilevanti agli effetti dell’IVA (imponibili, non imponibili, esenti, ecc.) annotate nel registro delle fatture emesse o in quello dei corrispettivi o comunque soggette a registrazione, ad esclusione di quelle esenti effettuate dai soggetti che si sono avvalsi della dispensa dagli adempimenti di cui all’art. 36-bis (vanno, invece, indicate le operazioni esenti di cui ai nn. 11, 18 e 19 dell’art. 10, per le quali resta in ogni caso fermo l’obbligo di fatturazione e registrazione). Si evidenzia, inoltre, che nel presente rigo devono essere comprese anche le operazioni non soggette per carenza del presupposto territoriale di cui agli artt. da 7 a 7-septies per le quali è obbligatoria l’emissione della fattura in base alle disposizioni contenute nell’art. 21, comma 6-bis. Nel rigo deve essere compreso anche l’imponibile relativo alle operazioni per le quali l’imposta, in base a specifiche disposizioni, è dovuta da parte del cessionario.

VP3 - Totale operazioni passive

Indicare l’ammontare complessivo degli acquisti all’interno, intracomunitari e delle importazioni relativi a beni e servizi risultanti dalle fatture e dalle bollette doganali di importazione, al netto dell’IVA, annotate nel periodo di riferimento sul registro degli acquisti di cui all’art. 25, ovvero su altri registri previsti da disposizioni riguardanti particolari regimi. Nel rigo vanno compresi, altresì, gli acquisti ad esigibilità differita, nonché quelli con IVA indetraibile. Si precisa che nel rigo vanno anche compresi gli acquisti intracomunitari non imponibili di cui all’art. 42, comma 1, del decreto legge n. 331 del 1993 (inclusi quelli effettuati senza pagamento dell’imposta con utilizzo del plafond di cui all’art. 2, comma 2, della legge 18 febbraio 1997, n. 28), nonché quelli di cui all’art. 40, comma 2, dello stesso decreto legge (triangolare comunitaria con intervento dell’operatore nazionale in qualità di cessionario-cedente). ATTENZIONE L’imposta relativa a particolari tipologie di operazioni per le quali la stessa, in base a specifiche disposizioni, è dovuta da parte del cessionario (es. acquisti intracomunitari e art. 17, commi 2, 5, 6 e 7), ovvero da parte di soggetti operanti in particolari settori di attività per le provvigioni da loro corrisposte (es. art. 74, primo comma, lett. e), art. 74-ter, comma 8), deve essere compresa, quale IVA esigibile, nel rigo VP4 e, quale IVA detratta, nel rigo VP5. Tale modalità di compilazione vale anche con riferimento alle importazioni di materiale d’oro, di prodotti semilavorati in oro e le importazioni d’argento puro per le quali l’imposta non viene versata in dogana, ma assolta mediante contemporanea annotazione della bolletta doganale nei registri di cui agli artt. 23 (o 24) e dell’art. 25.

VP4 - IVA esigibile

Indicare l’ammontare dell’IVA a debito, relativa alle operazioni effettuate nel periodo di riferimento, per le quali si è verificata l’esigibilità, ovvero relativa ad operazioni effettuate in precedenza per le quali l’imposta è diventata esigibile nello stesso periodo, annotate nel registro delle fatture emesse ovvero dei corrispettivi o comunque soggette a registrazione.


VP5 - IVA detratta

Indicare l’ammontare dell’IVA relativa agli acquisti registrati per i quali viene esercitato il diritto alla detrazione per il periodo di riferimento. Nel rigo va indicata, altresì, l’imposta relativa agli acquisti effettuati dai soggetti che si avvalgono del regime dell’IVA per cassa di cui all’art. 32-bis del decreto-legge n. 83 del 2012, registrati in precedenti periodi, per i quali si è verificato il diritto alla detrazione. Il relativo imponibile non va, invece, riportato nel rigo VP3 in quanto già indicato nella Comunicazione del periodo di registrazione degli acquisti. Contribuenti che adottano particolari regimi di determinazione dell’imposta I contribuenti che adottano, per obbligo di legge o per opzione, speciali criteri di determinazione dell’imposta dovuta ovvero detraibile (ad esempio regime speciale agricolo, agriturismo, ecc.) devono indicare nel rigo VP4 (IVA esigibile) e nel rigo VP5 (IVA detratta) l’imposta risultante dall’applicazione dello speciale regime di appartenenza. Nelle ipotesi in cui il particolare regime adottato non preveda la detrazione dell’imposta (ad esempio, regime dei beni usati), il rigo VP5 non deve essere compilato in relazione alle operazioni alle quali detto regime si applica.


VP6 - IVA dovuta o a credito

Indicare nella colonna 1 l’ammontare della differenza tra i righi VP4 e VP5 nel caso in cui tale differenza sia positiva. In caso contrario, riportare in colonna 2 il valore assoluto della predetta differenza.

VP7 - Debito periodo precedente non superiore 25,82 euro

Indicare l’eventuale importo a debito non versato nel periodo precedente in quanto non superiore a 25,82 euro.

VP8 - Credito periodo precedente

Indicare l’ammontare dell’IVA a credito computata in detrazione, risultante dalle liquidazioni precedenti dello stesso anno solare (senza considerare i crediti chiesti a rimborso o in compensazione mediante presentazione del modello IVA TR). Si evidenzia che il rigo non può essere compilato dai soggetti che hanno partecipato alla liquidazione dell’IVA di gruppo di cui all’art. 73 per il periodo di riferimento (VP1).

VP9 - Credito anno precedente

Indicare l’ammontare del credito IVA compensabile, ai sensi del D.Lgs. n. 241/1997, che viene portato in detrazione nella liquidazione del periodo, risultante dalla dichiarazione annuale dell’anno precedente, al netto della quota già portata in detrazione nelle liquidazioni dei periodi precedenti dello stesso anno solare. Nella particolare ipotesi in cui il contribuente intenda “estromettere” dalla contabilità IVA (per la compensazione tramite modello F24) una parte o l’intero ammontare del credito IVA compensabile risultante dalla dichiarazione dell’anno precedente, già precedentemente indicato nel rigo VP9 e non ancora utilizzato, deve compilare il rigo VP9 della presente Comunicazione riportando l’importo del credito da estromettere preceduto dal segno meno. Nel presente rigo va indicato anche il credito chiesto a rimborso in anni precedenti per il quale l’Ufficio competente abbia formalmente negato il diritto al rimborso per la quota dello stesso utilizzata (a seguito di autorizzazione dell’Ufficio) in sede di liquidazione periodica (vedasi il d.P.R. 10 novembre 1997, n. 443 e la circolare n. 134/E del 28 maggio 1998). Si evidenzia che il rigo non può essere compilato dai soggetti che hanno partecipato alla liquidazione dell’IVA di gruppo di cui all’art. 73 per il periodo di riferimento (VP1).

VP10 - Versamenti auto UE

Indicare l’ammontare complessivo dei versamenti relativi all’imposta dovuta per la prima cessione interna di autoveicoli in precedenza oggetto di acquisto intracomunitario effettuati utilizzando gli appositi codici tributo istituiti con la risoluzione n. 337 del 21 novembre 2007. In particolare, devono essere indicati i versamenti relativi a cessioni avvenute nel periodo di riferimento (rigo VP1), anche se effettuati in periodi precedenti.

VP11 - Crediti d’imposta

Indicare l’ammontare dei particolari crediti d’imposta utilizzati nel periodo di riferimento a scomputo del versamento, esclusi quelli la cui compensazione avviene direttamente nel modello F24.

VP12 - Interessi dovuti per liquidazioni trimestrali

Indicare l’ammontare degli interessi dovuti, pari all’1%, calcolati sugli importi da versare ai sensi dell’art. 7 d.P.R. 14 ottobre 1999, n. 542, relativamente alla liquidazione del trimestre. Questo rigo non deve essere compilato dai contribuenti trimestrali di cui al citato art. 7, relativamente al 4° trimestre (vedi paragrafo “Contribuenti con liquidazioni trimestrali”).

VP13 - Acconto dovuto

Indicare l’ammontare dell’acconto dovuto, anche se non effettivamente versato. Il rigo deve essere compilato dai contribuenti obbligati al versamento dell’acconto ai sensi dell’art. 6 della legge 29 dicembre 1990, n. 405, e successive modificazioni. Qualora l’ammontare dell’acconto risulti inferiore a euro 103,29, il versamento non deve essere effettuato e pertanto nel rigo non va indicato alcun importo. Si evidenzia che nel caso di ente o società controllato partecipante alla liquidazione IVA di gruppo, uscito dal gruppo dopo la data del 27 dicembre (termine finale stabilito per il versamento dell’acconto IVA) a seguito, ad esempio, di incorporazione da parte di società esterna, deve essere compreso nel presente rigo della Comunicazione della società incorporante relativa al mese di dicembre anche il credito derivante dall’importo dell’acconto dovuto dall’ente o società controllante per l’ente o società controllato incorporato.

VP14 - IVA da versare o a credito

Indicare in colonna 1 l’importo dell’IVA da versare, o da trasferire all’ente o società controllante nel caso di ente o società che aderisce alla liquidazione dell’IVA di gruppo, pari al risultato della seguente formula, se positivo: (VP6, col. 1 + VP7 + VP12) – (VP6, col. 2 + VP8 + VP9 + VP10 + VP11 + VP13) In colonna 2 indicare l’importo dell’IVA a credito, o da trasferire all’ente o società controllante nel caso di ente o società che aderisce alla liquidazione dell’IVA di gruppo, pari al risultato della seguente formula, se positivo: (VP6, col. 2 + VP8 + VP9 + VP10 + VP11 + VP13) – (VP6, col. 1 + VP7 + VP12) Si avverte che tale rigo non deve essere compilato dai contribuenti trimestrali di cui all’art. 7 del d.P.R. 14 ottobre 1999, n. 542, relativamente al 4° trimestre (vedi paragrafo “Contribuenti con liquidazioni trimestrali”).

Anagrafiche

La sezione anagrafiche permette di importare le anagrafiche, di modificare o inserire manualmente.
Di seguito l'elenco dei pulsanti presente in questa sezione:

File:elencoana.jpg

Nuova

Permette di creare una nuova anagrafica

Modifica

Permette di modificare l'anagrafica selezionata nella griglia

Elimina

Elimina l'anagrafica evidenziata sulla griglia

Importa CSV

Permette di importare un file csv esterno da una applicativo contabile esterno. Il csv deve contenere tutti i campi necessari come evidenziato nel file di esempio.
http://www.softwarespesometro.it/data/file-esempio.zip


Dati Richiesti in formato lineare

Anagrafica
CodiceAnagrafica
(codice del cliente usato per collegarsi alle fatture; viene memorizzato in un campo apposito nel DB SQLITE per eventuali variazioni successive con altri import)
IdPaese
[IT,DK,ES,...]
IdCodice
(Partita IVA)
CodiceFiscale
(opzionale)
RagioneSociale
(o cognome)
Nome
Indirizzo
Civico
Comune
Provincia (solo se nazione = IT)
Nazione [IT,DK,ES,...]

Uso dei filtri anagrafica

Sopra la griglia dove sono contenute le fatture sono evidenziati i campi per i quali e' possibile filtrare l'archivio.
Inserire un campo o un insieme di campi e premere il tasto cerca.
Il software selezionerà le fatture con le caratteristiche desiderate.

Elenco Documenti

Nella sezione 'Elenco documenti' sono presenti i seguenti pulsanti

File:elencodoc.jpg

Nuova

Permette di creare un nuovo record fattura

Modifica

Permette di modificare la fattura selezionata

Elimina

Elimina la fattura selezionata sulla griglia

Elimina Selezionati

Elimima tutte le fatture selezionate con il filtro

Importa CSV

Permette di importare un file csv esterno da una applicativo contabile esterno. (vedi file esempio)
http://www.softwarespesometro.it/data/file-esempio.zip


Dati campi Richiesti in formato lineare

Fatture
EmesORicev
[DTE,DTR]
CodiceAnagrafica
Tipo
[TD01,TD04,TD05,TD07,TD08,TD10,TD11]
Data
Dataregistrazione
(solo per fatture ricevute [DTR])
Numero

// BLOCCO RIPETIBILE PER OGNI ALIQUOTA IVA
ImponibileImporto
ammontare dei beni ceduti e dei servizi resi. Nei casi di documento (fattura/nota di credito/nota di debito) ordinario contiene:
- o la base imponibile alla quale applicare l’IVA secondo l’aliquota indicata.
- o l’importo (per le operazioni per le quali il cedente/prestatore non deve dettagliare l'imposta in fattura).
Per le fatture semplificate, contiene l'importo risultante dalla somma di imponibile ed imposta.
Imposta
ammontare dell’imposta
Aliquota
aliquota IVA (%) applicata
Natura
[N1,N2,N3,N4,N5,N6,N7] "motivo" specifico per il quale non si deve indicare l'imposta in fattura.
Detraibile
contiene il valore percentuale di detraibilità se gli importi si riferiscono a spese detraibili
Deducibile
[SI]
Esigibilità
[I,D,S] Immediata, Differita, Scissione dei pagamenti

Tabelle
Tabelle da utilizzare nell'import per identificare i record

TipoDocumento

TD01	Fattura
TD04 	Nota di credito
TD05	Nota di debito
TD07	Fattura semplificata
TD08	Nota di credito semplificata
TD10	Fattura di acquisto intracomunitario beni
TD11	Fattura di acquisto intracomunitario servizi

Natura

N1		Escluse ex. art.15
N2		Non soggette
N3		Non imponibili
N4		Esenti
N5		Regime del margine / IVA non esposta in fattura
N6		Inversione contabile (per le operazioni in reverse charge ovvero nei casi di autofatturazione per acquisti extra UE di servizi ovvero per importazioni di beni nei soli casi previsti)
N7		IVA assolta in altro stato UE (vendite a distanza ex. art. 40 c. 3 e 4 e art. 41 c. 1 lett.b, DL 331/93; prestazione di servizi di telecomunicazioni, tele-radiodiffusione ed elettronici ex.art. 7-sexies lett. f,g, art. 74-sexies DPR 633/72)

Procedura per effettuare l'import correttamente

ATTENZIONE

Per il corretto funzionamento dell'import anagrafiche e fatture occorre, dopo aver creato il file csv, codificarlo nel linguaggio UTF-8 Di seguito il corretto procedimento per la codifica del csv in Utf-8:

Stampa

Cliccando su 'Stampa' viene generato l'elenco delle fatture in pdf che poi potrà essere stampato.

Precontrollo Xml

Prima di generare il file Xml, è necessario eseguire il precontrollo del nostro programma, premendo nel pulsante 'Pre controllo'.
Si aprirà una maschera dove, dopo aver inserito i criteri per selezionare i file, verranno elencati tutti gli errori o avvisi presenti nelle anagrafiche o nelle fatture.
N.B.: Se è presente la scritta 'AVVISO:' si tratta solo di una segnalazione dei file ma non è obbligatoria la modifica.

Genera XML

Per generare l'Xml per l'elenco fatture bisogna premere nel bottone 'Genera Xml';
Da qui si aprirà una maschera dove bisogna indicare il tipo di documento che si vuole esportare (Se emessa o ricevuta), ed il mese che si vuole generare.
Dopodichè premendo il bottone 'Conferma' verrà avviata la generazione del file Xml.

Apri Cartella Documenti

Premendo nel pulsante "Apri Cart. Doc." Apre la cartella documenti dove sono stati archiviati il file xml e pdf per procedere all'invio e/o copia.


Gestione XML Generati

Premendo questo pulsante si aprirà una finestra nella quale sono presenti i file XML che sono stati creati.
Questa funzione serve per azzerare i dati di invio Xml. Basta posizionarsi sulla riga del Xml che si vuole eliminare e premere il bottone "Azzera dati invio".


Uso dei filtri fatture

Sopra la griglia dove sono contenute le fatture sono evidenziati i campi per i quali e' possibile filtrare l'archivio.
Inserire un campo o un insieme di campi e premere il tasto cerca. Il software selezionerà le fatture con le caratteristiche desiderate.
La spunta 'ricerca per data' se selezionata serve per cercare le fatture attraverso la data dell'imissione nell'intervallo inserito;
al contrario il programma cercherà le fatture attraverso la data di registrazione.


Modalità di annullamento Xml

Per annullare il file Xml già inviato all'Agenzia delle entrate,occorre posizionarsi nel bottone 'Genera Xml',
selezionare il menù a tendina e cliccare su 'Genera Xml di annullamento'. Dopodichè si aprirà una maschera dove, cliccando sul pulsante '...', si dovrà inserire il file Xml il quale si vuole annullare.



Si aprirà la maschera 'Gestione Xml Generati',
posizionarsi nella colonna 'ID trasmissione Xml' ed inserire il numero di trasmissione nel file che si vuole annullare.


Selezionare la riga del file che si vuole annullare, ed infine si può procedere alla generazione del file Xml generato cliccando in 'Conferma' Inviare il file Xml di annullamento generato all'agenzia delle entrate insieme al nuovo file Xml corretto.

Strumenti personali